3 motivi per preferire PowerFolder a Dropbox

06 Maggio 2014

In principio era Dropbox.
Poi venne Dropbox for Teams e ora Drobox for Business. Dobbiamo aspettarci di vedere Dropbox for BigData e MSP?

Difficile prevederlo, sicuramente dobbiamo riconoscere a Dropbox il merito di essere stato il primo, o uno dei primi, ad approcciare il mercato del file sharing attraverso il cloud.

Facile, veloce e semplice da gestire… ottimo! Finché si resta in ambito privato, infatti se viene scelto per le aziende ci sono molti aspetti da considerare. 

Per prima cosa l’affidare i propri dati “alla nuvola” e infine,  al fatto di avere un servizio sulla cui affidabilità non c’è alcun controllo (Dropbox nel complesso è affidabile, ma la storia recente ci ha fatto vedere che non è un servizio indistruttibile).
 




 

Ecco 3 caratteristiche che rendono, per le aziende, PowerFolder migliore di Dropox:
 
Flessibilità
Dropbox è un servizio cloud. PowerFolder è un software. Come tale può essere installato on premise, per chi vuole tenere tutto in casa.
Ma può anche essere installato in un cloud privato o addirittura in un cloud pubblico, permettendo quindi ai dati di transitare sia internamente all’aziende, sia fuori dall’azienda.
Quindi i dati sono i tuoi e decidi tu dove tenerli.

 
Achitettura multitenant
Se è vero che un’azienda può dotarsi di PowerFolder al proprio interno, è anche vero che PowerFolder è pensato fin dalle fondamenta per chi eroga servizi IT.
Infatti, la sua gestione dei gruppi e la sua struttura intrinsecamente multitenant facilitano l’erogazione di servizi di file sharing per chi fa il “provider”.
E per i provider più esigenti è possibile costruire un PowerFolder in alta affidabilità.

 
Adesione al business e controllo degli accessi
Uno dei più grandi vantaggi di utilizzare PowerFolder è che non è necessario cambiare il proprio modo di lavorare o copiare i dati in una cartella per eseguire le sincronizzazioni.
PowerFolder può essere utilizzato con la stessa identica struttura di file e cartelle che stai utilizzando oggi.
Quindi sei operativo fin da subito. Inoltre, è possibile stabilire permessi diversi per utenti diversi in modo tale che ognuno abbia accesso esclusivamente ai documenti di propria competenza.

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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