Soluzioni tecniche

4 semplici consigli prima di installare un router wireless

12 Agosto 2015

Recentemente mi sono trovato a installare un router wireless in un piccolo ufficio e ne ho approfittato per fare qualche esperimento.

Ho voluto fare qualche prova per vedere come cambia la “disponibilità” del segnale wireless in base a dove viene posizionato l’apparecchio.



 
Da questa installazione seguono alcuni consigli e considerazioni.

1 – Il posizionamento
Le antenne dei router wireless che si installano sono in grado di propagare il segnale in tutte le direzioni, quindi, nei limiti del possibile, il router andrebbe piazzato in una posizione centrale e non dentro lo sgabuzzino, posizione in cui magari darebbe meno fastidio.
 
2 – Le interferenze degli altri
Altra considerazione da tenere presente è che un apparato wireless va tenuto lontano da altri generatori di onde.
Cosa sono i generatori di onde?
I telefoni cordless, gli apparati bluetooth, i sensori degli allarmi e molti altri oggetti di uso quotidiano.
Se stai ridendo delle cose che ho appena scritto, accendi un microonde e prova a collegarti in Wi-Fi stando a 30 cm di distanza.
 
3 – Il canale di trasmissione
Una considerazione tecnica molto importante, ma spesso snobbata, è quella della scelta del canale di trasmissione.
Sembra un inutile dettaglio tecnico ma non lo è per niente perché per avere la miglior resa possibile dal nostro wireless dobbiamo farlo trasmettere sul canale meno occupato, dove c’è meno rumore.
Prima di scegliere su quale canale trasmettere, dobbiamo effettuare una scansione dei canali attualmente occupati da altri wireless e scegliere quello più libero.
Se poi l'ambiente in cui si sta installando il router è ampio o ci sono ostacoli come i muri, allora è consigliabile amplificare il segnale tramite un Wi-Fi extender.
 
4 – La sicurezza
Metto per ultima la cosa che invece devi fare per prima: occuparti della sicurezza.
Cambia la password predefinita del router appena lo accendi perché gli hacker ci mettono un secondo a entrare nel tuo router wireless e a fare quello che vogliono.
La maggior parte delle volte che sui giornali si legge che vengono violati gli account, vengono rubate le password, non è solo una questione di bravura degli hacker, ma anche di semplicità delle password.
Se la password è vuota o “1234” non ci vuole un genio per entrare in una rete.

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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