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5 buoni motivi per non aggiornare a MDaemon a 64 bit

27 Gennaio 2015

Il distributore italiano di MDaemon parla male del suo prodotto?

Il primo distributore al mondo (dopo gli USA) per volume d’affari su MDaemon dice di non usare il suo prodotto?
Niente di tutto questo.

Achab vuole innanzitutto semplificare la vita ai propri clienti. E questo post vuole proprio semplificare la vita a tutti gli utilizzatori di MDaemon.

 
La bella notizia è che finalmente è disponibile MDaemon in versione 64 bit.
La release 14.5.3 di MDaemon ci porta un mailserver a 64 bit nativo.
Questo vuol dire un MDaemon più performante e in grado di reggere più sessioni di posta elettronica.
Inoltre sono stati risolti numerosi problemi su ActiveSync utilizzato da dispositivi basati su iOS.

Però… ci sono cinque buoni motivi per non aggiornare subito la tua installazione. Ecco in quali circostanze:
 
  1. se usi SecurityPlus;
  2. se usi Gateway PEC for MDaemon;
  3. se usi Archive Server for MDaemon(Aggiornamento a settembre 2015:  Archive Server for MDaemon è ora compatibile con MDaemon a 64 bit.) 
  4. se usi ActiveSync, WorldClient e l’amministrazione remota Remote Admin;
  5. se usi i BlackBerry con il BES.

Se usi SecurityPlus
 

Se usi l’antivirus integrato con MDaemon ti segnalo che la versione a 64 bit di MDaemon richiede che anche il SecurityPlus sia a 64 bit. Il setup comunque te lo ricorda esplicitamente.
 

MDaemon e SecurityPlus

Quindi cambiare versione di MDaemon e andare a 64 bit significa anche cambiare versione di SecurityPlus
Esiste, ed è già disponibile, una versione a 64 bit di SecurityPlus.
Prima di effettuare l’aggiornamento c’è da pianificarne un minimo la "strategia" perché significa "smontare" un sistema e rimontarne un altro.

Se usi Gateway PEC for MDaemon o Archive Server for MDaemon

Entrambi questi prodotti si integrano con MDaemon grazie a delle API, ossia delle interfacce di programmazione.
Con MDaemon a 64 bit queste interfacce di programmazione cambiano per cui, per il momento, Gateway PEC for MDaemon o Archive Server for MDaemon non possono essere utilizzati con MDaemon a 64 bit.  (Aggiornamento a settembre 2015:  Archive Server for MDaemon è ora compatibile con MDaemon a 64 bit.) 

Se usi ActiveSync, WorldClient o l’amministrazione remota

Se usi queste tre funzionalità e sono configurate per funzionare sotto IIS allora c’è un lavoretto che devi fare per riconfigurare IIS: in sintesi devi configurare o ricreare gli application tool per farli andare a 64 bit.
Anche in questo caso quindi è necessario un "progettino" prima di aggiornare.

Se usi i BlackBerry con il BES

Il servizio BES è disponibile solo a 32 bit e non funziona con MDaemon a 64 bit.
Quindi se utilizzi il BES non puoi aggiornare MDaemon alla versione a 64 bit.
Il setup comunque te lo segnala esplicitamente.
 

BlackBerry Enterprise Server

Quando invece fila tutto liscio?
 

  • Se usi Outlook Connector: infatti non presenta grandi problemi in quanto l’installazione sul server, a patto di utilizzare Outlook Connector 3.0.0 o successive, è in grado di capire da sola se MDaemon gira a 32 o a 64 bit e quindi installare automaticamente la versione corretta.
  • Se usi MailStore: la versione corrente di MailStore (la 9.1) è compatibile con MDaemon a 64 bit.
Informazioni tecniche, procedure e operazioni necessarie per passare da installazioni a 32 bit a installazioni a 64 bit verranno rese disponibili in questo articolo di knowledge base.
Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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