Cybersecurity

5 domande da farsi prima del disaster recovery

11 Marzo 2014
Fatti le seguenti domande se stai preparando o rivedendo un piano di disaster recovery
 


5 domande da farsi prima del disaster recovery

  1. Cosa
Farai il recovery sull'hardware di produzione o sarà necessario un altro sistema? 
La risposta dipende dalla causa del ripristino: se per esempio un server di produzione è stato rubato, allora non sarà possibile recuperare lo stesso hardware. Bisogna prendere in considerazione tutti i possibili scenari disastrosi, per rendersi conto di quante situazioni differenti richiedano un piano di disaster recovery.
 
  1. Dove

Dove si trova il vostro backup? 

E' importante sapere dove si trovano i dati di backup e come si possono raggiungere: se sono tutti memorizzati off site o se sono custoditi in un luogo sicuro (come una cassetta di sicurezza).
 
  1. Chi

Chi ha accesso ai backup e sa come eseguire il ripristino? 

Di solito il responsabile IT o il fornitore IT.
Il problema è che non si può essere certi che queste persone siano disponibili nel momento del bisogno.
Per questo è fondamentale che si disponga di più di una persona che sappia come accedere ai backup e come ripristinare i dati. E che questa persona sia informata riguardo al proprio ruolo 😉

  1. Come
Come viene eseguito il ripristino? 
E' fondamentale che il piano di disaster recovery e il processo di ripristino siano completamente documentati.
La documentazione deve essere facile da trovare e veloce da capire.
 
  1. Perchè

Perché testare il piano di backup e disaster recovery? 

Per essere certi che i backup siano in grado di essere utilizzati per un recovery al momento del bisogno.
E' meglio trovare subito le lacune e gli errori nel proprio piano di disaster recovery, piuttosto che accorgersene quando si ha già bisogno di eseguire il ripristino. 

(Tratto da BackupAssist Blog)

Autore
Claudio Panerai
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Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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