Business

Achab Open Forum 2013, giocolieri dell’IT

21 Ottobre 2013

Come dice l'amico Marco, "Il miglior AOF è quello che deve ancora venire".
Ma anche l'edizione del 2013 non è stata malaccio.

Almeno stando a quello che ci hanno detto i partecipanti sia in modo rigoroso (il dettagliato survey che abbiamo chiesto di compilare) sia più informalmente: un sacco di telefonate, commenti a caldo, mail non sollecitate. Naturalmente non sono mancate perplessità e critiche: ben vengano, se no come facciamo a migliorare l'anno prossimo?

I keynote speaker

Enrico Signoretti a Achab Open ForumQuest'anno abbiamo ricevuto due docce fredde: da Enrico Signoretti (sul futuro dell'IT) e da Eugenio Benetazzo (sulla situazione economica in generale). E non tutti le hanno apprezzate.
Il mio terrore in queste circostanze sono l'indifferenza e la noia: il disprezzo è un ottimo risultato. E' crescita (o conferma) in reverse logic: l'importante è uscire con certezze rafforzate e nuovi dubbi.

I nostri amici relatori sono stati definiti estremisti, integralisti, assolutisti, disfattisti, pessimisti e terroristi(ci). Ma anche condivisibili (con più o meno riserve), realistici, coinvolgenti, provocatori.

Eugenio Benetazzo a Achab Open ForumCirca Enrico, il tenore dei commenti è riassunto da Massimo: "Troppo cloud  oriented", e da Fabio, "E' stato il vero catalizzatore del business per il prossimo anno", passando per la staffilata sorniona di Luca: "In gamba: magari tutto fumo, ma un fumo piacevole".

A detta di molti Eugenio ha usurpato il primato di urlatore di Claudio Panerai e le opinioni hanno oscillato tra Marco, "Ottimo outlook da un economista fuori dagli schemi", e il duro Francesco, "Una rassegna stampa senza grandi stimoli propositivi".
Concludo con Alessandro: "Un disfattista che ha scelto di abbandonare l'Italia; preferisco i consigli di chi è in trincea con me". Grande Ale: non so se Benetazzo sia disfattista o accurato, ma noi rimaniamo in trincea! Altrimenti l'IT (wan-accelerata oppure no) chi c@##o la porta a questo paese?!
 

Il nuovo format delle domande

Achab Open Forum si chiama così perché il pubblico partecipa attivamente con domande e commenti.
Per dare voce alla platea abbiamo sempre usato il microfono, per cui alla fine di ogni sessione chi voleva intervenire alzava la mano, aspettava che gli/le fosse consegnato il gelato e finalmente faceva la domanda.

Le domande a Achab Open Forum 2013Quest'anno abbiamo cambiato approccio, mettendo a disposizione una form on line in cui i partecipanti potevano inserire i propri quesiti in ogni momento. Quanto scritto veniva proiettato sui maxischermi accanto a nome e foto dell'autore.

L'obiettivo era di consentire di fare domande esattamente al momento in cui venivano in mente, aiutare i più timidi ed evitare il monopolio del microfono da parte di domandatori non particolarmente sintetici.

Il timore era che il meccanismo fosse recepito come poco naturale e che la reazione fosse: "Ma come, siamo qui dal vivo e mi fate chattare?".

Il risultato è stato eccellente: molte più domande rispetto agli anni scorsi, molto più chirurgiche, e dibattito più approfondito. Il 72% degli intervenuti ha definito il meccanismo "Molto meglio del microfono", il 28% "Abbastanza comodo" e nessuno l'ha trovato macchinoso o scomodo.
Thumbs up!

Prodotti protagonisti

Abbiamo lanciato in anteprima un nuovo prodotto e la prima reazione è stata molto positiva: si tratta di Vembu Backup.

Vendor a Achab Open ForumAbbiamo dato particolare evidenza a un prodotto relativamente nuovo in casa Achab: PowerFolder che ci è stato illustrato dal suo papà Christian Sprajc. Anche in questo caso c'è stato grande interesse. L'offerta giusta al momento giusto per erogare nuovi servizi ai propri clienti.

E poi approfondimenti sia tecnici sia strategici dei nostri grandi classici: Avira con Daniel Prauser, MDaemon con Arron Caruth e Kevin Beatty, BackupAssist con Jason Schultz e Kaseya con Matthé Smit.

Autotask ha sponsorizzato sia l'edizione dell'anno scorso sia questa e ho notato un deciso aumento di interesse verso la PSA.

Concludendo
Divertimento serale a Achab Open Forum
Maghi e giocolieri non hanno convinto del tutto, anche se mi pare che l'umore giovedì sera fosse piuttosto allegro ;). Comunque in futuro limiteremo la giocoleria all'IT!

Al contrario, come prima e più di prima, ha convinto e vinto la voglia della nostra catena del valore di confrontarsi in modo sia "interanellare" e sia "intra-anellare" (che ne dite di questi due neologismi, eh?).
Scambio aperto e diretto tra clienti e fornitori ma anche, e soprattutto, tra rivenditori: grande desiderio fattivo di costruire insieme.

Fosse anche "solo" per questo, non esito a dire che AOF è un evento unico al mondo. Grazie a tutti i partecipanti – clienti, vendor, fornitori e achabiani – che lo hanno reso possibile.

PS
Ho omesso volutamente l'episodio del metronotte Rambo: a breve scrivo un post dedicato perché è un case study ;).

Autore
Andrea Veca
Sono nato nel 1967 a Milano dove ho frequentato con successo le elementari di via Stoppani. Qualche anno dopo, nel 1992, mi sono laureato in ingegneria elettronica, al Politecnico di Milano. Nel frattempo ho conseguito un master presso il centro Cefriel nell'area Network Systems; spiegare agli stranieri come il diploma di master sia arrivato prima della laurea è sempre motivo di grande divertimento. In attesa di servire lo Stato ho trascorso qualche mese a Vienna, lavorando per la società di consulenza Austroconsult (che bella Vienna, chi vi dice che è una città morta non ci è mai stato). Alla fine lo Stato l'ho servito e sono stato ufficiale di complemento in Marina: un anno a Roma a occuparmi di sicurezza dell'informazione, anzi di come sfondare l'altrui sicurezza dell'informazione (che bella Roma, chi vi dice che non è la città più bella del mondo non ci è mai stato). Congedatomi nel 1994 ho costituito Achab il 19 luglio insieme ad alcuni amici. Visione chiara, richiamo della missione, do or die, opportunità da non perdere? Macché: puro caso e poche idee (confuse). Verso la fine del 1998 padroneggiavo il concetto di fattura quando è cominciato il delirio dot com che ci ha fatto trascorrere due o tre anni pieni di follia e divertimento. Due tentativi di acquisizione, la possibile entrata nel capitale di una merchant bank (qualche giorno prima dell'undici settembre abbiamo pensato che non fosse il caso di concludere: è andata bene a entrambi) e una pletora di progetti assurdi in cui si lanciava con grande spregio dei fondamentali. Nel 2003 ci si è dati tutti una calmata. Nel 2007 ho costituito una nuova società, CiDica, destinata a rivoluzionare il modo in cui si erogavano i servizi IT. Ero fermamente determinato a non ripetere gli errori commessi ai tempi della nascita di Achab. E ho mantenuto questa promessa; in compenso ne ho fatto una valanga di altri per cui, visti i cieli plumbei del 2008, ho pensato di liquidare il tutto prima che qualcuno si facesse male. Oggi continuo a lavorare in Achab con grande soddisfazione. Lavoro attivamente a RadioAchab, il podcast per chi si occupa di IT. Appena posso vado a parlare da chi ha voglia di ascoltarmi. Se ti serve un keynote speaker, fammi un fischio. Mi trovi su LinkedInFacebook e Twitter. 31/1/2020: a Pontedera per festeggiare i quarant'anni di PC System Andrea Veca keynote speaker per i 40 anni di PC System 30/1/2020: a Cesenatico a parlare di Comanaged IT a #TCON2020, organizzata da T-Consulting Andrea Veca keynote speaker a TCon2020 organizzata da T-Consulting
Commenti (6)

Molto bene Andrea. Condivido la visione piuttosto"apocalittica" di Enrico Signoretti, ma mi schiero anch’io dalla parte di chi resiste.. Del resto non è detto che dobbiamo subire passivamente tutte le p@#@@#@@#e che ci impongono.

Dino Papaianni,

Volevo fare i complimenti per l’evento, l’organizzazione perfetta e gli speakers all’altezza della situazione. Vi auguro di superarvi il prossimo anno. Saluti a tutti. Simone

Simone Albamonte,

Grazie mille, Simone!
Hahaha Dino, sono d’accordo.

Andrea Veca,

Era la prima volta che parteciapvo a AOF e sono rimasto stupito per l’organizzazione dell’evento, professionale e concreto. Vai AOF, alla prossima Saluti Michele Gardin

Michele Gardin,

L’Achab Open Forum è indubbiamente un evento speciale, e non solo perché la gente indossa cappelli stravaganti (anche se questo contribuisce all’atmosfera). È speciale perché la comunità dei rivenditori Achab diventa per due giorni tangibile, si vedono, si conoscono quei dealer che hanno scelto la strada meno battuta che hanno deciso di sposare le tecnologie emergenti. Non sono le solite le facce, non si vedono in altri contesti, non spesso.
Achab Open Forum (per gli amici AOF) è un’occasione per scoprire persone e tecnologie. Perché la qualità migliore del distributore è quella di essere un talent scout, uno che cerca i prodotti che altri non hanno, idee che avranno successo. È questo il modo cui Andrea Veca e la sua squadra interpretano il ruolo del distributore a valore.

Anonimo,

Michele, sono contento che ne sia valsa la pena! Alla prossima volta allora ;).
Grazie Francesco, much appreciated!

Andrea Veca,

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