Nel 2019 sono stati “rubati” oltre 15 miliardi di record, per mezzo di operazioni di furto e data breach. Un numero allarmante che è in continua crescita.

Considera anche il particolare periodo che stiamo vivendo: i cyber criminali non hanno scrupoli e sono pronti a sfruttare il Corona virus per perpetrare le proprie azioni criminose.

Proprio in questi giorni i tentativi di furto di credenziali andati a buon fine sfruttando lo spauracchio del virus hanno subito un'impennata: pensa che alcuni di questi attacchi portano l'utente su siti che sono quasi indistinguibili da quello dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e, chiedendogli di registrarsi per avere accesso a informazioni sulla pandemia e come difendersi, gli sottraggono le credenziali.

Con ogni probabilità poi gli utenti utilizzano le stesse credenziali, o credenziali simile, per mille altri servizi: il sito della banca, il gestionale aziendale, i social network e così via.

Nella maggior parte dei casi, una volta acquisite le credenziali, queste vengono messe in vendita nel dark web per delle cifre ridicole che vanno dai 2 agli 8 dollari.

Una volta a disposizione di un malintenzionato, questi potrebbe mettere in atto quello che viene chiamato "Credential Stuffing", ovvero la pratica di provare, con dei sistemi automatici, il login su una moltitudine di servizi con una coppia di credenziali e alcune sue varianti.

E tu, sei sicuro che i tuoi clienti non siano stati vittima di questi attacchi o di data breach e che le loro credenziali non si trovino nel dark web, a disposizione di qualche malintenzionato pronto ad attaccarli?

Con Dark Web ID puoi monitorare proattivamente le credenziali dei tuoi clienti nel dark web, prevenendo eventuali attacchi nei loro confronti e guadagnando autorevolezza per poter proporre loro servizi di sicurezza, grazie alla possibilità di generare dei report con l’esito della ricerca delle loro credenziali nel dark web.

Nel corso di un webinar abbiamo parlato di Dark Web ID, la piattaforma leader nel mondo MSP per il monitoraggio delle credenziali compromesse nel dark web.

Nello specifico, abbiamo spiegato:

  • perché un attacco moderno parte dalle credenziali e come si diffonde nell’azienda “vittima”;
  • quali sono i problemi legati alla gestione delle password moderne;
  • come monitorare sistematicamente le credenziali nel dark web.

Se vuoi saperne di più su Dark Web ID e i vantaggi che può portare a te e ai tuoi clienti, compila la form e guarda la registrazione del webinar dedicato! 
 

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