Ti è mai capitato di andare da un cliente e trovare in un armadio di cablaggio qualcosa che è a metà tra un nido di uccelli e un piatto di spaghetti alla carbonara?

A un certo punto, dall’alto del tuo ruolo di fornitore IT di fiducia, ti potrebbe venire richiesto di fare un inventario di rete o di creare uno schema topologico di una rete.

Normalmente dovresti armarti di quaderno e matita e iniziare a disegnare vari rettangoli in base a quello che ricordi dell’ultima volta che hai visto la rete dal vivo.

O forse potresti avviare il tuo Visio e cominciare a creare uno schema usando lo strumento.

In ogni caso dovrai spendere ore o giorni dal cliente per eseguire “a mano” l’inventario di rete, inserire i dati a riga di comando, disegnare forme geometriche più o meno sensate e associare delle etichette.

Ammettiamolo: a nessuno piace documentare. La documentazione è fastidiosa da preparare e ancora più fastidiosa da mantenere aggiornata.

Non hai bisogno di niente di tutto questo però se disponi di una mappa di rete automatica che si aggiorna in tempo reale.

Qui sotto ti porto quattro scenari in cui una mappa del network aggiornata in real-time può veramente salvarti la vita, oltre a farti risparmiare tempo e soldi.
 

Onboarding di un nuovo tecnico

 
Immagina questo scenario.

La tua azienda sta andando forte, ottimo! Significa che tu e i tuoi tecnici e collaboratori state lavorando bene.

A questo punto ti serve un nuovo tecnico da inserire nello staff.

Ci sei? Sei ancora lì? Non hai avuto un mancamento al solo pensiero di dover:
  • dover trasferire tutte le conoscenze degli altri tecnici per permettere al nuovo arrivato di poter agire sulle reti dei clienti;
  • far perdere tempo prezioso ai tuoi tecnici esperti che dovranno fare mente locale, ricordarsi i dettagli delle reti dei clienti e trasferire queste informazioni al nuovo arrivato;
  • avere dei clienti scontenti perché il tuo nuovo tecnico non è ancora pronto e i tecnici più esperti non riescono a seguirli perché sono troppo impegnati a fare formazione?
Se disponi di una mappa topologica della rete aggiornata in tempo reale, qualunque tecnico, anche uno nuovo, è in grado di capire immediatamente come è fatta la rete, quali dispositivi vengono utilizzati e come stanno performando.
Mappa topologica rete
 

Diagnosi di problemi di connettività di base

 
Ricevi una chiamata: il tuo più importante cliente si sta espandendo.

Per sostenere la crescita ha dovuto spostare alcune scrivanie in tutto l’ufficio. Ovviamente, nel farlo, ha scollegato i cavi Ethernet e spostato tutte le postazioni VoIP, senza tenere traccia di cosa è stato spostato e dove è stato ricollocato.

In una postazione il tuo cliente ha inserito PC e telefono in un jack Ethernet. Ma c’è un problema: il PC funziona, il telefono no.

Ovviamente i cavi non sono etichettati in alcun modo e non hai nessuno in loco che possa risalire all’origine dei cavi. A questo punto è tempo di sfoderare la tua mappa topologica.

Istantaneamente trovi l’indirizzo IP del PC e vedi che è connesso alla porta 14 dello switch 2. Puntando il cursore sul cavo, all’interno della mappa, vedi che quella porta è configurata per trasferire dati ma non voce.

Non ti resta che accedere all’interfaccia dello switch 2 e abilitare il voice VLAN sulla porta 14. Il gioco è fatto. Hai perso 5 minuti anziché perdere ore di tempo a risolvere la questione.
 

Indagini su reti lente

 
Cinque diversi dipendenti di un tuo cliente ti hanno chiamato, in diversi orari, per dirti che la rete è lenta. Anche un tecnico esperto potrebbe metterci diverse ore a capire qual è il problema. E non è detto che non debba recarsi fisicamente nella sede del tuo cliente.

A meno che tu non tiri di nuovo fuori la tua mappa magica.

Sulla mappa puoi vedere immediatamente che tutti e cinque gli utenti sono collegati allo stesso switch che sembra essere l’ultimo di una catena di switch. E uno di questi switch ha la velocità di uplink settata a 100 Mbit/s anziché a 1 Gbit/s.

Una modifica al volo e il problema è risolto. In pochi minuti, anche questa volta, hai fatto felice il cliente e hai risparmiato un sacco di tempo.

 

Onboarding di un nuovo cliente

 
Sei in procinto di acquisire un nuovo cliente. Ottimo!

Hai già fatto qualche indagine iniziale e una quotazione, ma ora hai bisogno di eliminare ogni “sorpresa”.

Ti basta avviare il tool di scansione automatica delle reti per avere a disposizione tutte le informazioni sulla rete del cliente in meno di un’ora. Non devi metterti a tracciare cavi né segnare niente a mano. E’ tutto già fatto.

Dopo che hai a disposizione la mappa topologica della rete del tuo cliente, puoi facilmente rintracciare alcune errate configurazioni e sistemarle al volo.

Puoi anche scoprire alcuni device che si sono aggiunti alla rete rispetto a quando hai fatto la tua quotazione iniziale e sistemare la quotazione di conseguenza.
 

Conclusioni

 
Avere a disposizione una mappa delle reti aggiornata in tempo reale può fornire ai tuoi tecnici in tempo zero le informazioni di cui hanno bisogno per lavorare, velocizzare la formazione, snellire il troubleshooting, evitare downtime ai tuoi clienti e aumentare la loro soddisfazione.

Una volta che avrai provato ti chiederai come hai fatto a lavorare senza fino ad ora. Se sei interessato a saperne di più puoi commentare qui sotto o scrivere a sales@achab.it.


Tratto dal blog di Auvik.

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