Ancora tu… ma non dovevamo vederci più? Sembra uno scherzo ma è tutto tremendamente vero.

Una nuova e poderosa ondata di attacchi ransomware, proprio in questi giorni, sta infestando Stati Uniti, Europa e, ovviamente, Italia. Dopo il pasticcio di Wannacry, scoppiato lo scorso anno, e l'inarrestabile vitalità di CryptoLocker, l'attenzione dei media è scemata ma, proprio in queste ore, si susseguono notizie di blocchi clamorosi ai sistemi di piccole e grandi imprese, dalla Boeing fino all'intero sistema di trasporti aerei in Europa.

Siamo, insomma, di nuovo in pieno allarme.
 
  • Ma chi è già stato attaccato in Italia dai "nuovi" ransomware e che danni ha subito?
  • Quali gli errori più gravi e le nuove vulnerabilità che stanno sfruttando gli hacker?
  • Riscatto, sistemi di pagamento, dati… come stanno cercando di uscire dal guaio ransomware le imprese italiane?
  • Ma esistono, a questo punto, soluzioni e servizi in grado di sventare un attacco e, soprattutto, capaci di evitare il temutissimo blocco dei sistemi e del business?
 
Nel corso di una diretta web abbiamo provato a rispondere grazie al contributo di Claudio Panerai, CTO di Achab e alla testimonianza, live, di chi ha appena affrontato diversi attacchi tirando fuori dai guai i propri clienti.
 
Durante la Web TV abbiamo condiviso anche i dati esclusivi di una survey su oltre 155 fornitori di servizi IT che stanno già affrontando la "nuova" battaglia con il "pizzo" digitale.

Insieme abbiamo cercato di capire meglio i (possibili) guai che ci aspettano e, soprattutto, di scoprire se, a questo punto, esistono davvero soluzioni efficaci per evitare il contagio e il temutissimo blocco dei sistemi IT.

Un blocco che, oggi più che mai, è l'origine di danni seri per il fatturato di moltissime aziende.

Guarda la registrazione della Web TV per scoprire tutti i dettagli.
 



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