E’ possibile che si faccia “troppo” di qualcosa che, di per sé, è positivo?

Senza alcun dubbio sì, se stiamo parlando di protezione dei dati.

A volte ci si dedica così tanto alle attività di backup e conservazione sicura dei dati, che si finisce solo per sprecare tempo e prezioso spazio disco sul server.

Ma come fai a capire se stai esagerando con i backup?

Se rispondi di sì ad almeno una delle 4 domande che ti faccio qui sotto, allora puoi e devi migliorare la gestione dei tuoi backup.

backup tapes

 
Dedichi ai backup più di 30 minuti al giorno?

Se spendi più di 30 minuti al giorno per la gestione e la manutenzione dei backup, probabilmente c’è qualcosa che stai sbagliando. Salvo rari casi, per la maggior parte delle aziende non c’è assolutamente bisogno di andare oltre la mezzora di tempo.

Che cosa stai sbagliando allora? Le possibilità sono due :

  • stai eseguendo troppi backup;
  • stai gestendo male i tuoi backup.
Controlla i tuoi ultimi backup e verifica di non averne eseguiti troppi. Per esempio, se stai eseguendo più backup salvandoli in locale sullo stesso dispositivo non stai migliorando affatto la protezione che ti garantirebbe un singolo backup.

Infatti, in caso di disastro (errore umano, problema di hardware, disastro naturale, ecc.) verrebbero fatti fuori entrambi i tuoi backup in un colpo solo.

Tuttavia, se esegui il secondo backup in un luogo "fisicamente" diverso dal primo, godi di un tipo diverso di ridondanza e, di conseguenza, proteggi i tuoi dati in modo più sicuro facendo lo stesso identico numero di backup.
 
Esegui backup al di fuori della tua “Backup Window”?

La “Backup Window”, o finestra di backup, è data dal lasso di tempo durante il quale è più conveniente salvare dati, applicazioni e sistemi.

Si tratta delle ore della giornata in cui c’è un impatto minore sulle attività che l'utente deve svolgere e sulle performance del sistema informatico in generale.

Ad esempio, spesso si sceglie di eseguire i backup di notte. 

Se salvi i tuoi dati al di fuori di quella finestra di tempo per te ottimale e inizi a rallentare il lavoro degli utenti, allora devi rivedere la tua strategia di backup.
 
Vieni inondato di report?

Ricevi centinaia di email con notifiche di backup ogni giorno e solo per aver conferma che il backup è stato eseguito correttamente? Spendi giornalmente mezzora o più a spulciare tutti quei report?

Se ti rivedi in questa situazione, probabilmente devi migliorare qualcosa.

Puoi, ad esempio:
 
  • impostare un singolo report per tutti o per un gruppo di backup;
  • ricevere dei report soltanto in caso di fallimento di un job di backup.
In generale, non dovresti perdere così tanto tempo dietro ai report dei backup. Non solo stai buttando via il tuo tempo, ma aumenti anche la possibilità che tu ti perda qualcosa di importante nella miriade di email che ricevi.
 
Imposti più di tre destinazioni per i backup?

Se tieni i tuoi backup in diversi luoghi, dovresti fare un’attenta analisi e valutare se veramente hai necessità di farlo.

Sì, sicuramente i backup off-site sono grandiosi.

Ma hai davvero bisogno di fare un backup sia su cloud pubblico che privato? O, in generale, di avere due backup in cloud? Sicuro di non riuscire a gestirli in maniera più centralizzata ed efficiente?

Quando hai a che fare con un’operazione tanto delicata quanto importante come il backup, è bene attenersi a una strategia ben precisa che ti consenta di:
 
  • avere la certezza di recuperare i dati salvati;
  • non sprecare tempo e soldi inutilmente.

Un primo passo verso una strategia di backup migliore è quello di definire con certezza quale destinazione utilizzi per il semplice restore dei dati e quale ti serve nel tuo piano di disaster recovery.

In seguito puoi valutare se alcuni dei tuoi backup sono “superflui” o se la loro gestione allo stato attuale drena troppo tempo ed energie a te e i tuoi collaboratori e, nel caso in cui fosse possibile, intervenire.
 



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