Era un po’ che si vociferava, e adesso è arrivato: parlo di BackupAssist versione 10 e dell’add-on Cloud Backup.

Se hai solo 30 secondi ti faccio una super sintesi di cosa trovi dentro BackupAssist 10 + Cloud Backup.
  • Backup di file, cartelle e applicazioni VSS.
  • Deduplica, compressione e cifratura integrati.
  • Supporto per Amazon S3 e Microsoft Azure.
  • Ripristino di file e applicazioni.
  • Disponibile come add-on o standalone.
  • Include Rsync per replica su cloud privati.
 


 
Se invece hai un minimo di tempo per leggere, ti spiego qualcosa in più.

Benché la versione base di BackupAssist 10 porti con se qualche novità e qualche miglioria di cui parlo più avanti, la vera novità è costituita dal Cloud Backup add-on.

Si tratta di un add-on che integra diverse tecnologie pensate e realizzate per semplificare la replica dei dati off-site, su cloud pubblico (Microsoft Azure e Amazon AWS) e privato.
In particolare, grazie all'add-on Cloud Backup è possibile portare fuori dall’azienda file, cartelle e applicazioni come SQL server ed Exchange in modo semplice e sicuro.

La deduplica integrata, la crittografia “zero-knowledge” e la compressione offrono uno strato di protezione non indifferente in un periodo (quello attuale) in cui la sicurezza dei dati è più che mai messa a repentaglio.

Cloud Backup è disponibile in due modalità: come add-on di BackupAssist o come versione standalone, per chi cerca un backup solo cloud senza necessità di memorizzare copie in rete locale.
Personalmente ritengo che siano necessari entrambi i tipi di backup: locale e replicato in un luogo secondario.
Diamo una rapida occhiata alle novità, dunque.


I file in mille pezzi

Una delle caratteristiche tecniche più interessanti di questo modulo di backup è il modo in cui vengono trattati i file.
Invece di lavorare su file (eventualmente anche di grandi dimensioni), i file vengono spezzettati in tanti piccoli pezzi detti chunk.
Questo porta con sé parecchi benefici: i backup incrementali sono più veloci e se si verifica un problema durante il backup a causa del quale si interrompe il processo di salvataggio non è necessario ricominciare il backup da zero, ma viene ripreso esattamente dal punto dove era stato interrotto.


Deduplica e compressione

Altro fiore all’occhiello è il motore di deduplica di BackupAssist Cloud Backup.
Con la deduplica i backup risultano molto più piccoli (intesi come spazio occupato) perché uno stesso dato non viene mai inviato due volte… e questo è musica per chi paga lo spazio off-site un tot a Gigabyte.

E’ inutile negare che quando si parla di cloud, sono molte le aziende che storcono il naso pensando alla sicurezza dei propri dati. Magari lo stai pensando anche tu.
Ma con BackupAssist 10 puoi stare tranquillo perchè il fatto di memorizzare chunk (pezzi) di file invece di file interi è già una prima forma di sicurezza di per sè. In più i dati trasferiti sono cifrati e questo conferisce ad Amazon e Microsoft la cosiddetta zero-knowledge, ossia il cloud provider non ha idea di cosa ci sia memorizzato nello spazio che ti mette a disposizione.
Inoltre non dimentichiamo che spesso queste piattaforme offrono anche le proprie opzioni di cifratura il che aumenta enormemente il livello di sicurezza dei tuoi dati.


E il cloud privato?

Coloro che utilizzano il “vecchio” add-on per eseguire i backup remoti con Rsync stanno già tremando, lo so. Pensano che la loro vecchia brava e affidabile tecnologia di replica non sia più disponibile.
Nulla di più sbagliato: non solo Rsync è incluso in Cloud Backup, ma se già utilizzavi il vecchio add-on puoi passare al nuovo (che aggiunge le funzioni di backup su cloud pubblico) a titolo completamente gratuito.


Cosa c’è di nuovo in BackupAssist 10?

Fino a qui abbiamo solo parlato delle novità contenute nel cloud backup add-on.
Cosa c'è di nuovo in BackupAssist 10? Fondamentalmente un pieno supporto per Windows 2016, o meglio per alcune funzionalità di virtualizzazione specifiche di questo ambiente.

  • Supporto per macchine virtuali nested (annidate): con Backupassist 10 e Windows 2016 puoi creare, backuppare e ripristinare macchine virtuali annidate, ossia guest che sono ospitate ed eseguite all’interno di altre macchine guest. Per ulteriori informazioni sulle macchine virtuali annidati puoi approfondire direttamente sul sito di Microsoft.

  • Supporto per macchine virtuali shielded (protette): per proteggere le tue macchine virtuali da attacchi interni ed esterni è possibile creare le macchine virtuali shielded (ossia che non possono essere avviate se non risiedono su determinati host) e proteggendole ulteriormente con un backup cifrato. Se desideri approfondire il funzionamento della tecnologie Shielded di Microsoft ti consiglio questo articolo.
 
A questo punto non ti resta che mettere alla prova le funzionalità di BackupAssist 10 (e dell'add-on Cloud Backup): scarica la trial!

Prova BackupAssist 10
 

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