Recentemente siamo stati a Londra per seguire la conferenza annuale di Datto, meglio nota come DattoCon.

Si è trattato del più grande evento EMEA di sempre: hanno preso parte più di 400 fornitori di servizi IT provenienti da ogni parte d'Europa, a conferma della crescita esponenziale che sta interessando il vendor americano, leader nelle soluzioni di Business Continuity.. 

Ecco un resoconto di tutto quello che è successo e delle novità che avranno sicuro impatto sul futuro di chi eroga servizi IT.
 


La convention in sintesi

Austin McChord, CEO di Datto, ha ribadito la mission aziendale: lavorare per i fornitori di servizi IT e continuare a innovare, con lo scopo di aumentare il margine di chi lavora in questo mercato grazie a strumenti sempre innovativi e all'avanguardia. 

Le principali aree di sviluppo e innovazione per il futuro dei prodotti dell'azienda americana si concentrano su:
 
  • Business Continuity e Disaster Recovery: attraverso il miglioramento continuo delle attuali soluzioni;
  • SaaS: attraverso servizi di Backup cloud su cloud sia di Office 365 sia di Google;
  • apparati di Networking: attraverso una linea completa di Firewall, switch e Access point controllabili dal cloud.

Uno strumento per continuare a far prosperare i fornitori di servizi è quello di fornir loro un'unica piattaforma in Cloud in grado di permettere la gestione completa e centralizzata di ogni servizio fornito con Datto, sia dal punto di vista tecnico sia da quello commerciale e marketing.
Conoscere lo stato di funzionamento della piattaforma cloud diventa, quindi, fondamentale: per questo è stata creata una pagina ad hoc.


Business Continuity e Disaster Recovery

Il prodotto trainante è e resta la soluzione di Business Continuity e i prodotti correlati, capaci di offrire una protezione sia in locale sia in cloud, minimizzando i tempi di downtime per le piccole e medie imprese.

In questo ambito continuano a essere convogliati i maggiori investimenti della società americana che ha presentato le seguenti novità:
 
  • Disaster Recovery senza Downtime attraverso il meccanismo denominato “Failback”, ossia la possibilità di fare il restore dopo una disastro in maniera semi automatica. Ciò avviene grazie alla sincronizzazione delle modifiche effettuate durante la virtualizzazione di emergenza e all'azzeramento del tempo di trasferimento dei dati tra l'infrastruttura di restore e quella di origine e viceversa. Il grande vantaggio di questa innovazione per gli MSP è che nessun tecnico deve passare più la nottata aspettando che la copia dei dati durante un restore avanzi perché questa copia può essere fatta automaticamente, quindi senza alcuna interruzione del business del cliente. Fantascienza!
 
 
  •  Datto Utilities: un unico tool, una ISO su chiavetta USB per essere precisi, sia per fare il BMR, sia per creare da zero una macchina Datto su un hardware a scelta. Se usi Datto hai quindi un unico oggetto da cui poter sia effettuare il restore su di un hardware qualsiasi, sia far diventare un tuo server una macchina adatta a fare Business Continuity, semplicemente con 4 click del mouse. Di particolare effetto è stata la demo tecnica: creazione di una macchina Datto su un hardware a scelta tramite la utilities, backup di un server su questo nuovo hardware, restore del server tramite il meccanismo di Fast Failback (descritto al punto precedente). Tutto questo fatto in 10 minuti circa. Sbalorditivo!
 
  • Restore su Azure in modalità self service: è stata annunciata la possibilità di accendere le macchine protette con Datto direttamente nel Cloud di Microsoft. Un’unica Gui di restore quindi con la possibilità di scegliere i parametri di virtualizzazione per Azure e fare l’accensione delle macchine con 2 semplici click del mouse. Oltre alla innovazione tecnologica, colpisce la capacità di rendere semplicissime e integrabili funzionalità complicate: in questo modo un service provider IT non ha bisogno di investire del tempo in formazione su funzionalità nuove aggiunte al prodotto, riducendo quindi i suoi costi.
 
  • Far guadagnare di più i fornitori di servizi IT significa, anche, fare supporto proattivo dei device sparsi per tutto il mondo. Ogni device Datto è progettato, infatti, per inviare informazioni di diagnostica verso il suo cloud, qui queste vengono raccolte ed elaborate, in modo da anticipare eventuali segnalazioni e risolverle in maniera definitiva abbattendo i costi sia per Datto, che per il fornitore di servizi IT che non deve più accorgersi del problema per poi segnalarlo e aspettare una risoluzione. Un esempio su tutti: 
    • Recentemente ci sono stati alcuni fallimenti nella verifica automatica del backup da parte dei device causata da un particolare aggiornamento Microsoft, grazie alle informazioni raccolte nel cloud questi sono stati risolti prima che venissero aperti ticket di supporto.
SaaS: Backupify sempre più completo

Datto ha migliorato l'interfaccia Cloud del suo prodotto di Software as a Service, denominato Backupify, rendendola più semplice e veloce. Il servizio rispetta la filosofia di Backup Cloud su Cloud e aggiunge alla già nota protezione completa di Office 365, Sharepoint, OneDrive e Salesforce il pieno supporto a G Suite per Google.
 
Tutti i prodotti protetti da Backupify girano nei rispettivi cloud di Microsoft, Google o Saleforce e ne viene fatto il backup all'interno dei data center di Datto. Il fornitore di servizi IT deve solo scegliere in quale datacenter memorizzare i dati e configurare questi servizi di backup, il tutto dalla stessa interfaccia cloud già più volte citata.

Molto interessante l'automatic restore per i Team Drives Google. A tal proposito, è stata di particolare effetto la demo live a cui abbiamo assistito: a seguito di un attacco ransomware su file memorizzati su Google Drive, ha mostrato come un service provider in 2 minuti e 4 click sia in grado di recuperare il contenuto antecedente all’infezione.



Networking

A breve inizierà la vendita anche in Europa di apparati di rete per chi eroga servizi IT. Firewall, switch, access point rivoluzioneranno il mercato europeo così come hanno fatto le soluzioni di Disaster Recovery? 

Scopriremo la risposta in futuro, ma la parola d’ordine anche qui è innovazione: sia perché ogni apparato di rete è controllabile dal cloud, così come vuole la filosofia dattiana, sia perché viene rispettata la logica di tutto incluso molto simile a quella dello spazio illimitato in cloud per le soluzioni BDR. In ogni firewall è integrata, infatti, una SIM 4G Vodafone per poter gestire automaticamente problemi sulla rete di accesso primario, evitando così interruzioni nella connettività verso internet.

Tutte queste funzionalità, così come ogni apparato di rete Datto, saranno quindi gestibili e configurabili interamente dalla stessa piattaforma Cloud prima citata, che si amplia quindi con una sezione dedicata ai device di rete.
 

Conclusione 

Porre l'innovazione come obiettivo primario, come Datto fa da anni, in un mercato competitivo come quello dell'IT, fa in modo che anche i competitors siano stimolati a fare di più e a sviluppare prodotti sempre più performanti. Questo va a vantaggio di tutti noi che operiamo nel mercato IT. 

Se Datto continuerà a guardare al futuro con lo stesso spirito, ampliando la propria offerta e proponendo soluzioni sempre efficienti e all'avanguardia, ci sarà da divertirsi per i fornitori di servizi IT.

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