Dal 3 al 5 ottobre si è tenuto il Kaseya Connect Europe 2017, l'evento annuale dedicato agli utilizzatori di Kaseya del "vecchio continente".

Davvero tanti gli MSP intervenuti da ogni nazione: tra questi era presente anche la pattuglia italiana, che ha ben figurato con 8 persone partecipanti.

Naturalmente non poteva mancare Achab.

Io credo che il modo migliore per raccontare l'evento sia attraverso le parole di chi l'ha vissuto sulla propria pelle per capire cosa ci si porta a casa durante questo tipo di convention.

In questa circostanza puoi ascoltare Andrea Barbon di Sies e Matteo Cecchini di T-Consulting.
 



 

L'evento è servito per fare il punto sulle tecnologie Kaseya e per approfondire, in particolare, alcuni temi legati alla sicurezza.

Fare un punto della situazione è stato fondamentale perché negli ultimi anni l'azienda statunitense ha acquisito diverse società e non era sempre evidente a tutti lo scopo delle acquisizioni.

Riporto quindi qui di seguito una sintetica carrellata dei prodotti oggi disponibili con Kaseya e che sono stati oggetto delle sessioni al Kaseya Connect di Amsterdam.

VSA (Vitual System administrator)

Rappresenta tuttora il cavallo di battaglia di Kaseya. E' lo strumento RMM numero uno al mondo e questo lo confermano i numeri.

Funzionalità e automazione avanzata lo rendono lo strumento ideale per erogare servizi tecnici di qualità senza dover aumentare il personale, avendo la garanzia che non venga mai meno la qualità del servizio erogato, in quanto i servizi non dipendono dalle persone ma sono “automatici”.

Grande attenzione è stata posta sull'Automation Exchange, un portale dove vengono condivisi policy/script/template/sistemi di monitoraggio da parte di tutti gli utenti di Kaseya presenti nel mondo.

L'accesso al portale è gratuito, anche se alcune soluzioni di terze parti potrebbero essere a pagamento.
Kaseya stessa ha messo un gruppo di sviluppatori dedicati a pubblicare materiale gratuito su questo portale.

La versione 9.5 della piattaforma VSA dovrebbe vedere la luce all'inizio del 2018 e fra le novità figurano il nuovo modulo di software deployment & vulnerability management e, esclusivamente nela versione cloud, la possibilità di installare i plugin, operazione non possibile (o possibile solo in parte) con le precedenti versioni di Kaseya.

La versione 9.6 prevista per l'estate 2018 dovrebbe puntare l'accento sulla sicurezza: autenticazione multifattore e "authorization panel" ossia un sistema grazie al quale si potrà stabilire con semplicità quale tecnico può amministrare quale macchina.

Per questa release del 2018 si parla anche di un sistema per la prevenzione del ransomware anche se non sono stati forniti dettagli di alcun tipo.

Per approfondimenti su VSA puoi consultare il nostro sito.


BMS Business Management System

E' l'applicazione PSA di Kaseya.

Si tratta di un'applicazione indispensabile per tenere sotto controllo il proprio business: dal ticketing ai progetti, dalle ore da fatturare alla contabilizzazione degli interventi, passando per la documentazione di tutte le azioni fatte con un cliente.

La sua integrazione sempre più spinta con VSA lo rende il "naturale" strumento per capire in che direzione sta andando la propria azienda.

Ma in realtà anche chi non utilizza Kaseya VSA può partire da qui per razionalizzare la propria attività lavorativa risparmiando del gran tempo.

Per il 2018 si prevede un'integrazione sempre più stretta con Kaseya VSA (pur restando BMS uno strumento autonomo) ed entro novembre è attesa la tanto sospirata versione in italiano.

Per approfondimenti su BMS puoi consultare il nostro sito.

AuthAnvil

Si punta decisamente sulle funzionalità cloud.

Il sistema permette di fare autenticazione multifattore, single sign-on e identity as a service. E' collegabile allo strumento Kaseya VSA, ma può essere anche utilizzato come sistema autonomo.

E' in previsione lo sviluppo di un "modulino", che fungerà da password management, che i clienti Kaseya possono installare dove meglio credono: sui propri server, in cloud o in datacenter e che poi potranno integrare con Kaseya e Authanvil stesso.
Punto di forza resta l'estrema semplicità di messa in opera, l'apertura verso (potenzialmente) qualsiasi applicazione e la possibilità di implementare l’autenticazione a due fattori anche per le login di rete e/o per gli accessi RDP (visti i crescenti attacchi di ransomware  che “entrano” da questo protocollo).

Interessante nota tecnica per i fornitori di servizi IT.

Spesso quando si amministra il server di un cliente, più tecnici accedono con un'unica password, quella dell'amministratore. Ebbene, da ora con AuthAnvil si può fare l'autenticazione multifattore anche se ci sono degli account che hanno login condivise fra più tecnici che lavorano per il service provider.
Per approfondimenti su AuthAnvil puoi consultare il nostro sito.

Traverse

E' un sistema di monitoraggio avanzato, di alto livello.

E' stata rivista quasi completamente la GUI per renderla più moderna e semplice.

Si tratta non solo di un sistema di monitoraggio tecnico (ping, prestazioni, ecc) ma anche di un sistema di monitoraggio del business.

Infatti, non solo i tecnici possono avere una vista topologica della rete per capire a quale router sono attaccati i server e le altre apparecchiature di rete e allarmare quando è il caso, ma i singoli elementi tecnici possono anche essere “raggruppati” in contenitori business: in questo modo è possibile capire se, a fronte di un problema tecnico, il business e le applicazioni stanno in piedi o meno.

Inoltre, è possibile determinare quanto si sta perdendo a causa di un guasto, quali applicazioni o apparecchi sono stati colpiti e dove si trovano questi apparecchi.

Traverse include un sistema di change management, che permette per esempio di cambiare le configurazioni dei router/firewall, gestirne le modifiche e tenere automaticamente i backup delle vecchie configurazioni, mostrando, se è il caso, le differenze con le configurazioni in produzione.

Per approfondimenti su Traverse puoi consultare il nostro sito.

Unigma

E' una piattaforma pensata per chi deve gestire più cloud contemporaneamente per i propri clienti: Amazon e Azure in particolare.

Non solo si possono accendere/spegnere/riavviare la macchine virtuali da un unico pannello di controllo, indipendentemente dal cloud sul quale risiedono, ma è anche un eccellente sistema per monitorare le performance e controllare (e auspicabilmente ridurre) i costi.

Ossia Unigma monitorizza i cloud dei tuoi clienti e ti dice se puoi comprare meno spazio, meno CPU, meno RAM in base al monitoraggio sistematico che viene fatto.

Il sistema è completamente agentless, ossia Unigma dialoga direttamente con le API di Amazon e di Azure.

Lo strumento può essere seriamente preso in considerazione se si devono gestire tante macchine residenti su diversi cloud pubblici.

MSPInsight (in fase di lancio)

Kaseya ha proposto un portale gratuito per i clienti Kaseya nel quale sono riportati in forma anonima dei "big data" raccolti dagli agenti Kaseya.

Detto in soldoni i big data sono informazioni recuperate dagli agent Kaseya, dai ticket BMS, dai prezzi messi dentro al BMS, che vengono anonimizzati e messi a disposizione dei clienti (gli MSP), ovviamente in forma anonima.

Quindi diciamo che è un sistema per confrontare quello che stai facendo tu con quello che fanno gli altri: quanti server hanno, quanti usano il patch management, quanti ticket vengono aperti dagli altri, ecc.
In sintesi è un sistema che ti permette di confrontare i tuoi numeri con i numeri degli altri.

Per accedere al servizio, quando sarà lanciato, sarà sufficiente cliccare qui.

Gli sponsor

E' Interessante anche notare quali sponsor sono presenti a questo tipo di convention, perché ci dà un’idea di dove va il mercato e soprattutto quali sono gli strumenti che gli altri fornitori di servizi IT utilizzano per fare margine ed erogare i propri servizi.
Gli sponsor “principali” erano: Datto, Webroot, RapidFire Tools, IT Glue e altri sponsor "minori" un po' di nicchia. Meditate gente, meditate.

Il divertimento

Trattandosi di Amsterdam non sono mancati aperitivi, cene e giri per la capitale olandese con le sue incredibili atmosfere e fiumi di birra.

Anche queste sono occasioni per rinsaldare legami con altri MSP italiani ma anche stranieri, per mettere il naso fuori da casa nostra e sentire che aria si respira altrove, magari traendo spunto per migliorare sempre più i propri servizi.

Chissà quale città europea sceglierà Kaseya per il prossimo anno!

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