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KB52063 Come posso accedere all'Hypervisor KVM? In quale contesto può essermi di aiuto?

Ultimo aggiornamento: 13/05/2018
Articolo valido per Datto versione: 1.0

Virtualizzazione su un sistema locale Datto - Impostazioni avanzate di KVM

Prima di addentrarmi "a razzo" verso il cuore di questo articolo, vi pongo una domanda:

Quante volte nel corso della vostra vita lavorativa avete gestito problematiche di Bare Metal Restore, eseguendo una migrazione di un sistema operativo su di un differente "FERRO" o "VM-FERRO" (sì, anche i layer di virtualizzazione quali ESXi e Hyper-V sono "FERRI"!) di destinazione?

Suppongo che il numero superi di gran lunga il centinaio, ma poco importa...
La maggior parte delle volte avrete gestito il problema passando attraverso questa via:

Il sistema operativo passa da un "FERRO\VM-FERRO" di origine, "vecchio\arcaico\obsoleto", ad un "FERRO\VM-FERRO" di destinazione, "attuale ed aggiornato". Le destinazioni, con buonissima probabilità, hanno al loro interno componenti HW/SW completamente differenti da quelle di origine.

Di conseguenza, dopo la configurazione della nuova destinazione, ed il travaso del sistema operativo, vi sarete sicuramente trovati di fronte ad uno dei seguenti casi:

CASO A: Il sistema di destinazione esegue un BOOT pulito del sistema operativo:



Ottimo! In questo caso i driver del controller "più o meno" coincidevano e/o altri driver "ereditati" non generavano problematiche gravi.
Per procedere nelle operazioni avrete senza ombra di dubbio ripulito il sistema operativo dai driver obsoleti per poi installare i più aggiornati.
Ovviamente le operazioni sui driver le avrete eseguite LIVE,direttamente sul sistema operativo, risparmiando un sacco di tempo.

CASO B: Il sistema di destinazione presenta un enigmatico (ed inquietante) BSOD:



In questo caso le possibilità di azione saranno risultate essere le seguenti due:

Possibilità 1:
Eseguire una reinstallazione completa del sistema operativo, seguita dalla migrazione di: DATI, CONFIGURAZIONI e DATABASE.
Tale possibilità risulta ovviamente essere dispendiosa in termini di tempo e sicuramente non può essere considerata come valida all'interno di un contesto di Business Continuity.

Possibilità 2:
Eseguire operazioni di integrazione/rimozione di driver all'interno del sistema operativo spento, in modalità OFFLINE.
Le tempistiche di riattivazione del sistema operativo, e della relativa ripresa del lavoro, risulteranno minime.
Tra le due possibilità offerte dal CASO B, sicuramente questa è quella che maggiormente si avvicina al contesto presentato nel CASO A.

Come già saprete, le procedure per eseguire un'operazione driver injection su di un sistema operativo OFFLINE risultano essere molteplici.
Per completezza ne segnalo qui di seguito esclusivamente un paio, prese dai portali di una coppia di aziende "poco note" nel settore IT:

 n°1 - Microsoft: https://technet.microsoft.com/en-us/library/hh825070.aspx

 n°2 - VMware: https://kb.vmware.com/s/article/1005208

Nella quasi totalità delle volte le operazioni che vi traghetteranno lontano dai BSOD saranno delle integrazioni di driver relativi ai controller dei dischi.
Datto, per risparmiare perdite di tempo sia a voi che ai vostri clienti, cerca in tutti i modi di agevolarvi.
Per tale motivo la configurazione della VM di recovery è coadiuvata dall'Hypervisor KVM che, in fatto di emulazione di controller disco, ne sa parecchio!

Eccovi le possibilità offerte:



Grazie a queste possibilità vi troverete, nel 98% delle volte, nella situazione descritta nel CASO A, e potrete pertanto gestire il sistema operativo in modalità LIVE.

Riassumendo:
Per prevenire eventuali BSOD potrete selezionare il controller disco più adeguato, avviare una VM e lavorare LIVE sul sistema operativo.
Una volta eseguite le operazioni di sistemazione dei driver (aggiunta/rimozione), potrete importare direttamente il sistema operativo su un nuovo "FERRO/FERRO-VM" (mi piace un sacco la definizione "FERRO-VM"!).
Per completare questa parte del discorso vi segnalo che la procedura legata a virtualizzazione locale è ben documentata da un articolo presente in KB ufficiale Datto.
Eccovi il link di riferimento:
https://kb.datto.com/hc/en-us/articles/205053724-Restore-Starting-a-Local-Virtualization-on-a-Datto-Appliance

Ad ogni modo in alcuni casi vi troverete a dover risolvere delle situazioni simili a quella descritta in CASO B - Possibilità 2.
Per questi casi vi occorrerà agire attraverso un canale parallelo al wizard guidato ed al relativo configuratore della VM.
Un esempio diretto (preso da una reale situazione capitata sull'infrastruttura Achab) può essere il seguente:

1) Tentativo di avvio di un backup di un sistema Dell su di una VM generata su di un dispositivo Datto --> Operazione eseguita con successo.
2) Avvio del sistema operativo posto in tale VM --> BSOD generato della presenza di un driver ACPI dedicato al sistema Dell originario.

Come dovrete comportarvi per risolvere il problema?
Vi occorrerà agire in modalità "OFFLINE" sul sistema operativo e sul driver problematico (magari rimuovendolo manualmente attraverso una Distro Linux Live...).

Come potete aggiungere alla VM una differente unità di BOOT?
L'accesso ad una VM Datto non si limita al configuratore WEB.
La configurazione avanzata dei parametri di una VM viene offerta attraverso il passaggio all'Hypervisor integrato: KVM.

Per accedere a KVM ed agire in maniera avanzata sulle configurazione della VM, magari montando una unità di BOOT aggiuntiva come una ISO di installazione di Windows 10, un environment Win-PE, una distro Linux-Live, etc., occorrerà seguire i successivi step:

A1) Accedere al portale Datto: https://partners.datto.com

A2) Spostarsi nel menù seguendo le seguenti voci: Devices --> Status 2.0



A3) Individuare il Device Datto contenente la VM e premere sul suo nome.



A4) Prendere nota in merito al contenuto dei campi: USERNAME e PASSWORD



Una volta ottenuti tali dati, potrete procedere all'accesso in LOCALE all'interfaccia grafica del sistema operativo presente nel dispositivo Datto, sfruttando un qualsiasi client VNC (personalmente vi consiglio TightVNC, che utilizzo abitualmente da anni!).
Eccovi i passi da seguire:

B1) Accedere tramite VNC all'interfaccia dell'OS del dispositivo Datto.



B2) Avviare KVM Manager.



B3) Selezionare la VM interessata ed eseguire un doppio click.

B4) Premere sull'icona "i" (show virtual hardware details)

B5) Premere il pulsante "Add Hardware"

B6) Selezionare voce "Storage"

B7) Selezionare il "Device type:" appropriato, nel caso in oggetto "CDROM device".

B8) Premere il pulsante "Manage..." e selezionate la ISO contenente il sistema LIVE-CD/LIVE-DVD di vostro interesse.

B9) Premere il pulsante "Finish".



B10) Per impostare le priorità/modalità di BOOT spostatevi sulla voce Boot Options ed ordinate correttamente la lista presente in "Boot device order".



Ora non vi resta che avviare la VM e lavorare in tranquillità sul sistema operativo "OFFLINE"!



 

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