Soluzioni tecniche

Aggiornamento a Windows 10 Anniversary Update: in modalità offline è più facile

30 Agosto 2016

E’ uscito da qualche giorno un nuovo aggiornamento di Windows, come avevamo già annunciato nel precedente post.

Il Windows 10 Anniversary Update è un aggiornamento critico, con migliorie nella sicurezza e nella gestione delle risorse e un’infinità di bugfixing (trovate una panoramica, discorsiva e in inglese, delle migliorie principali sul sito Microsoft). Quindi va installato obbligatoriamente, come una normale patch.

Però pesa 2.6 GB, quindi è in sostanza un nuovo upgrade del sistema operativo.

In questo aggiornamento ‘monstre’ (la build passa da 10586 a 14393.5), come di consueto Microsoft inserisce miriadi di modifiche secondarie che, in qualche caso, possono generare confusione negli utenti, resettando diverse impostazioni (ad esempio le notifiche di sistema e le icone di Microsoft Edge e del Windows Store nella barra delle applicazioni) o modificando l’interfaccia utente.
 

Per questi motivi, se devi aggiornare più di un singolo PC, è consigliabile utilizzare lo stesso approccio offline e manuale seguito per l’aggiornamento a Windows 10 stesso.

Questo vale tendezialmente anche dove esiste un sistema automatico di installazione delle patch (WSUS o RMM): così infatti è possibile minimizzare gli errori di un aggiornamento così massiccio, i sovraccarichi della rete e della connettività, prevenendo anche le rimostranze degli utenti.

Come eseguire l'aggiornamento

Per eseguire l’aggiornamento manuale è necessario procurarsi l’immagine di Windows 10 utilizzando il Media Creation Tool in versione uguale o superiore a 10.0.14393.
Pertanto è necessario loggarsi sulla macchina come amministratore, scaricare il tool e verificare che la build corrisponda:

Quindi eseguire il Media Creation Tool e salvare l’immagine su una chiavetta usb oppure su disco locale in locale o in rete.
Aprire la chiavetta usb o montare l’iso, cliccandoci sopra con il tasto destro, Apri Con->Esplora risorse.
Fare doppio click su setup.exe e permettere l’esecuzione dell’applicazione.
 

Nella finestra di download aggiornamenti, cliccare su Non ora: questo passo permette di evitare lo scaricamento degli aggiornamenti successivi all’Anniversary Update, che in alcuni casi possono raggiungere il GB, e rendere molto più veloce l’aggiornamento, soprattutto in caso di banda “stretta” o di aggiornamenti concorrenti.

Questi update saranno poi gestiti con le solite modalità di update delle macchine.

 

 
Attendere le verifiche eseguite dall’installer. Al termine verrà visualizzata la finestra “Pronto per l’installazione”. Lasciare le impostazioni come in figura e cliccare su Installa.
Dopo circa mezz’ora il PC tornerà disponibile.
Al primo login verrà lanciata la procedura di configurazione del profilo:
 
Se dopo l’aggiornamento, il primo utente a loggarsi è un non-amministratore, si consiglia di eseguire un accesso con administrator appena possibile per ricevere le notifiche di eventuali messaggi di errore o avvisi.
 
Autore
Furio Borsi
Si appassiona al mondo digitale fin da bambino, con il glorioso Commodore 64, sul quale si diverte a scrivere semplici programmi in Basic e modificare giochi. Nel 1990 riceve in regalo il suo primo PC (i386), seguito un paio d'anni dopo da un i486dx. In questi anni affina le sue attitudini al problem solving, scassando hardware e software e divertendosi a rimetterlo a posto. ;) Diventa così "quello che se ne capisce" per i suoi familiari e amici, arrivando a collaborare con alcuni studi professionali per la gestione del parco macchine e dei server Windows. Finito il liceo, studia DAMS con indirizzo multimediale a Bologna e Imperia. Nel 2002, dopo un anno sabbatico a Londra, lavora come sviluppatore junior in un'azienda che produce software per database territoriali in ambito Pubblica Amministrazione. In questo periodo si avvicina con passione a problematiche sistemistiche e di network management su reti estese. Nel 2007 entra a far parte dello staff di Achab, per cui si occupa di formazione e supporto, in particolare riguardo a Kaseya, e gestione del parco macchine e della rete.
Commenti (3)

Utile… peccato che oramai tutti i PC si siano già aggiornati e certi netbook abbiano impiegato anche qualche ora.

Giovanni Fiorini,

Ciao Giovanni,

in effetti l’aggiornamento è ormai uscito più di due mesi fa e Microsoft ha fatto di tutto per "spingerlo" sulle macchine: oltre a tempi di installazione eterni, come tu stesso testimoni, ho notizia di connessioni ADSL rese inutilizzabili perché il download dei 2,6 GB di aggiornamento succhiava tutta la banda. Pensa che io stesso ho ricevuto come spiegazione da parte di un provider italiano a un problema di connettività che "Microsoft sta rilasciando aggiornamenti molto grandi e quindi è normale che in questi giorni la connessione sia lenta"… Ovviamente il problema era da un’altra parte, ma questo la dice lunga sull’impatto che questi aggiornamenti "monstre" stanno avendo sulle infrastrutture di rete.

Furio Borsi,

l’assistente aggiornamento mi dice: controller disco: la partizione attiva è compressa. non è possibile l’aggiornamento. Come devo procedere ? Grazie per l’aiuto.

tristano poggio,

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