Backup, DR e business continuity

Altaro VM Backup Technical Overview: tutto quello che c’è da sapere

11 Maggio 2020

Se c’è una cosa di cui le aziende si sono rese conto negli ultimi anni è che i dati sono quanto di più prezioso possiedono e che per proteggerli hanno bisogno di eseguire dei backup.

Questo ha portato al proliferare di numerose soluzioni, più o meno buone, che fanno all’incirca la stessa cosa: i backup, appunto.

Ma le soluzioni di backup non sono tutte uguali. Quante di queste:

  • sono semplici da usare e immediate da mettere in pista;
  • ti danno la garanzia di avere dei backup validi e pronti al restore;
  • sono flessibili, sia nel licensing, sia nelle modalità di salvataggio e restore dei dati;
  • ottimizzano lo spazio disco con backup leggeri che puoi ripristinare velocemente;
  • sono adatte a qualsiasi azienda, qualunque sia il loro budget?

 

Altaro VM Backup è una soluzione di backup per macchine virtuali VMware e Hyper-V che ha tutte queste caratteristiche.

Oltre a questo, Altaro mette a tua disposizione una console dalla quale puoi gestire tutti i backup di tutti i tuoi clienti, facilitandoti nell’erogazione dei tuoi servizi di backup & restore.

Nel corso di una sessione tecnica abbiamo illustratato le principali funzionalità di Altaro VM Backup e mostrato come agisce la soluzione. Nello specifico, durante l’incontro, abbiamo spiegato:

  • cosa è Altaro VM Backup;
  • come gestire la console Altaro associata a Hyper-V;
  • come gestire la console Altaro associata a VMware;
  • infine, faremo una panoramica della console per MSP.

 

Se vuoi vedere più da vicino come funziona questa soluzione, compila la form e guarda il webinar on demand dedicato!

Autore
Francesco Sorzini
Chi è Francesco Sorzini? Qualcuno scrisse: Quello che chiamiamo “io” è un vestito di Arlecchino fatto con tante identità e cucito (talora anche rabberciato) con i colori diversi delle nostre storie. Ma quando incontriamo la grazia di un amore, allora ci sembra di essere vestiti di una stoffa unica e luminosa, senza neanche più una toppa. Principalmente sono una persona che è passata attraverso differenti esperienze lavorative e che ha di conseguenza fatto sue molte interessanti "toppe colorate". Il vestito "rabberciato" che ora sto indossando è quindi molto variopinto e "caotico" ma l'amore che ho per il mio (nostro) lavoro, lo illumina immensamente (a dirla tutta anche le lampade a led che ho sopra la testa mi stanno aiutando parecchio... :-D )! Ovviamente per qualcuno affetto da discromatopsia , ed io lo sono, quel marasma di colori e sfumature sarà di poco conto... Fatevene una ragione ragazzi. Dedicatevi alla semplice luminosità in quanto per l'iridescenza c'è ben poco da fare! Tornando "seri", eccovi il mio "BIO": "Nerd" da ben prima che la categoria venisse definita "Geek" (alle mode non si comanda...), inizio la mia prima esperienza con l'IT già dal primo anno delle scuole medie. Grazie a tale pioneristico progetto di educazione informatica (da me scelto in alternativa al progetto "latino") vengo iniziato al basic ed alle logiche if-then-else. Il passaggio successivo mi porta, durante il periodo delle superiori (grazie alla lungimiranza di un paio di professori), ad immergermi nell'ambiente sistemistico e a dedicarmi alle prime basi di networking. Argomento di sopraffino interesse! Va bene... Confesso che l'argomento mi aveva principalmente affascinato per via dei nascenti "Lan Party", ma questa è una differente storia... :-) Al termine del periodo scolastico mi inserisco direttamente nel mondo del lavoro come progettista/disegnatore meccanico nell'azienda di famiglia ma nel mentre continuo a coltivare la mia passione, regalando ore del mio tempo agli amici e parenti, montando/smontando/configurando hardware e software (ero il precursore del "cuggino che se ne intende"?). Dopo un paio di anni di "piede in due scarpe" decido di fare il salto e di stabilizzare la mia situazione "sentITmentale" cercando di coniugare passione e lavoro. Il mio percorso, invero riassunto troppo brevemente, passa dalle prime attività in un negozio di informatica, a diretto contatto con il pubblico, all'attività di "Partita IVA", a diretto contatto con le aziende. Tale strada mi porterà infine a rinunciare alla vita da Self Employed per arrivare a vivere l'avventura del SysAdmin all'interno di una multinazionale farmaceutica. Proprio durante tale periodo, per via del variegati layer presenti in un ambiente di produzione, passando attraverso ITIL e CMDB, ho scoperto e vissuto appieno il contesto di monitoring e management centralizzato. Ed infine eccomi qui! In Achab per aiutare altri "IT addicted" (si, proprio voi!) a vivere appieno le gioie che solo l'acronimo MSP può regalare. Vi lascio con un biglietto da visita "al passo con i tempi": https://it.linkedin.com/in/francesco-sorzini Aggiungetemi! ;-)
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