Cybersecurity

Applicazioni indesiderate: come evitarle

22 Ottobre 2015

Trovi improvvisamente la home page del browser cambiata? Compaiono strani pop-up di pubblicità che magari dicono fornito da o “provided by” aziende assolutamente sconosciute e di cui tu non sai nulla?
Quando ti metti a fare ricerche, i risultati vengono da motori di ricerca che non hai mai visto, mai sentito nominare e mai utilizzato?
Benvenuto nel mondo delle PUA (Potentially Unwanted Application), ossia le applicazioni potenzialmente indesiderate che si installano sul tuo PC senza che tu ne sia consapevole.
Se da un certo punto di vista sono veramente una rottura di scatole da un altro punto di vista bastano pochi accorgimenti per sbarazzarsene.


Il modo migliore per evitare le applicazioni PUA è installare software scaricandolo esclusivamente dal sito ufficiale del produttore. Infatti i siti di terze parti che forniscono download continuano a essere le principali sorgenti di applicazioni indesiderate.
Quando fai una ricerca su internet cercando un download ci sono buone probabilità che tra i risultati appaiano siti di download di terze parti, diversi quindi al sito di download ufficiale del produttore; e questi siti sicuramente (o quasi) ti faranno arrivare nel PC delle applicazioni potenzialmente indesiderate.

Molti sistemi di installazione del software ti permettono di decidere cosa vuoi o non vuoi installare solo che spesso queste opzioni sono poco chiare o sono nascoste.
 
Ecco un elenco di cose cui fare attenzione:
 

 

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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