Networking

Auvik Technical Overview: tutto quello che c’è da sapere

26 Febbraio 2020

Sul mercato esistono diverse soluzioni che ti consentono di gestire in maniera efficiente ed efficace gli endpoint dei tuoi clienti.

Ma se ti occupi di IT saprai benissimo che l’endpoint è solo uno degli elementi a cui devi prestare attenzione.

Quando un cliente ti chiama per dirti che “internet è lenta” o che “la connessione non va”, quanto tempo ci metti a rintracciare l’origine del problema e a risolverlo?

La rete e i dispositivi di networking sono elementi cruciali per il business dei tuoi clienti, ma possono essere un vero inferno da manutenere e gestire.

A meno che tu non utilizzi una soluzione come Auvik, in grado di:

  • fornirti una rappresentazione grafica della rete, aggiornata in tempo reale, con tutte le informazioni di cui hai bisogno sui device di networking, sulle macchine presenti in rete e su come tutti questi elementi sono collegati tra di loro;
  • eseguire il backup delle configurazioni dei device di rete in modo automatico;
  • tracciare tutto il traffico di rete e la banda consumata da applicazioni e dispositivi.

 

…potremmo continuare a parlarti per ore di quello che puoi fare con Auvik, ma penso che sia meglio se te lo mostriamo da vicino.

Nel corso di una sessione tecnica abbiamo illustrato come funziona Auvik e alcune delle cose che è in grado di fare.

Nello specifico abbiamo trattato i seguenti argomenti:

  1. Introduzione: vediamo cos’è Auvik e a cosa ti servirà.
  2. Multitenancy: la console per MSP completa.
  3. Inventario automatico: come funziona? Come fai ad attivarlo?
  4. Mappe geografiche e mappe di rete, AKA: Serve ancora Visio?
  5. Monitoring e Alerting: configurazioni già pronte e personalizzazioni granulari.
  6. Salvataggio delle configurazioni dei device di rete.
  7. Risulta possibile il viaggio nel tempo? Sì. Vediamo come.
  8. Possibilità di amministrazione remota.

Per sapere di più su Auvik e su come funziona, compila la form e guarda il webinar on demand dedicato!

Autore
Francesco Sorzini
Chi è Francesco Sorzini? Qualcuno scrisse: Quello che chiamiamo “io” è un vestito di Arlecchino fatto con tante identità e cucito (talora anche rabberciato) con i colori diversi delle nostre storie. Ma quando incontriamo la grazia di un amore, allora ci sembra di essere vestiti di una stoffa unica e luminosa, senza neanche più una toppa. Principalmente sono una persona che è passata attraverso differenti esperienze lavorative e che ha di conseguenza fatto sue molte interessanti "toppe colorate". Il vestito "rabberciato" che ora sto indossando è quindi molto variopinto e "caotico" ma l'amore che ho per il mio (nostro) lavoro, lo illumina immensamente (a dirla tutta anche le lampade a led che ho sopra la testa mi stanno aiutando parecchio... :-D )! Ovviamente per qualcuno affetto da discromatopsia , ed io lo sono, quel marasma di colori e sfumature sarà di poco conto... Fatevene una ragione ragazzi. Dedicatevi alla semplice luminosità in quanto per l'iridescenza c'è ben poco da fare! Tornando "seri", eccovi il mio "BIO": "Nerd" da ben prima che la categoria venisse definita "Geek" (alle mode non si comanda...), inizio la mia prima esperienza con l'IT già dal primo anno delle scuole medie. Grazie a tale pioneristico progetto di educazione informatica (da me scelto in alternativa al progetto "latino") vengo iniziato al basic ed alle logiche if-then-else. Il passaggio successivo mi porta, durante il periodo delle superiori (grazie alla lungimiranza di un paio di professori), ad immergermi nell'ambiente sistemistico e a dedicarmi alle prime basi di networking. Argomento di sopraffino interesse! Va bene... Confesso che l'argomento mi aveva principalmente affascinato per via dei nascenti "Lan Party", ma questa è una differente storia... :-) Al termine del periodo scolastico mi inserisco direttamente nel mondo del lavoro come progettista/disegnatore meccanico nell'azienda di famiglia ma nel mentre continuo a coltivare la mia passione, regalando ore del mio tempo agli amici e parenti, montando/smontando/configurando hardware e software (ero il precursore del "cuggino che se ne intende"?). Dopo un paio di anni di "piede in due scarpe" decido di fare il salto e di stabilizzare la mia situazione "sentITmentale" cercando di coniugare passione e lavoro. Il mio percorso, invero riassunto troppo brevemente, passa dalle prime attività in un negozio di informatica, a diretto contatto con il pubblico, all'attività di "Partita IVA", a diretto contatto con le aziende. Tale strada mi porterà infine a rinunciare alla vita da Self Employed per arrivare a vivere l'avventura del SysAdmin all'interno di una multinazionale farmaceutica. Proprio durante tale periodo, per via del variegati layer presenti in un ambiente di produzione, passando attraverso ITIL e CMDB, ho scoperto e vissuto appieno il contesto di monitoring e management centralizzato. Ed infine eccomi qui! In Achab per aiutare altri "IT addicted" (si, proprio voi!) a vivere appieno le gioie che solo l'acronimo MSP può regalare. Vi lascio con un biglietto da visita "al passo con i tempi": https://it.linkedin.com/in/francesco-sorzini Aggiungetemi! ;-)
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