Cybersecurity

Avira Free in azienda?

17 Settembre 2014




Avira Free è uno degli antivirus più noti a mondo.
Centinaia di milioni di utenti lo usano quotidianamente con soddisfazione. E parecchi milioni sono gli utenti che lo utilizzano anche in Italia. Ottimo prodottino, nulla da dire, ma ci sono circostanze in cui la versione gratuita di Avira non è consigliabile.
Iniziamo col dire che in ambito professionale Avira Free non può essere utilizzato per motivi di licenza

Avira Free è una soluzione a uso e consumo solo degli utenti privati. A parte questo aspetto ci sono delle caratteristiche che Avira proprio non ha nella versione gratuita.Tre sono i moduli presenti solo in quella a pagamento:

  • mail protection;
  • web protection;
  • firewall.

Per non parlare della gestione centralizzata.

Iniziamo dal modulo Mail Protection
E’ il modulo deputato a eseguire la scansione dei messaggi di posta elettronica che entrano ed escono dal tuo client di posta. Se hai un mailserver in casa, probabilmente con sistemi di sicurezza perimetrale e con antivirus sul mailserver, gli amministratori della tua rete fanno un bel po’ di pulizia a monte e quindi non ci sono grandi problemi se hai attivo questo modulo o meno. Se però la tua casella di posta elettronica è chissà dove, non è gestita da un amministratore IT competente e non è sottoposta a rigorosi controlli “di pulizia” ecco che non avere un antivirus che la pulisca può essere un problema.

Poiché questo modulo lavora a basso livello con i protocolli di posta elettronica è consigliabile l’utilizzo di questa funzionalità laddove non ci siano altri software, plugin o “strati” che possano interferire con il client di posta stesso.

Veniamo al modulo Web Protection, per il quale si può fare un discorso analogo

Si tratta di un modulo specifico per proteggere la navigazione web.Certo, si sopravvive anche senza questo modulo, ma se si utilizzano sistemi di home banking, se si fanno acquisti con carta di credito, ecco che un ulteriore strato di sicurezza specifico per il web è opportuno. Perché un antivirus “normale” come quello di Avira Free non include un sistema di IP reputation (che dice se l’indirizzo IP di un certo sito è buono o meno), non include un sistema per analizzare il contenuto della pagina HTM aperta nel browser, non intercetta codice maligno eventualmente presente nel sito che hai aperto e non intercetta nemmeno i frame nascosti che sono un’arma che i creatori di virus utilizzano ancora oggi.
Terminiamo con il Firewall

Se stai utilizzando Windows 7 o Windows 8 allora il firewall integrato nella versione a pagamento oggettivamente non fornisce grandi vantaggi, ma se utilizzi ancora Windows XP (e in quanti lo utilizzano ancora!) allora il firewall di Avira a pagamento ti può davvero proteggere perché il firewall di Windows XP non è uno strumento professionale per difendersi da intrusioni esterne.
Inoltre se dovessi gestire più postazioni dove è installato l’antivirus Avira, la versione free non ti permette di gestire centralmente tutto da un’unica postazione: aggiornamenti, modifiche di schedulazioni, esecuzione di scansioni a richieste e tante altre operazioni che fanno risparmiare tempo.

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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