Business

3+3 motivi per aggiornare a Windows 10 (o forse no)

08 Ottobre 2015

Abbiamo analizzato in un articolo pubblicato su Wired.it i pro e i contro dell'installazione del nuovo aggiornamento proposto da Windows

Ecco di seguito i pro e i contro in 3 punti per i privati e 3 per le aziende in modo che ciascuno possa scegliere in base all’utilizzo che meglio si sposa con le proprie necessità.




Per le aziende:

3 motivi per aggiornare
1. Risparmio di soldi: dopo secoli in cui tutti si sono sempre lamentati dei costi delle licenze di Microsoft… ecco che arriva il sistema operativo gratis (se aggiorni entro 12 mesi dal lancio).
Quale migliore occasione per un’azienda che vuole risparmiare pur restando aggiornata tecnologicamente? Ogni lasciata è persa: aggiorniamo!

2. Un Windows per tutti: un unico Windows che gira su desktop, laptop, smartphone e tablet. E le applicazioni si adattano automaticamente al dispositivo che le sta ospitando. Utenti mobili? Utenti fissi? App aziendali? Se c’è l’esigenza di standardizzare la gestione, Windows 10 è una buona occasione: aggiorniamo!

3. Aumento di produttività: a parte le novità dei desktop multipli, del nuovo browser veloce e della sicurezza migliorata c’è un altro motivo per andare su Windows 10. Tutti oggi usiamo oltre al PC anche dati nel cloud e smartphone e spesso si pone il problema di interconnettere tuti questi strumenti. Windows 10 include un’App che permette di lavorare in modo “continuato” fra smartphone e computer: si possono vedere sul PC le foto scattate con cellulare Android o ascoltare un podcast memorizzato su OneDrive… Insomma un connettore che riunisce più oggetti e li rende fruibili ovunque. Non male: aggiorniamo!

3 motivi per non aggiornare
1. Un’azienda cavia: vale la pena? Un sistema operativo giovane porta con sé inevitabilmente difetti e vizi di gioventù… perché fare da cavia spontaneamente? Come funziona davvero il patching in ambiente aziendale? Gli strumenti RMM o i tool di gestione IT e di controllo remoto sono già tutti pronti per supportare Windows 10? Andiamo avanti con Windows 7 e 8 che ormai li conosciamo. Troppe incognite: meglio non rischiare e rimandare l’aggiornamento a fra qualche mese!

2. Aggiornamenti garantiti per i “vecchi” sistemi operativi: si, certo, Windows 10 è appena arrivato e avrà lunga vita. Ma anche se hai Windows 7 e Windows 8 non sei messo male. Il supporto per questi sistemi operativi è garantito fino al 2020 e 2023 rispettivamente. Sei al sicuro in una botte di ferro: non si aggiorna!

3. Periferiche vecchie: hai vecchi scanner o plotter? Hai macchine fisiche da governare via seriale o via USB? Non è detto che Windows 10 le supporti ancora. Le periferiche non supportate non sono solo uno spauracchio da giornalisti o blogger, esistono davvero. Un esempio? Il monitor Dell S2240T: non è supportato da Windows 10. È necessario fare una verifica accurata sulla disponibilità di driver aggiornati e specifici per Windows 10.E mentre fai la ricerca… non si aggiorna!

Per i privati:

3 motivi per aggiornare
1. Gratis: che dire, dopo aver pagato per decenni il sistema operativo Microsoft per una volta che lo regala non c’è lasciar sfuggire l’occasione. Aggiorniamo!

2. Pieno di novità: un Windows fresco di fabbrica e all’ultima moda, con tutte le ultime novità? Il nuovo Edge? I desktop multipli? E la bellissima voce di Cortana? Impossibile resistere e far morire di invidia i tuoi amici dimostrando che sei già pronto e sempre sul pezzo. Pazienza se poi ha qualche difetto di gioventù, se hai problemi puoi sempre connetterti online con il cellulare. Troppo bello per resistere: aggiorniamo!

3. Garanzia di 30 giorni, nessun rischio: dopo aver installato l’aggiornamento a Windows 10 hai 30 giorni di tempo per ripensarci. Se non ti piace, se non trovi più le cose, se sei terrorizzato…niente paura. Esiste una procedura guidata per rimuovere Windows 10 e far tornare tutto come prima. Sei in una botte di ferro: aggiorniamo!

3 motivi per non aggiornare
1. Aggiornamenti automatici: se la scelta di Microsoft di rilasciare gli aggiornamenti e installarli automaticamente è un’idea in qualche modo buona e un’iniziativa lodevole (PC più sicuro e sempre aggiornato) c’è un però un lato oscuro. Cosa succede se un aggiornamento causa più problemi di quanti ne risolve. È già successo con i driver della scheda video NVIDIA e con un aggiornamento di software Microsoft. Diamogli tempo: forse meglio aspettare per un po’ di mesi che vengano rilasciati tutti gli aggiornamenti per rendere stabile il sistema e quindi fare un aggiornamento.

2. E se non funziona nella mia rete di casa? Secondo la stessa Microsoft “Alcune stampanti e altri dispositivi hardware potrebbero non funzionare. Lo stesso vale per alcuni software, inclusi antivirus o programmi di sicurezza, i quali potrebbero anche non essere installati correttamente. Perfino la connessione alle reti domestiche o aziendali potrebbe risultare problematica”. È una frase che sta sul sito della “preview”, ma è ancora in linea. Se fosse tutto falso, avrebbero rimosso la pagina. Non sarò io a dover aiutare Microsoft a far funzionare tutte le periferiche: non aggiorniamo!

3. Windows 7 e i gadget desktop o MediaCenter: se usi Windows 7 con i gadget desktop per vedere le previsioni del tempo, la temperatura della CPU, il valore delle tue azioni, o usi il MediaCenter durante il tuo tempo libero… e non puoi rinunciare, allora sta fermo dove sei: Windows 10 spazza via completamente queste funzionalità. Non si aggiorna!
 

(Tratto da Wired.it)

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (2)
Iscriviti
Notificami
guest
2 Commenti
Più vecchio
Più recente Più votato
Inline Feedbacks
Guarda tutti i commenti
Luigi  Cosi
Luigi Cosi
5 anni fa

sono deluso, la barra dei menu a volte non funziona.clicchi sull’ icona e non succede niente, tipo le reti wy fy e non riesci a passare da una rete all’altra. una webcam installata prima ora non funziona il lettore dvd non funziona e altre cose.sono d’accordo rinnovarsi ma per migliorare. se devo avere problemi ,allora meglio windows7. solo che adesso per tornare indietro devo pagare. perchè ho dato fiducia a windows10 con pessimo risultato.

Claudio Panerai
Claudio Panerai
5 anni fa

Mi dispiace che sia deluso da Windows 10
Personalmente mi trovo benissimo, m,a capisce che se non le funzionano le cose lei non posso essere soddisfatto.
Se ha eseguito un aggiornamento partendo da Windows 7 prima di un mese fa, puo’ tornare indietro a Windows 7.
Se questa è la sua idea, puo’ tornarle utile questo articolo