Business, Networking

5 trend che un MSP dovrebbe seguire per migliorare il proprio business

24 Marzo 2022

Il biennio 2020-2021 ha segnato profonde trasformazioni sotto ogni punto di vista.

I fornitori di servizi IT, in particolare, si sono trovati alle prese con nuove tendenze che hanno dato una svolta al modo in cui le persone lavorano.

Vediamo insieme quali sono le principali e perché una soluzione come Domotz, la piattaforma che ti permette di monitorare e gestire tutte le reti dei tuoi clienti in modo semplice e sicuro, può essere un valido alleato.

1) La sicurezza come cultura

Molti esperti del settore ritengono che la cyber security sia l’ambito più “delicato” da gestire per le aziende.

Ecco allora che tu che sei un MSP dovresti rimanere aggiornato sulle strategie migliori per garantire ai tuoi clienti sonni tranquilli.

Gli attacchi informatici incalzano ogni giorno sempre di più, e stanno diventando sempre più potenti, mirati e difficili da rilevare e contrastare.

La sicurezza è un argomento vastissimo e potremmo stare qui a parlarne per ore ma alcuni piccoli suggerimenti da seguire vale la pena evidenziarli.

Vediamoli di seguito:

  • utilizzo delle migliori tecnologie. Oggigiorno, il caro e vecchio amico antivirus non basta più, occorre andare oltre, la sicurezza di un’azienda non può dipendere solamente da un software che rileva minacce note;
  • sviluppo di un vero e proprio culto della sicurezza da diffondere e far comprendere ai tuoi clienti che, a loro volta, potranno trasferirlo a tutti i dipendenti;
  • eseguire regolarmente l’attività di backup sui dati.

Questi tre punti ci fanno capire quanto sia fondamentale considerare la sicurezza come un processo, fatto di soluzioni tecnologiche ma anche e soprattutto di regole, buone norme di igiene informatica, attenzione da parte di tutta l’azienda, non solo di chi si occupa di mettere a posto le cose quando ci si trova nei guai.

Uno strumento come Domotz, per esempio, ti può aiutare a rilevare problemi legati alla sicurezza perché ti consente di avere visibilità su eventuali porte aperte, domini estranei, modifiche alla configurazione della rete aziendale oltre a darti la possibilità di eseguire delle scansioni di sicurezza.

2) Dati fruibili e dashboard

Al giorno d’oggi è infinta la quantità di dati a cui si ha accesso, il loro uso corretto è fondamentale per preservare la sicurezza dei tuoi clienti.

In qualità di MSP, più hai accesso ai dati sulle reti che gestisci e i dispositivi ad essa collegati, più riuscirai a lavorare in maniera intelligente e strategica.

La chiave per poter usare a tuo vantaggio questi dati è quella di renderli fruibili.

Ecco tre semplici modalità in cui puoi usare i dati delle reti dei tuoi clienti:

  • ottenere visibilità in tempo reale sui problemi che si verificano all’interno delle reti che gestisci e i dispositivi collegati;
  • scoprire qual è il “comportamento” delle reti e dei device;
  • creare dashboard personalizzate che offrano una visione d’insieme delle prestazioni di rete in modo da poter intervenire tempestivamente in caso di problemi.

Con Domotz puoi fare tutto questo perché raccoglie automaticamente tutti i dati ritenuti rilevanti all’interno del network dei tuoi clienti.

3) Automazione dei processi

Uno dei principali vantaggi del modello MSP è la scalabilità e, per far sì che questa aumenti, è necessario automatizzare.

Ma automatizzare cosa?

Tutti i processi di routine o standardizzati e che tolgono tempo prezioso ai tuoi tecnici.

Vediamone alcuni:

  • apertura di ticket nel tuo strumento PSA quando una rete o un dispositivo ha qualcosa che non va;
  • invio di alert automatici su un sistema di messaggistica se i dispositivi dell’infrastruttura di rete, per esempio, vanno offline;
  • implementazione di software e aggiornamenti firmware;
  • realizzazione di report relativi alla rete e ai suoi dispositivi;
  • sondaggi che consentano di ricevere dei feedback da parte dei clienti, come ad esempio il Net Promoter Score.

Se tutto questo ti sembra troppo oneroso in termini di tempo e risorse non temere, esistono molti software progettati per automatizzare e ottimizzare i flussi di lavoro, quasi tutti si integrano perfettamente con Domotz.

La piattaforma, infatti, include 500 integrazioni con sistemi di ticketing, strumenti di documentazione, piattaforme di aggregazione dati, strumenti di produttività e altro ancora.

4) Fidelizzazione dei dipendenti

Come in tutte le realtà, i dipendenti e il loro coinvolgimento sono la chiave per il successo e la crescita di un’azienda.

Un team competente, felice e motivato consente di ottenere risultati migliori e di rendere soddisfatti i tuoi clienti.

Ma come fidelizzare i propri dipendenti e trasmettergli la tua passione?

  • Costruendo una cultura aziendale, per farlo è necessario concentrarsi sull’aspetto umano delle persone che compongono il tuo team;
  • Investendo nel team, ovvero cercando di capire quali sono i fattori che lo motivano di più. Per farlo puoi monitorare regolarmente quanto sono produttivi i tuoi dipendenti e chiedere feedback diretti.
  • Formazione: come ogni azienda anche tu hai bisogno di ottimi leader e dipendenti preparati. Investire nella loro formazione è sicuramente una scelta strategica.

5) Gestione del cambiamento

Adattarsi al cambiamento è da sempre una peculiarità di chi dell’IT ne ha fatto una professione.

Nell’ultimo biennio i cambiamenti in prima linea sono stati tanti soprattutto nel mondo dell’IT. Basti pensare alla corsa che tutte le aziende han dovuto fare per rendere operativi i propri dipendenti da remoto.

Ma mentre ci si adoperava per adattarsi a questo cambiamento non c’è stato il tempo di documentare cosa stava accadendo e come le aziende si stavano riorganizzando.

Questo gap va assolutamente colmato, perché senza governance un’azienda non può sopravvivere a lungo.

Innanzitutto, è importante classificare le tipologie di modifiche che la tua organizzazione potrebbe dover affrontare anche in futuro e secondo alcuni studi questa attività include:

  • Modifiche standard, ovvero quelle che riguardano processi comuni come l’aggiornamento delle dimensioni del disco rigido o l’impostazione di un nuovo database.
  • Modifiche ordinarie, ovvero quelle che non hanno un processo prestabilito come la modifica del sito Web o l’aggiornamento dei dispositivi di rete.
  • Modifiche straordinarie o di emergenza, ovvero quelle non pianificate come minacce alla sicurezza o un’interruzione di un dispositivo di rete.

In secondo luogo, è necessario rendere il processo di gestione del cambiamento il più semplice possibile, per esempio, usando strumenti di automazione.

Infine, occorre definire ruoli e responsabilità dell’organico in modo da gestire il cambiamento nel modo più veloce ed efficiente possibile. In processi del genere è impensabile che tutto ricada nelle mani di una sola persona.

E tu che strada seguirai?

Dalla cultura della sicurezza all’automazione, dalla guida dei processi di gestione del cambiamento alla fidelizzazione dei dipendenti e alle informazioni utili sui dati, ci sono molte strade che puoi seguire (se non tutte) per erogare ai tuoi clienti un servizio efficiente.

Se vuoi approfondire la soluzione di cui abbiamo parlato e capire come funziona, quali sono le sue caratteristiche e vantaggi, abbiamo preparato per te un webinar on demand:

Guarda il Webinar On Demand

Tratto dal blog di Domotz

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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