Networking

6 motivi per aggiungere un sistema di network monitoring al tuo stack tecnologico

11 Ottobre 2021

Di recente mi sono chiesto quale sia il vero valore nell’adottare un sistema di network monitoring. È un argomento che mi sta molto a cuore.

Tutti gli MSP dovrebbero voler implementare un sistema del genere. O no?

Ovviamente quando utilizzi in prima persona uno strumento del genere hai modo di apprezzarne i benefici. Ma come spiegarlo a un MSP come te?

Ci ho pensato un po’ e ho deciso di elencare alcuni ottimi motivi per cui tutti gli MSP dovrebbero prendere in considerazione l’aggiunta di un sistema di network monitoring al proprio “arsenale”.

Puoi risolvere problemi mission-critical

Risolvere problemi mission-critical è uno dei motivi principali per cui MSP e professionisti IT decidono di implementare un sistema di network monitoring.

Esempi di problemi mission-critical:

  • Monitoraggio SNMP
  • Ottenere mappe di rete
  • Impostazione degli avvisi di sicurezza
  • Soddisfare gli impegni di uptime/SLA
  • Gestione critica di determinati dispositivi IP

Puoi anche utilizzarlo per gestire alcuni tipi di device come telecamere IP, telefoni VoIP, apparecchiature POS, segnaletica digitale o un componente specifico dell’apparecchiatura di rete (come un access point) che sono cruciali per i tuoi clienti o addirittura richiesti all’interno dei contratti.

Hai un “collega di lavoro” sempre sul pezzo

Un sistema di network monitoring può e deve essere un tuo stretto collega. Ti aiuterà in ogni aspetto del lavoro quotidiano a:

  • Essere più efficiente nella gestione delle reti dei tuoi clienti
  • Comprendere la rete ogni volta che si verificano problemi, in modo da non dover affrontare lunghi processi per risolverli
  • Risparmiare tempo prezioso risolvendo puntualmente i problemi
  • Evitare le trasferte risolvendo i problemi direttamente dal tuo ufficio o da casa tua.

Puoi offrire supporto per ogni tipo di hardware o device, indipendentemente dal vendor

Il supporto multi-vendor è un altro motivo chiave per adottare un sistema di network monitoring. Ci rendiamo conto che alcuni hardware hanno i propri portali cloud da cui possono essere gestiti. Ma non è così per tutti! In più, usare device di marca diversa vuol dire dover accedere a portali di gestione differenti.

Sai meglio di me che gli MSP devono essere pronti a supportare molti differenti tipi di hardware su ciascuna rete che gestiscono.

Un sistema di network monitoring consente agli MSP di supportare in remoto tutti i tipi di hardware e device, indipendentemente dal brand.

D’altra parte, pensa a quante volte hai adottato uno specifico endpoint RMM che funziona così bene con le macchine Windows, ma è piuttosto scadente (o inaffidabile) quando si tratta di MAC OS o Linux. Il sistema di network monitoring ti può dare visibilità su quei sistemi e permetterti di accedervi da remoto, mentre il tuo RMM continua a fornirti preziose informazioni sulle macchine Windows.

Sei in grado di offrire nuovi servizi di monitoraggio e gestione

Al giorno d’oggi molti MSP sfruttano il software di network monitoring per espandere i servizi che sono in grado di offrire.

Questo sistema consente infatti di offrire altri servizi oltre a quelli già forniti tramite un RMM.

Solo per farti qualche esempio, un sistema di monitoraggio della rete ti permette di:

  • Monitorare la telecamera IP
  • Monitorare l’unità NAS
  • Monitorare gli impianti Digital Signage e Audio Video
  • Gestire i VoIP
  • Monitorare i POS
  • Analizzare la sicurezza
  • E molto altro

Aumenti la produttività e risolvi problemi in modo rapido ed efficiente

L’adozione di un sistema di network monitoring permette a tutti gli MSP di risolvere i problemi in modo più efficiente e veloce che mai.

Non avrai bisogno di lunghe indagini per individuare i problemi sulla rete perché tutte le informazioni sono a portata di mano e subito disponibili.

Inoltre, come già citato in precedenza, potrai contare su funzionalità di remote management come l’accesso remoto. Ciò significa che puoi risolvere i problemi direttamente dal tuo ufficio e non dovrai andare in trasferta dal cliente.

Problemi risolti più velocemente significa clienti più soddisfatti.

Ti distingui dalla concorrenza

La scelta del giusto strumento può fare la differenza per distinguerti dai tuoi competitor: mi permetto di citare Domotz un sistema di network monitoring e management con tutte le caratteristiche elencate in precedenza.

Oltre a offrire funzionalità aggiuntive rispetto ad altre soluzioni per il monitoraggio delle reti, Domotz può contare su un modello di licensing estremamente interessante: puoi scegliere quanti agenti acquistare e ciascuno di questi agenti è in grado da solo di monitorare un’intera rete di un cliente. Quindi indipendentemente dal numero di device che il tuo cliente utilizza, tu pagherai sempre e solo per il tuo agent.

Se vuoi sapere di più su Domotz e sul monitoraggio delle reti, abbiamo preparato un Webinar On Demand in cui ne parliamo abbondantemente.

Guarda il Webinar On Demand

Fonte blog di Domotz

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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