Soluzioni tecniche

7 motivi per scegliere l’utility 7-zip

20 Marzo 2012

Esistono moltissime utility di compressione/decompressione di file per Windows.

Quali parametri considerare per indentificare la migliore?

  1. Innanzi tutto vogliamo che lavori con più formati possibile: il formato ZIP è ormai uno standard de facto, ma molto diffusi sono anche i formati RAR e CAB in ambito Windows e TAR, GZIP e BZIP su sistemi operativi *nix.
  2. Può anche capitare di dover estrarre immagini CD/DVD (ISO) e file di installazione Microsoft Installer (MSI).
  3. Deve poter comprimere sia in formati standard, sia (qualora sia necessaria maggiore efficienza) con algoritmi ottimizzati, con la possibilità di creare archivi autoestraenti.
  4. Inoltre sono requisiti preferenziali la semplicità dell’interfaccia e un’integrazione efficiente con la shell di Explorer.
  5. Non deve mancare la possibilità di proteggere con password gli archivi creati ed eventualmente di crittografarli.
  6. Sarebbe opportuno che avesse un'implementazione completa anche a riga di comando e che il licensing fosse il più lineare possibile.
  7. Infine, non guasterebbe che l’utility fosse gratuita per tutti gli usi, anche commerciali.

7-zip ha tutte queste caratteristiche, compresa la gratuità per tutti gli usi

Anzi, essendo rilasciato con licenza LGPL, può essere persino distribuito (per esempio attraverso script di Kaseya) per essere utilizzato come tool di (de)compressione spot.
Inoltre, il formato 7Z, che può utilizzare svariati algoritmi (come gli efficientissimi LZMA e LZMA2) ha compression ratio che superano tutti i principali concorrenti.

Dal sito 7-zip.org, ecco una comparativa:

Utility 7-zip
 
E tu, quali tool di compressione conosci?
Autore
Furio Borsi
Si appassiona al mondo digitale fin da bambino, con il glorioso Commodore 64, sul quale si diverte a scrivere semplici programmi in Basic e modificare giochi. Nel 1990 riceve in regalo il suo primo PC (i386), seguito un paio d'anni dopo da un i486dx. In questi anni affina le sue attitudini al problem solving, scassando hardware e software e divertendosi a rimetterlo a posto. ;) Diventa così "quello che se ne capisce" per i suoi familiari e amici, arrivando a collaborare con alcuni studi professionali per la gestione del parco macchine e dei server Windows. Finito il liceo, studia DAMS con indirizzo multimediale a Bologna e Imperia. Nel 2002, dopo un anno sabbatico a Londra, lavora come sviluppatore junior in un'azienda che produce software per database territoriali in ambito Pubblica Amministrazione. In questo periodo si avvicina con passione a problematiche sistemistiche e di network management su reti estese. Nel 2007 entra a far parte dello staff di Achab, per cui si occupa di formazione e supporto, in particolare riguardo a Kaseya, e gestione del parco macchine e della rete.
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Nicola Farina
Nicola Farina
10 anni fa

Consiglio di provare IZarc (www.izarc.org), lo utilizzo da anni con soddisfazione. Gratuito, interfaccia elegante e supporto a molti formati.

Furio Borsi
Furio Borsi
10 anni fa

Grazie della segnalazione, Nicola. Lo proveremo di certo.