Cybersecurity, Networking

9 modi per migliorare il tuo Network Security Management

01 Febbraio 2024

Quando si tratta di network security management, è necessaria una solida infrastruttura per proteggere tutti i livelli di una rete.

Man mano che gli hacker diventano più bravi, le procedure, gli strumenti e le best practice per la sicurezza di rete diventano più complessi. Investire negli strumenti giusti è fondamentale.  

Un sistema di network monitoring & management può aiutare a gestire i rischi per la sicurezza informatica di un’azienda. Inoltre, possono contribuire alla sicurezza generale della rete, quando un device è in pericolo, un utente commette un errore o si verifica un disastro naturale. 

In questo articolo vedremo 9 modi in cui il giusto software può migliorare il tuo network security management, ma prima…

Che cos’è il Network Security Management?

In parole povere, si tratta di un processo di impostazione di vari sistemi software e hardware progettati per proteggere la sicurezza della rete.

La mancanza di una policy di sicurezza di rete affidabile può compromettere la tua attività e la sicurezza delle reti, tue e dei tuoi clienti.

Come migliorare il tuo Network Security Management?

Come MSP, uno dei tuoi compiti è quello di proteggere la sicurezza della rete e migliorarne continuamente la gestione. Pertanto, è necessario migliorare i protocolli di sicurezza.

Un sistema di monitoraggio completo che includa funzioni di Network Security Management è una buona idea per rendere efficace la tua strategia. Ad esempio, può essere in grado di eseguire controlli sulla sicurezza della rete e avvisare in caso di determinati tipi di minacce. Inoltre, può rilevare intrusi e nuovi dispositivi.

Ed ora, ecco l’elenco dei modi in cui questo sistema può aiutarti:

1) Segnalazione di dispositivi sconosciuti

La rapida identificazione è fondamentale quando un nuovo dispositivo si collega alla rete. Quando si verifica questo evento, è necessario saperlo! Quando si imposta uno strumento di network monitoring, bisogna determinare quali dispositivi sono critici, necessari e importanti per il funzionamento di tutti i sistemi della rete. La presenza di device non necessari può esporre le vulnerabilità.

La funzione di monitoraggio e di avviso della rete è un ottimo modo per garantire che le reti rimangano sicure mantenendone il controllo.

2) Gestione degli asset dell’inventario

La funzione di asset discovery è ottima per scansionare automaticamente la rete e identificare i dispositivi presenti. In questo modo, riceverai informazioni per ogni dispositivo, ad esempio l’indirizzo IP o il MAC Address. È possibile ottenere informazioni su produttore, marca, modello, tipo, ubicazione e versione del software. Inoltre, saprai quando questi asset sono dentro la rete e quando la lasciano. Sapere dove si trovano le risorse è cruciale per la sicurezza.

3) Monitoraggio delle porte aperte

Una porta aperta sul lato WAN può esporre la rete a potenziali hacker. Se questa porta punta a un dispositivo che utilizza le credenziali predefinite o comuni, la rete è a rischio.

Controllare continuamente le porte aperte avvisando di questa potenziale vulnerabilità è molto utile, poi spetterà a te prendere provvedimenti. Puoi accedere al router/firewall e chiudere la porta, oppure accettarla come vulnerabilità nota. Se rifiuti la vulnerabilità ma non risolvi il problema, il sistema ti avviserà nuovamente alla scansione successiva. Questo monitoraggio continuo aiuta a mitigare le vulnerabilità della sicurezza sul lato WAN.

4) Scanner per l’inoltro delle porte UPnP

Universal Plug and Play o, in altre parole, UPnP, è una tecnologia legacy che consente ai dispositivi di una rete di accedere a servizi esterni. Questa tecnologia consente di distribuire facilmente sistemi e servizi e migliora la sicurezza della rete.

Tuttavia, è bene ricordare che UPnP non è così sicuro come dovrebbe. Pertanto, è consigliato disabilitare la gestione UPnP sulla rete. In alcuni casi può essere obbligatorio.

Un software di network monitoring esamina quali dispositivi ricevono porte aperte dal server UPnP e invia segnalazioni. Anche qui puoi decidere se accettare o rifiutare questa potenziale vulnerabilità. Come nel caso del monitoraggio delle porte, se si rifiuta la vulnerabilità e il problema ricompare, il software avviserà nuovamente.

5) Monitorare l’indirizzo IP o l’host esterno

Un buon sistema di network monitoring cerca informazioni sul livello 2 e sul livello 3. Spesso, in qualità di MSP, utilizzi schemi di indirizzamento IP fissi o riservati per mantenere i sistemi durante la configurazione di una rete. Si può comunque utilizzare un DHCP, ma con un intervallo di indirizzi noto. È possibile utilizzare il tool per essere avvisati quando un dispositivo con un indirizzo IP fisso/riservato cambia inaspettatamente.

Il monitoraggio dell’indirizzo IP esterno o della funzione host è utile per la sicurezza in due modi:

  • Permette di sapere quando si verificano cambiamenti nella rete.
  • Può essere un segnale di un potenziale indirizzo MAC spoofato.

L’utilizzo di questa funzione di monitoraggio aiuta a garantire che lo schema di rete sia solido.

6) Accesso centralizzato e verifica dell’accessibilità remota

Riduci il più possibile l’accessibilità alle reti dei clienti. Più punti di accesso ci sono, più è difficile mantenere la sicurezza.

Funzionalità come VPN on Demand e Secure Remote Connection ti consentono di accedere e controllare completamente i sistemi della rete. Ti danno la possibilità di utilizzare strumenti di terze parti, se necessario. Inoltre, registrano ogni singolo utente che accede in remoto alle reti.

Per chiarire, il sistema di monitoraggio crea una data e un’ora per ogni singola connessione. È anche possibile vedere se si tratta di dispositivi a cui si è acceduto da remoto. Questa funzione ti fornisce uno storico di tutto ciò che ha avuto accesso nella rete del cliente. Puoi cambiare rapidamente i ruoli e gli accessi se un utente lascia l’azienda o se il suo ruolo cambia.

Questa capacità di registrare gli accessi aiuta a dimostrare al cliente come continui a mantenere la sua rete e i suoi sistemi, come descritto nel Service Level Agreement.

7) Monitoraggio della configurazione dei dispositivi

Anche la configurazione dei dispositivi di rete è fondamentale per la sua sicurezza. Ad esempio, la configurazione di switch gestiti, punti di accesso Wi-Fi, router e firewall è fondamentale. Quando i file di configurazione di questi device di rete cambiano, sei avvisato. È essenziale che questi dispositivi siano configurati correttamente fin dall’inizio. Inoltre, il giusto software è in grado di notificarti quando c’è un aggiornamento nel file di configurazione. Questa funzione consente di tenere sotto controllo questi dispositivi critici, di vedere cosa cambia e, se necessario, di tornare ai file di configurazione precedenti.

8) Aggiornamenti del firmware e gestione delle patch

La gestione dei device di rete significa garantire la corretta configurazione dei sistemi e dei dispositivi. Non solo, significa anche garantire che questi dispositivi abbiano gli ultimi aggiornamenti del firmware e della sicurezza. È indispensabile salvaguardare le reti dei clienti mantenendo aggiornati device e sistemi installati.

  • Aggiornamenti del firmware: quando un produttore rende disponibile un aggiornamento, il tool consente di connetterti in modo sicuro al sistema e di rilasciare l’aggiornamento. Sfruttando funzioni come VPN on Demand, è facile connettersi a più dispositivi contemporaneamente e rilasciare gli aggiornamenti. È possibile farlo attraverso la connettività diretta a uno o più dispositivi, oppure utilizzando lo strumento di terze parti associato a un produttore e a un device.
  • Patch Management: la gestione delle patch va ben oltre il semplice aggiornamento del software. Può aiutarti a eseguire aggiornamenti incrementali all’interno di applicazioni o programmi software diversi. Se vuoi sapere meglio cos’è il Patch Management e perché è importante, ne parliamo in questo articolo.

9) Monitoraggio dei sistemi fisici di sicurezza

Per mantenere gli standard di sicurezza della rete è necessario assicurarsi che sia presente anche un sistema fisico di sicurezza. La maggior parte delle aziende dispone di serrature alle porte. Tuttavia, molte non dispongono di porte, serrature e cancelli ad accesso controllato, né di telecamere di sicurezza e videoregistratori remoti.

Oggi è possibile accedere e controllare quasi tutti i sistemi da remoto. Spesso questi sistemi si trovano su una VLAN separata, ma è comunque necessario monitorare il loro stato online/offline. In effetti, questi sistemi di sicurezza sono estremamente importanti per il funzionamento di qualsiasi azienda e quindi di importanza critica. Un software di network monitoring ti segnala immediatamente quando uno di questi sistemi va offline, consentendoti di intervenire prima che si verifichi il problema. Inoltre, consente di acquisire in qualsiasi momento un’istantanea dalle telecamere di sicurezza remote che stai monitorando.

In sintesi, un sistema di network monitoring può aiutarti a risolvere problemi mission-critical. Inoltre, aiuta a mantenere sicura l’infrastruttura di rete e può fungere da ulteriore meccanismo di sensibilizzazione alla sicurezza e di prevenzione dei problemi. Infine, un sistema di monitoraggio aiuta ad analizzare la posizione di sicurezza di una rete e a intraprendere azioni preventive.

Nessuna azienda può essere completamente al sicuro da attacchi o virus. Tuttavia, la creazione di una strategia di network security management è un passo nella giusta direzione e Domotz è lo strumento che può fare al caso tuo perché soddisfa tutti e 9 i punti elencati sopra e ti permette di:

  • recuperare “al volo” tutte le informazioni sul network di cui hai bisogno;
  • accedere ai device remoti in sicurezza;
  • monitorare i dispositivi di rete;
  • filtrare i device e scegliere di vedere solo quelli che ti interessano;

 …strizzando l’occhio agli MSP perché è semplice, flessibile e a portata di click! Se vuoi saperne di più abbiamo preparato un sessione on demand dedicata.

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Fonte: blog di Domotz

Autore
Gabriele Palumbo
Nasco a Bologna ma ho vissuto l’infanzia in Piemonte, l’adolescenza in Puglia e la maturità tra Umbria, Toscana, Puglia, Emilia-Romagna e Lombardia (e non è ancora finita). Ho avuto quindi modo di entrare in contatto con diversi ambienti e contesti sociali. Una formazione umanistica (Sociologia della devianza a Perugia e Relazioni Internazionali a Pisa), passione per la scrittura e decine di corsi sul mondo digital sono state ottime basi per entrare nel campo del marketing e della comunicazione. Nel 2015 pubblico il romanzo breve “Ci siamo solo persi di vista” e, a inizio 2019, pubblico la biografia della rock band “Ministri”, entrata in poche ore nei Top Sellers di Amazon. Un romanzo è in fase di scrittura. Terminati gli studi entro attivamente nel mondo della musica, organizzando svariati concerti e un festival, e della comunicazione digitale, gestendo la linea editoriale di blog e social e ricoprendo ruoli di copywriter e content editor. Nel 2017 entro nel collettivo Dischirotti. occupandomi dei contenuti web, mentre il 2018 mi vede prima nell’agenzia FLOOR concerti come booking agent per svariati artisti e poi in VOX concerti come direttore di produzione. Tornato a Bologna inizio a collaborare con l’etichetta discografica Manita Dischi come project manager e svolgo un tirocinio presso l’agenzia di marketing e comunicazione digitale Engine Lab, nel ruolo di content editor. Dal 2020 al 2023 ho collaborato, sia come editor che come contributor, con Fantastico.esclamativo, newsletter letteraria e rivista culturale creata da Alberto Guidetti de Lo Stato Sociale. Ogni due sabati invio “Capibara”, una newsletter che tratta di attualità e meme in un progetto che, occasionalmente, porto anche dal vivo sotto forma di Stand-Up. Attualmente ricopro il ruolo di Channel Marketing Manager in Achab, con particolare focus su contenuti editoriali, analytics, marketing automation e CMS.
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