Email

9 motivi per cui l’archiviazione di Office 365 non è sufficiente

01 Aprile 2015

Questa è la storia di Giovanni, nome di fantasia perché il cliente preferisce restare anonimo ma ci consente di parlare dell’accaduto.


Dopo aver tenuto per anni un sistema di posta elettronica in casa, la sua azienda ha deciso di affidarsi al servizio di Office 365.
Ottima scelta, nulla da dire. Quando poi gli abbiamo chiesto perché non si erano dotati di un servizio di archiviazione professionale delle email, ha risposto: "Office 365 ti offre gratuitamente un sistema di archiviazione… non ce ne serve un altro!".
 
Abbiamo iniziato a discutere sulle differenze fra l’archiviazione "inclusa" in Office 365 e l’archiviazione di MailStore, sistema di archiviazione professionale della posta elettronica.

Discutendo insieme abbiamo trovato 9 "differenze" o 9 motivi che mettono in evidenza che l’archiviazione inclusa in Office 365 non è sempre sufficiente.

Archiviazione email
In sintesi l’archiviazione di Office 365:
 
  1. non supporta tutte le versioni di Outlook.
  2. Non è sempre disponibile con tutti i piani e contratti.
  3. Non consente la ricerca all’interno degli allegati.
  4. Non dispone di funzioni di raccolta email, richiede l’utilizzo di caselle esterne.
  5. Chiunque può cancellare email dall’archivio.
  6. L’archivio può essere consultato solo via web o da Outlook.
  7. Archivia solo email presenti in Outlook e non in altri sistemi o file.
  8. Richiede connessione online per consultare l’archivio.
  9. L’archivio della tua posta elettronica si trova nel cloud e non nella tua azienda.
Un dettaglio approfondito e articolato delle differenze lo puoi scaricare liberamente.
Autore
Gabriele Palumbo
Nasco a Bologna ma ho vissuto l’infanzia in Piemonte, l’adolescenza in Puglia e la maturità tra Umbria, Toscana, Puglia, Emilia-Romagna e Lombardia (e non è ancora finita). Ho avuto quindi modo di entrare in contatto con diversi ambienti e contesti sociali. Una formazione umanistica (Sociologia della devianza a Perugia e Relazioni Internazionali a Pisa), passione per la scrittura e decine di corsi sul mondo digital sono state ottime basi per entrare nel campo del marketing e della comunicazione. Nel 2015 pubblico il romanzo breve “Ci siamo solo persi di vista” e, a inizio 2019, pubblico la biografia della rock band “Ministri”, entrata in poche ore nei Top Sellers di Amazon. Un romanzo è in fase di scrittura. Terminati gli studi entro attivamente nel mondo della musica, organizzando svariati concerti e un festival, e della comunicazione digitale, gestendo la linea editoriale di blog e social e ricoprendo ruoli di copywriter e content editor. Nel 2017 entro nel collettivo Dischirotti. occupandomi dei contenuti web, mentre il 2018 mi vede prima nell’agenzia FLOOR concerti come booking agent per svariati artisti e poi in VOX concerti come direttore di produzione. Tornato a Bologna inizio a collaborare con l’etichetta discografica Manita Dischi come project manager e svolgo un tirocinio presso l’agenzia di marketing e comunicazione digitale Engine Lab, nel ruolo di content editor. Dal 2020 al 2023 ho collaborato, sia come editor che come contributor, con Fantastico.esclamativo, newsletter letteraria e rivista culturale creata da Alberto Guidetti de Lo Stato Sociale. Ogni due sabati invio “Capibara”, una newsletter che tratta di attualità e meme in un progetto che, occasionalmente, porto anche dal vivo sotto forma di Stand-Up. Attualmente ricopro il ruolo di Channel Marketing Manager in Achab, con particolare focus su contenuti editoriali, analytics, marketing automation e CMS.
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