Business

Desktop sovraffollato: problema universale?

03 Giugno 2013

Non si può dire che la mia scrivania sia ordinata, ma ha comunque poche cose sopra.
Il desktop del mio portatile è invece un disastro: oltre a quindici link alle applicazioni e ai folder che uso più spesso, è sistematicamente pieno di file PDF, Word, Powerpoint…
Quando supero il livello di guardia, ossia non vedo più lo sfondo, ripulisco e faccio il fioretto che in futuro sarò più ordinato, poi ovviamente tutto continua come prima.  

Il desktop intasato è un problema universale?

La gran parte delle persone che conosco che lavorano nel marketing, nelle vendite o in amministrazione ne soffrono, salvo qualche eccezione di maniaco dell’ordine… che ha tutta la mia invidia, ma che conferma la regola.
Pensando di conoscere la risposta ho deciso di validarla con un sondaggio tra i nostri rivenditori, professionisti della gestione di reti e sistemi.
Ecco il risultato.


Quanti file hai sul desktop?

Solo il 22% ha il mio problema.
Degli altri, addirittura il 42% ha il vuoto pneumatico (meno di venti file) sul desktop e i rimanenti hanno un rapporto sereno (tra venti e cinquanta file) con la scrivania del loro PC.

Ero completamente fuoristrada, il problema del desktop intasato non riguarda i tecnici IT. Come mai?

Io vedo due possibili risposte.

  1. La prima è che i tecnici informatici sono tutti meticolosamente ordinati. Possibile, anche se ne conosco almeno uno che definirei piuttosto disordinato… e che comunque ha il desktop vuoto, ho controllato. 
  2. La seconda è che i tecnici "lavorano e basta", per usare un’espressione di Claudio Panerai. I tecnici passano gran parte del tempo intervenendo su PC e server, preparando script, configurazioni o “tirando martellate” per far funzionare i sistemi. Attività queste che tipicamente non generano quei file che potrebbero finire sul desktop. La documentazione delle attività genera file, ma è una parte residuale delle propria attività e dunque i file restano sotto controllo.

Non è che le due ipotesi mi convincano del tutto ma non riesco a darmi altre spiegazioni.
Tu sei ordinato, “lavori e basta” o sei un generatore di caos sul desktop?

PS: ho scritto questo post con Word e ovviamente l’ho salvato sul desktop prima di passarlo alla collega che lo ha poi inserito sul blog… Sono senza speranza? 🙂

Autore
Francesco Doveri

Sono nato a Roma nel 1967 ma naturalizzato milanese, visto che a Milano ci vivo dal 1977.
 
Dopo la Laurea in Ingegneria Elettronica nel 1994 al Politecnico ho fatto per due anni il matematico alla SISSA di Trieste; non avevo abbastanza talento e ho deciso di “andare a lavorare”.  
La mia frequentazione con l’ICT inizia in Unisys nel 1997; da allora ho avuto modo di fare esperienza di marketing e vendite presso un system integrator (Etnoteam), un operatore mobile (H3G), una start-up (Abla), e un vendor di software (Nuance).  Da maggio del 2007 sono direttore marketing di Achab.
 
Ho avuto una grande passione per la canoa fluviale; ho dovuto appendere pagaia al chiodo per sopraggiunti limiti di età.
Adesso mi piace molto andare in barca a vela ma non lo faccio abbastanza, mi piace anche passare il tempo con Sara ma non la vedo abbastanza :-)
 
Sono anche su Linkedin e Facebook.
Commenti (3)
Iscriviti
Notificami
guest
3 Commenti
Più vecchio
Più recente Più votato
Inline Feedbacks
Guarda tutti i commenti
Emilio Polenghi
Emilio Polenghi
8 anni fa

Io sono uno di quei tecnici che usa il proprio portatile per finalità di lavoro e private, tanto da avere una docking station. Rientro nelle categoria di quelli con il vuoto pneumatico, ma come te anche io eseguo il primo salvataggio di tutto sul desktop, ma una volta finito o prima di spegnere il portatile sposto tutto nelle cartelle di pertinenza, che sono sottoposte a backup.
In alcuni casi sono riuscito a far filtrare questo metodo anche verso i miei clienti, con la motivazione che il refresh di un desktop vuoto è più rapida di quella di un desktop pieno oltre la sua superficie.
Vista la furbizia di windows, non dimentichiamo che ogni refresh del desktop comporta una sveglia del real time del antivirus per tutti i file presenti.
Ma il vero rischio è quello di perdere del materiale per problemi di funzionamento del pc o per manovre frenetiche con il mouse.

Gabriele Guasco
Gabriele Guasco
8 anni fa

Non e’ chiaro quale era la domanda del sondaggio….

Francesco Doveri
Francesco Doveri
8 anni fa

@Gabriele: la domanda precisa del sondaggio era "Quanti file hai sul desktop?". L’ho colpevolmente data per scontato ma la aggiungiamo subito come titolo della torta. Grazie della segnalazione.