Email

Ha ancora senso parlare di antivirus integrato nel mailserver?

02 Maggio 2016

Siamo nell’era dei servizi cloud, siamo nell’era dei servizi gestiti, siamo nell’era della sicurezza gestita e la domanda sorge spontanea: ha ancora senso avere un mailserver con un antivirus integrato?
In effetti ci sono numerosi firewall sul mercato, sia appliance fisici sia appliance virtuali che fanno da guardiani all’ingresso delle nostre reti e all’ingresso dei nostri datacenter.
Tutti i fornitori di questi apparati dispongono di funzionalità cosiddette UTM (Unified Threat Management) ossia gestione unificata delle minacce.
Quindi se mettiamo sistemi di sicurezza e antivirus perimetrali perché mai dovremmo dotarci (e pagare) un antivirus integrato con il mailserver?
 




Ci sono diversi buoni motivi, vediamone tre.
 
Integrazione con il mailserver
Un primo motivo per cui è comodo avere un antivirus integrato con il mailserver sta proprio nella parola integrazione.
Non ci saranno porte da configurare, flussi di email da redirezionare o connettori da sistemare.
Se il produttore del mailserver è lo stesso dell’antivirus, ecco che l’installazione e la configurazione saranno semplici e lineari in quanto un unico produttore saprà esattamente dove andare a mettere le mani o meglio, saprà esattamente fino a dove deve arrivare il mailserver e dove deve arrivare l’antivirus.
Ossia nel flusso delle email in ingresso e in uscita la scansione antivirus sarà armoniosa e raccordata a tutte le altre funzionalità del mailserver; in sintesi non occorre  interessarsi al processo di scansione e pulizia delle email perché sarà automatico e trasparente.
 
Troubleshooting semplificato
Se lo stesso produttore crea sia il mailserver sia l’antivirus è quanto meno presumibile (per non dire certo) che anche i log e le informazioni di configurazione saranno nello stesso luogo o per lo meno coerenti.
Non ci saranno quindi due sistemi completamente differenti da investigare e analizzare nel caso ci siano problemi.
Non ci sarà il minimo dubbio su dove finisce il lavoro del mailserver e dove inizia quello dello scanner dell’antivirus.
Se il produttore dei due sistemi è unico, allora il flusso delle email in ingresso e in uscita sarà coerente, non è possibile che una medesima attività sia fatta da entrambi i software oppure da nessuno dei due.
E questo semplifica la vita del sistemista.

Il fornitore non può giocare allo "scaricabarile"
Infine, ma non certo meno importante, se c’è un unico produttore per mailserver e antivirus ecco che il vendor non può giocare allo scaricabarile con un altro fornitore di tecnologia.
Sarà capitato a tutti di aprire un ticket con un fornitore e sentirsi dire che il problema non è suo ma del fornitore che produce un altro “pezzo” della soluzione che abbiamo messo in piedi.
Giusto per fare un esempio: se c’è un problema di ricezione di una email, e si usano sistemi non integrati, è possibile che se apri un ticket con il produttore del mailserver, lui rimandi il problema al fornitore dell’antivirus e quest’ultimo se la prenda con la configurazione del firewall del sistema operativo.
La sintesi è che non sembra essere responsabilità di nessuno, ma tu hai ancora il tuo problema aperto.
Se invece c’è un unico interlocutore (vendor) cui rivolgersi, i problemi vengono incanalati senza perdite di tempo rimpallandosi responsabilità fra un fornitore e l’altro.
Ovunque ci sia più di un fornitore da gestire ci sono perdite di tempo e rimpalli di responsabilità: integrato è bello ed è più economico.
 
L’antivirus SecurityPlus è perfettamente integrato con MDaemon del quale costituisce un insostituibile compagno di lavoro.
Il tuo MDaemon non ha SecurityPlus?


Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (0)
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Guarda tutti i commenti

Tieniti aggiornato

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per restare aggiornato su tutte le nostre iniziative