Business

Halloween: opportunità di business grazie ad Outlook e Office 365

19 Ottobre 2017
Se eroghi servizi IT, quest'anno Halloween non è una giornata come le altre per te.

Non sono impazzito, anche se ti chiederai cosa c'entra Halloween con Outlook

Te lo spiego subito.

Il 31 ottobre 2017 è un giorno importante per Outlook e Office 365: da quel giorno, il protocollo RPC-over-HTTP (noto anche come Outlook Anywhere) non sarà più supportato e solo MAPI-over-HTTP sarà ufficialmente supportato per la connessione di Outlook ad Office 365.

L'annuncio ufficiale lo trovi qui.

E allora?

E allora potrebbe succedere che i tuoi clienti non possano più lavorare o potrebbero ritrovarsi a lavorare male con la posta elettronica perché il protocollo che usano per collegarsi alla loro email non verrà più supportato.

La domanda che sorge spontanea è quindi: quali versioni di Outlook sono supportate e sono in grado di lavorare correttamente con Office 365?

Ecco la sintesi della situazione dei vari Outlook e di quello che occorre fare in base alla versione di Outlook utilizzata:

 

  • Outlook 2007 e versioni precedenti non sono supportati a partire dal 31 Ottobre 2017 e MAPI-over-HTTP non è supportato da Outlook 2007. Questo vuol dire che chi usa questa versione deve aggiornare il proprio software a Office 2010-2016.
  • Outlook 2010 può essere aggiornato a una versione in grado di supportare il protocollo MAPI-over-HTTP. La build minima che supporta questo protocollo è al versione con build 14.0.7164.5002. L'upgrade è necessario per evitare problemi di connettività o una scarsa qualità di lavoro.
  • Outlook 2013 può essere aggiornato a una versione  in grado di supportare il protocollo MAPI-over-HTTP. La build minima che supporta questo protocollo è al versione con build 15.0.4779.1002. L'upgrade è necessario per evitare problemi di connettività o una scarsa qualità di lavoro.
  • Per chi utilizza Outlook 2016, Microsoft suggerisce un upgrade a queste build:
    • Subscription: 16.0.6568.20xx;
    • MSI: 16.0.4312.1001.

Questa non è una rottura di scatole, anche se a prima visto potrebbe sembrarlo.
Anzi, questo problema può trasformarsi in un'ottima opportunità di business.

Da buon Managed Service Provider, potresti tirar fuori un buon gruzzoletto da questo annuncio di Microsoft, oppure potresti usarlo per convertire i tuoi clienti e convincerli a sottoscrivere un contratto a canone di manutenzione, o ancora puoi usarlo per fare sentire coccolati i tuoi clienti che già hanno aderito a un contratto di manutenzione a canone.

Naturalmente prima di fare qualsiasi operazione "di marketing" è necessario che tu sia a conoscenza della mole di lavoro che ti aspetta ossia devi capire quali e quante versioni di Outlook devi "sistemare".

Grazie a strumenti RMM e di automazione IT come Kaseya VSA e Autotask Endpoint Management sarà un gioco da ragazzi capire quale versione di Outlook stanno utilizzando tutti i tuoi endpoint e quindi chi davvero necessita di un intervento per prevenire disservizi di posta elettronica.

Se usi Kaseya puoi scaricare un script fatto e finito per fare un Audit delle versioni di Outlook "incriminate".

Fatto questo, cioè preso atto della mole di lavoro che ti attende, potresti mandare alla tua lista clienti una bella comunicazione (email oppure una lettera o un volantino) come questa che trovi qui sotto.

Perché dietro ogni problema informatico si cela una possibilità di business 🙂
 


La tua posta elettronica potrebbe non funzionare dopo il 31 Ottobre 2017.

Office 365 non supporterà parecchie versioni di Outlook a partire dal 31 ottobre 2017.

Ma non temere: abbiamo una soluzione pronta per te.

Microsoft ha recentemente annunciato alcuni cambiamenti che riguardano le modalità con cui Outlook si collega a Office 365; in seguito a questa decisione, diverse versioni di Outlook non funzioneranno più.

E' possibile che tu debba eseguire alcuni interventi di aggiornamento per essere certo di non avere problemi con la posta elettronica.

Se vuoi sapere se i tuoi Outlook avranno dei problemi, chiama il numero [123456789]: saremo lieti di farti un check gratuito e suggerirti il modo migliore per evitare disservizi di posta elettronica.

Se in seguito al lavoro di aggiornamento di Outlook deciderai di aderire al nostro contratto all-inclusive ti sconteremo questo intervento dal prezzo del contratto! 

P.S.

I clienti titolari di contratto all-inclusive non devono temere nulla: abbiamo già provveduto a verificare tutte le machine e ad aggiornare i sistemi dove necessario per evitare interruzioni al sistema di posta elettronica.

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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