Business

Marketing B2B sui social network: ha senso?

13 Novembre 2013

Ha senso sfruttare i social network per fare marketing in ambito business-to-business?

Secondo chi li studia, i social network influenzano i comportamenti d’acquisto anche in ambito B2B e dunque è sicuramente utile, e forse necessario, presidiarli.
A chi volesse approfondire tale posizione segnalo una interessante presentazione di Giuliano Noci del Politecnico di Milano che, numeri alla mano, sfata alcuni falsi miti a proposito dell’uso dei social network.
Quanto a noi, è chiaro che è un tema che ci preme particolarmente: non solo gestiamo questo blog, ma abbiamo anche una pagina aziendale su Facebook, gestiamo la pagina italiana di Avira sempre su Facebook e facciamo anche diverse attività su Linkedin.
Abbiamo dunque fatto un sondaggio tra i nostri rivenditori chiedendo loro se seguono i propri fornitori anche sui social network.


Sondaggio

Il 64% ha risposto negativamente.
Luca per esempio ha scritto: "Le pagine social sono una perdita di tempo"; Marco è ancora più tranchant: "Non so se i miei fornitori sono sui social network e non mi interessa"; mentre Moreno si dice impossibilitato a seguire un ulteriore canale ("Troppi canali secondo me è dispersivo per chi li usa e per chi li segue. Non puoi essere dappertutto").

Sarò un inguaribile ottimista, ma pur essendo vuoto per quasi due terzi, a me il bicchiere sembra mezzo pieno.
Lo dico sulla base di quel 36% di rivenditori che hanno risposto che seguono i fornitori anche sui social network.
Mauro sottolinea come i social network siano un utile canale di approfondimento: "Li frequento per avere notizie relative agli eventi di maggiore risonanza, commenti sulle ultime news dell'IT e leggere i commenti degli altri utenti”, mentre Massimiliano li sfrutta come archivio delle novità che possono essergli sfuggite ("Alle volte capita di non aver tempo di leggere tutte le email di tutti i fornitori. Avere altre piattaforme su cui trovare, magari anche disposte diversamente, le stesse informazioni, può, a volte, tornare utile, o mettere in evidenza qualcosa che era inizialmente sfuggito").

Sono solo due esempi, che secondo me evidenziano un punto chiave:  i social network sono potenzialmente in grado di soddisfare esigenze di comunicazione lasciate scoperte dagli strumenti tradizionali. 
Usati male sono un canale ridondante, se si sfruttano bene diventano un’opportunità.

E’ un tema relativamente nuovo e siamo tutti in cerca di modelli da imitare o a cui ispirarci.
Se hai qualche fornitore che fa cose "mitiche" sui social network, segnalacelo!

Autore
Francesco Doveri

Sono nato a Roma nel 1967 ma naturalizzato milanese, visto che a Milano ci vivo dal 1977.
 
Dopo la Laurea in Ingegneria Elettronica nel 1994 al Politecnico ho fatto per due anni il matematico alla SISSA di Trieste; non avevo abbastanza talento e ho deciso di “andare a lavorare”.  
La mia frequentazione con l’ICT inizia in Unisys nel 1997; da allora ho avuto modo di fare esperienza di marketing e vendite presso un system integrator (Etnoteam), un operatore mobile (H3G), una start-up (Abla), e un vendor di software (Nuance).  Da maggio del 2007 sono direttore marketing di Achab.
 
Ho avuto una grande passione per la canoa fluviale; ho dovuto appendere pagaia al chiodo per sopraggiunti limiti di età.
Adesso mi piace molto andare in barca a vela ma non lo faccio abbastanza, mi piace anche passare il tempo con Sara ma non la vedo abbastanza :-)
 
Sono anche su Linkedin e Facebook.
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