Email

Perché dipendenti e collaboratori amano MailStore?

16 Gennaio 2017

Cosa c’è di più difficile che cambiare le proprie abitudini? Niente.
Cambiare il modo di fare le cose, farle in modo diverso, è la cosa più difficile in assoluto, anche se il cambiamento porta più benefici e vantaggi rispetto a continuare per "la strada vecchia".

Questo è particolarmente vero nel campo informatico: guai a cambiare una virgola (anche un'icona sul desktop) ai dipendenti e ai collaboratori.

Introdurre nuovi sistemi, anche se migliorativi rispetto alla situazione attuale, è sempre difficile.

Parliamo dell’archiviazione della posta elettronica, per esempio.
 


 

E’ chiaro a tutti che avere uno spazio sempre disponibile all’interno del quale archiviare tutte le comunicazioni, rappresenta un valore per ogni realtà lavorativa: nessuna comunicazione persa, possibilità di recuperare informazioni vecchie in caso di turnover del personale, ecc.

Ma come spiegare al personale che si deve usare un nuovo sistema?
Impresa quasi impossibile.

Ecco allora che MailStore ti viene in aiuto permettendoti di implementare un sistema di archiviazione email senza che gli utenti debbano modificare nulla nel loro modo di lavorare.

Prendiamo per esempio chi utilizza Outlook.
Parlando fra sistemisti sappiamo tutti la difficoltà nel gestire i file .PST, ma gli utenti sono abituati da anni a usare il programma di posta di Microsoft. Ecco allora che anche se le email vengono archiviate in maniera centralizzata e automatica in MailStore, gli utenti possono cercare le email (nell’archivio) senza uscire da Outlook.

Grazie all’Add-in per Outlook ci si può collegare all’archivio centrale ed eseguire le ricerche: cioè la maschera di ricerca si apre all’interno di Outlook proponendo tutti i parametri necessari.
 


E una volta ottenuto il risultato della ricerca?
Gli utenti si troveranno sempre all’interno di Outlook, potranno aprire un messaggio, rispondere o inoltrare come se l’archivio non esistesse: sembrerà loro di lavorare all’interno di Outlook come hanno sempre fatto. Non male vero?

Questo per gli utenti amanti di Outlook.

Esistono poi anche altri modi di accedere all’archivio di MailStore: utilizzando l’applicazione client di MailStore (da installare su ogni PC) oppure utilizzando l’interfaccia web, che viene installata automaticamente insieme a MailStore.
 
Se i tuoi utenti e collaboratori sono recalcitranti all’idea di introdurre un sistema di archiviazione email perché temono di dover cambiare qualcosa nel modo di lavorare, installa il modulo per Outlook e vedrai che non potranno più farne a meno!
 
Non ti resta che scaricare la versione di prova gratuita e usare MailStore gratis per 30 giorni.

 Prova MailStore
 

Autore
Gabriele Palumbo
Nasco a Bologna ma ho vissuto l’infanzia in Piemonte, l’adolescenza in Puglia e la maturità tra Umbria, Toscana, Puglia, Emilia-Romagna e Lombardia (e non è ancora finita). Ho avuto quindi modo di entrare in contatto con diversi ambienti e contesti sociali. Una formazione umanistica (Sociologia della devianza a Perugia e Relazioni Internazionali a Pisa), passione per la scrittura e decine di corsi sul mondo digital sono state ottime basi per entrare nel campo del marketing e della comunicazione. Nel 2015 pubblico il romanzo breve “Ci siamo solo persi di vista” e, a inizio 2019, pubblico la biografia della rock band “Ministri”, entrata in poche ore nei Top Sellers di Amazon. Un romanzo è in fase di scrittura. Terminati gli studi entro attivamente nel mondo della musica, organizzando svariati concerti e un festival, e della comunicazione digitale, gestendo la linea editoriale di blog e social e ricoprendo ruoli di copywriter e content editor. Nel 2017 entro nel collettivo Dischirotti. occupandomi dei contenuti web, mentre il 2018 mi vede prima nell’agenzia FLOOR concerti come booking agent per svariati artisti e poi in VOX concerti come direttore di produzione. Tornato a Bologna inizio a collaborare con l’etichetta discografica Manita Dischi come project manager e svolgo un tirocinio presso l’agenzia di marketing e comunicazione digitale Engine Lab, nel ruolo di content editor. Dal 2020 al 2023 ho collaborato, sia come editor che come contributor, con Fantastico.esclamativo, newsletter letteraria e rivista culturale creata da Alberto Guidetti de Lo Stato Sociale. Ogni due sabati invio “Capibara”, una newsletter che tratta di attualità e meme in un progetto che, occasionalmente, porto anche dal vivo sotto forma di Stand-Up. Attualmente ricopro il ruolo di Channel Marketing Manager in Achab, con particolare focus su contenuti editoriali, analytics, marketing automation e CMS.
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