Backup, DR e business continuity

Perchè testare il backup è importante. Il caso Pixar

12 Aprile 2013

(tratto da BackupAssist Blog)

Il backup è oggetto di errori comuni, che possono costare molto cari, come dimostra la vicenda di una grande azienda come Pixar, che ha rischiato di perdere un intero cartone animato a causa di un errore umano (un comando remove all fatto girare sui server dove si trovava tutto il lavoro).
Proprio in quel momento, i responsabili IT hanno scoperto che il sistema di backup non funzionava da un mese
Solo un colpo di fortuna ha salvato la situazione.
L'intera vicenda è narrata in questo simpatico corto.


Toy Story

Quando si tratta di backup, non ci si può affidare alla fortuna!
Ecco quali insegnamenti si possono trarre dalla vicenda di Pixar.

Usare le notifiche di backup

Sapere in ogni momento cosa succede nella sala server è importante: ecco perchè è buona norma impostare le notifiche di backup.
BackupAssist crea automaticamente un report ogni volta che viene eseguito un backup (o un restore).
Per sapere se le notifiche sono impostate correttamente:

  • dopo ogni backup, verifica di averle ricevute;
  • se non è così, controlla la cartella di spam;
  • se non ci sono, segui questo percorso: Setting Tab -> Email server settings -> modifica le impostazioni.

Il consiglio è di impostare le notifiche per ogni backup, in alternativa si può scegliere di riceverle solo in caso di errore.

Fare periodicamente un test del backup

Segui questo percorso: Backup Tab -> Manage -> Edit e verifica che:

  • la schedulazione del backup sia corretta;
  • il supporto di destinazione sia selezionato;
  • le notifiche di backup siano abilitate.

Una volta fatto ciò, clicca Run a future backup now per eseguire un test.
Un altro controllo che si può fare è confrontare la dimensione dei file da salvare e quella del backup, per vedere se coincidono.
In caso contrario, da Manage -> Edit -> File and applications controllare di aver selezionato tutto ciò si vuole salvare.

Verificare che i dati salvati siano funzionanti

Apri i file che sono stati ripristinati per assicurarti che funzionino correttamente.
Il ripristino, a differenza del backup che spesso avviene nelle ore notturne, è un processo interattivo: se qualcosa non va, te ne accorgi subito, grazie alle notifiche pop-up e ai report di errore.
Dopo i test, il consiglio è di catalogare tutti gli errori rilevati, per sapere cosa non funziona e risolverlo prima di eseguire un vero rispristino.

E tu, utilizzi le notifiche e fai il test del backup o ti affidi alla fortuna?

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (0)
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Guarda tutti i commenti

Tieniti aggiornato

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per restare aggiornato su tutte le nostre iniziative