Cybersecurity

Protezione avanzata e real-time con Avira Protection Cloud

08 Gennaio 2014

Lo scenario di virus e malware e dei pericoli derivanti è in costante evoluzione e le tecnologie introdotte 2 o 3 anni fa per contrastare le minacce oggi non sono più sufficienti.
Per questo motivo fornire un motore di scansione e aggiornare le firme non è più sufficiente.


Per assicurare la miglior protezione possibile, Avira ha inserito nella versione 2013 dei propri prodotti la tecnologia Avira Protecion Cloud nella funzione “Quick System Scan”, nelle versioni consumer a pagamento e nella versione workstation dei prodotti professionali.

Dopo questo “debutto” Avira si è spinta oltre: la scansione realt-time viene effettuata basandosi su Avira Protecion Cloud. Con le versioni 2014 dei prodotti, Avira Protection Cloud viene integrata nel real-time scanner che lavora direttamente su tutti i file eseguibili (.EXE e .DLL).

Il miglioramento delle versioni 2014 consiste nel fatto che non esisteranno più file "sconosciuti" perché Avira li caricherà (solo .EXE e .DLL) nell'Avira Proteciotn Cloud dove verranno analizzati con la tecnologia esclusiva NightVision.


Come funziona il procedimento?
Quando si abilita Avira Protection Cloud, l’impronta digitale degli eseguibili sospetti (fondamentalmente .EXE e .DLL) viene verificata in tempo reale e confrontata con le informazioni dei virus presenti nel cloud di Avira. Se viene trovato un file sconosciuto, viene caricato e investigato e classificato come “buono” o “dannoso”. Ma possiamo dormire sonni tranquilli: dati e documenti personali non verranno mai caricati.

L’integrazione di Avira Protection Cloud con la scansione real-time non significa che ogni volta che si accede a un file questo viene controllato da Avira Protection Cloud, ma che un motore locale decide se ha sufficienti informazioni per stabilire che si tratti di un file dannoso o meno e solo se non ha informazioni lo verificherà ricorrendo al cloud.

Questa funzionalità permette ai programmi Avira residenti su PC di accedere alle informazioni, aggiornate di continuo, che si trovano nel cloud. Questo consente di essere protetti sempre, anche fra un aggiornamento e l’altro o fra un rilascio di una firma e l’altro.

Talvolta può capitare che Avira dovrà inviare al cloud un file per l’analisi e in base alle impostazioni del programma si vedranno alcune finestre di dialogo. Per esempio se un file viene rilevato come pulito si vedrà una finestra del genere:
 

Se invece un file è infetto, comparirà un bel segno rosso nella finestra (e sarà possibile chiedere di non visualizzare più questi allarmi smarcando la spunta in basso a destra):


 
Qualora invece si intenda ripristinare la visualizzazione della finestra di cui sopra, basterà abilitare i segni di spunta come segnato in figura:

Per impostazione predefinita l’utilizzo di Avira Protection Cloud è attivato.
 

Se si desidera eliminare questa funzionalità (fortemente sconsigliato!), dalla stessa finestra di dialogo è sufficiente togliere la spunta dall’opzione “Real-time file scanning”.
 
Le funzionalità descritte in questo articolo sono disponibili in tutti i prodotti consumer e nella versione Avira Professional.

Tratto da Avira TechBlog.

 

Autore
Cecilia Pirocco
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