Scale Computing: la libertà passa per l’iperconvergenza

14 Settembre 2015

Il successo e la crescita del business di un'azienda spesso comporta, tra le tante cose, anche il potenziamento della propria infrastruttura informatica e, in modo particolare, dei server necessari per lo svolgimento della propria attività: dalla posta elettronica al CRM, dal file server alle applicazioni business di vario genere.

Ma crescere, soprattutto per un'azienda che opera in ambito IT, significa avere sempre minor tempo a disposizione per gli interventi di manutenzione interna, specie se non programmati. E allora, come conciliare questa mancanza di tempo con le possibili e imprevedibili criticità dei sistemi interni sempre più numerosi?
 
Elite Computer Italia, dinamica azienda di Vimodrone (MI) che da oltre vent’anni soddisfa le esigenze informatiche degli operatori del settore dentale, ha scelto Scale Computing HC3 per garantire più performance e affidabilità ai propri server interni virtualizzati.



"Il rifacimento dell’infrastruttura è stata l’occasione giusta per capire se potessimo trovare strade alternative al mantenere le VM esistenti trasferendole semplicemente su hardware più potente", spiega Diego Pasqua, responsabile IT di Elite Computer Italia. "In particolare cercavamo la soluzione più trasparente possibile, un ambiente che potesse essere fornito ‘chiavi in mano’ con la copertura di un supporto tecnico pronto a intervenire in caso di necessità al posto nostro così da toglierci l’appesantimento della manutenzione interna per consentirci di svolgere attività maggiormente strategiche 

per il nostro business". 
 
Conosciuta all'Achab Open Forum nell'ottobre 2014 e implementata solo dopo due mesi, per Elite Computer la scelta della soluzione Scale Computing HC3 ha sancito il passaggio dalla virtualizzazione all'iperconvergenza, ovvero da una soluzione in cui tutto doveva essere parametrizzato a mano a una progettata all'insegna dell'automazione che permette di ottenere tutto quello che di fondamentale si fa con i sistemi tradizionali ma in maniera realmente molto semplice e lineare.
 


 
La scelta di Scale Computing HC3 ha introdotto vantaggi anche dal punto di vista prestazionale; il nuovo ambiente della Elite Computer Italia si comporta nettamente meglio rispetto al passato in termini sia di consumo delle risorse che di velocità e semplicità delle attività quotidiane, tanto da essere apprezzata anche dagli utenti stessi.
 
Per maggiori informazioni sulla soluzione e sul caso Elite Computer Italia leggi il case study.

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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