Soluzioni tecniche

Scegliere la soluzione cloud ideale

30 Agosto 2012

Il cloud computing fornisce efficienza e abbattimento dei costi senza pari per quanto riguarda l'IT.
Per questo, sempre più aziende nel mondo scelgono di implementare svariate tipologie di cloud (dall’utilizzo di servizi di storage per backup o condivisione file, alla migrazione in-the-cloud dell’intero parco server aziendale).
Cisco prevede che questa crescita non rallenterà, e che il traffico cloud aumenterà di almeno un ordine di grandezza entro il 2015.

Soluzione cloud ideale

Ma le soluzioni cloud non sono tutte uguali.

Per determinare quella che più si addice al nostro business, è fondamentale valutare con attenzione i servizi offerti.
I criteri fondamentali da considerare sono i seguenti.

  1. Affidabilità.

Se i nostri dati sono archiviati presso un provider, dobbiamo avere la certezza che siano utilizzabili.
Assicuriamoci quindi che il nostro provider cloud abbia una reputazione positiva a livello di uptime e assistenza tecnica, e che il nostro contratto assicuri la reperibilità dei servizi di supporto ogni qualvolta ne abbiamo bisogno.

  1. Scalabilità.

Un altro aspetto da tenere in considerazione è la possibilità di espandere la soluzione cloud di pari passo a una eventuale crescita della nostra azienda.
L'ideale è che basti una comunicazione al provider per aumentare capacità o potenza di calcolo.

  1. Costi di esercizio.

Se una soluzione cloud non abbatte i nostri costi di gestione, dovremmo riconsiderarne l'implementazione.
Per valutare in modo realistico i costi, dobbiamo considerare tutte le voci di spesa, anche quelle indirette.
Ad esempio, una soluzione cloud potrebbe necessitare di un upgrade a livello di banda utilizzabile o di migliorie infrastrutturali, così come una locale necessita di hardware e di personale per gestirla.

  1. Facilità di aggiornamento.

Uno dei lati negativi di una soluzione locale è che i cicli di aggiornamento sono piuttosto lunghi, a  meno di sostituire l'intera infrastruttura.
La soluzione cloud ideale, invece, deve aggiornarsi allo stesso ritmo delle innovazioni tecnologiche, allineandosi a esse e rendendole disponibili al nostro business.

  1. Trasparenza.

La soluzione cloud ideale deve implementare tecnologie di aggiornamento, migrazione e manutenzione assolutamente trasparenti per l'utilizzatore e specificare preventivamente eventuali finestre di downtime, in modo da permettere anche a noi una pianificazione dei disservizi.

  1. Accesso da dispositivi mobili.

Tra i vantaggi maggiori delle soluzioni cloud c’è la possibilità di accedervi da svariate tipologie di dispositivi, e da ovunque nel mondo.
Al momento della scelta, verifichiamo quindi che la nostra soluzione sia accessibile da smartphone, tablet, notebook, PC, e qualunque altro dispositivo che possa connettersi a Internet.

Valutare la miglior soluzione cloud per la nostra azienda significa certamente investire un po' di tempo per discutere ognuno di questi criteri con i provider papabili: tuttavia, un'analisi precisa ci eviterà problemi infrastrutturali una volta implementata la soluzione.

La tua soluzione di cloud risponde a questi requisiti?

Autore
Furio Borsi
Si appassiona al mondo digitale fin da bambino, con il glorioso Commodore 64, sul quale si diverte a scrivere semplici programmi in Basic e modificare giochi. Nel 1990 riceve in regalo il suo primo PC (i386), seguito un paio d'anni dopo da un i486dx. In questi anni affina le sue attitudini al problem solving, scassando hardware e software e divertendosi a rimetterlo a posto. ;) Diventa così "quello che se ne capisce" per i suoi familiari e amici, arrivando a collaborare con alcuni studi professionali per la gestione del parco macchine e dei server Windows. Finito il liceo, studia DAMS con indirizzo multimediale a Bologna e Imperia. Nel 2002, dopo un anno sabbatico a Londra, lavora come sviluppatore junior in un'azienda che produce software per database territoriali in ambito Pubblica Amministrazione. In questo periodo si avvicina con passione a problematiche sistemistiche e di network management su reti estese. Nel 2007 entra a far parte dello staff di Achab, per cui si occupa di formazione e supporto, in particolare riguardo a Kaseya, e gestione del parco macchine e della rete.
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