Cybersecurity

Un plugin per Gmail

25 Settembre 2012

Può il servizio di email più diffuso al mondo avere delle lacune?
Evidentemente sì, se è stato scritto un plugin proprio per arricchire il servizio email di Google.
In estrema sintesi il plugin si integra in Gmail e permette di inviare come allegati i file che risiedono su SkyDrive, GoogleDrive e DropBox con una semplicità quasi imbarazzante; il plugin permette anche di gestire gli aspetti di condivisione dei file residenti su questi servizi di storage in the cloud.

La novità?

La prima novità è che Gmail pescherà dal vostro storage, e non dal vostro pc.
In secondo luogo non vengono affatto inviati allegati, ma vengono inviati solamente link ai file che risiedono in the cloud.

Confusi? Una prova vale più di mille parole

Per la registrazione è sufficiente collegarsi sulla home page.
A seconda del browser utilizzato per accedere, la procedura potrebbe essere leggermente diversa.
Su Firefox, per esempio, viene chiesto solo di istallare un'estensione.
Una volta attivato il plugin, ci si collega a Gmail, dove viene chiesto a quale servizio di storage in the cloud ci si desidera collegare.

plugin Google
 
Scelto il fornitore dello spazio (dove dovete già avere un account) si forniscono le credenziali in modo tale che il plugin colleghi Gmail al servizio di storage in the cloud.

Finito.

Quando in Gmail si compone un nuovo messaggio compaiono dei nuovi pulsanti come "Share from Dropx Box": si compone normalmente l'email, si sceglie il file da inviare (o meglio, condividere) dalla dropbox e lo si invia.
Il destinatario non riceverà l'allegato ma un link al file.
 

plugin Google
 
Se il file che volete inviare non è ancora caricato nel vostro storage in the cloud, potete chiedere al plugin di caricarlo e condividerlo per voi.
Semplice, pulito e funzionale.

Lo conoscevi?

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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