Soluzioni tecniche

Usare la “cioccolata” per installare software

02 Febbraio 2016

Chi ha mai gestito un parco macchine anche ridotto sa bene quanto tempo si passi a scaricare pacchetti software, installarli ed aggiornarli periodicamente.
Per automatizzare queste procedure può essere utile usare Chocolatey, uno strumento gratuito per ambienti Windows che si ispira ad Apt-get (che gli amici Linuxiani ben conoscono).
Qui trovate il sito di riferimento: https://chocolatey.org/



 


Come funziona:
Per installare Chocolatey bisogna abilitare l’esecuzione dei comandi Power Shell e seguire le semplici istruzioni che trovate anche sulla pagina che vi ho indicato e che riporto qui sotto:

In una finestra del prompt dei comandi lanciata in modalità “Amministratore” eseguite:
@powershell -NoProfile -ExecutionPolicy Bypass -Command "iex ((new-object net.webclient).DownloadString('https://chocolatey.org/install.ps1'))" && SET PATH=%PATH%;%ALLUSERSPROFILE%chocolateybin

Al termine di questa procedura, magari dopo un riavvio del sistema per assicurarsi che la modifica alla path sia recepita per tutti gli utenti, vi troverete a disposizione il comando CHOCO, con il quale potete scaricare, installare ed aggiornare oltre 3000 pacchetti software diversi, nell’elenco ci sono tutte le applicazioni che ormai sono standard per i pc con sistema operativo Windows, Adobe Reader, PDF Creator, le librerie Java, Skype…
Sul sito trovate le sintassi per installare tutto, qui sotto vi riassumo i comandi principali:

Choco list –localonly
Vi mostra quali programmi sono presenti sulla macchina locale installati tramite Chocolatey, se non mettete il parametro “—localonly” vi ritrovate la lista di tutti i programmi installabili tramite Chocolatey.

Choco install < pacchetto >
Installa < pacchetto >, visto che il prossimo comando lo sostituisce possiamo anche usare sempre quello

Choco upgrade < pacchetto >  force
Aggiorna il pacchetto all’ultima versione disponibile, se il pacchetto non c’è lo installa, il parametro “–y” serve a confermare automaticamente la licenza ed eventuali dipendenze da altri pacchetti, “–force” forza l’installazione.

Poniamo il caso che vogliate installare Firefox, non serve più far alzare l’utente, prendergli la tastiera e scaricare, lanciare ed installare il programma, basta lanciare il comando
Choco upgrade Firefox –y –force
Se lo si fa con uno strumento di gestione remota, ad esempio Autotask Endpoint Management, l’intero processo sarà totalmente invisibile all’utente che sta lavorando sulla macchina fino al momento in cui, miracolosamente, apparirà sul desktop l’icona di Firefox pronto ad essere utilizzato.
 
Ora non ti resta che provare a usare la cioccolata per aggiornare le tue applicazioni!

 
Questo è l’ultimo post di Roberto.
Ciao Roberto!

Autore
Roberto Arvigo
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