Cybersecurity

Vulnerabilità zero-day di Flash lascia la porta aperta al ransomware Locky

11 Aprile 2016

Nelle scorse ore i laboratori di Trend Micro hanno pubblicato un articolo sul loro blog nel quale annunciavano che il recente ransoware Locky può essere veicolato tramite una vulnerability zero-day presente in Adobe Flash.

Del ransomware Locky abbiamo già detto in un altro articolo.
 
L’aspetto “interessante” di questa notizia è che risulta evidente come per prevenire attacchi di virus non sia solo necessario un comportamento umano responsabile (risultato ottenibile solo tramite attività di formazione) ma sia anche necessario aggiornare tutte le applicazioni che vengono utilizzate sui PC.
 


Infatti in questa circostanza la propagazione del ransomware Lockey è affidata a una vulnerabilità di Adobe.
Vulnerabilità per la quale, peraltro, esiste già una patch.

Il bollettino di sicurezza di Adobe è disponibile sul sito della società, mentre per proteggersi è sufficiente installare l’ultima versione del software.

Gli utenti potenzialmente a rischio sono quelli che eseguono versioni di Adobe Flash precedenti alla 20.0.0.306.

Puoi trovare ulteriori informazioni sull’argomento in questo blog.

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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