Backup, DR e business continuity

Come chiedere il budget per il backup con 5 immagini divertenti

11 Gennaio 2016

Non è sempre facile far digerire ai propri clienti o al proprio capo i costi legati al software di backup.
È davvero una spesa necessaria? Tanto funziona sempre tutto…
Se ti trovi in questa situazione, sappi che non sei l’unico.
 
La verità è che i soldi spesi per il backup sono una parte sacrosanta a inviolabile del budget dedicato all’IT perché il backup si prende cura di ciò che tiene in piedi le aziende: i dati.
Anche se non è sempre facile spiegarlo a chi deve tirare fuori i soldi.
Qui sotto troverai 6 immagini, non è garantito che ti consentano di ottenere subito il budget per il tuo software di backup, ma almeno un sorriso dovrebbero strapparlo.
 
Ai server può sempre succedere qualcosa



Fonte:  Cheezburger


I disastri non possono essere ignorati



Fonte: Cheezburger


Non importa quanto “avanti” è il tuo server, i dati si possono sempre perdere



Fonte: Alpha Coders – Giff Abyss

 
Cancellazioni accidentali dei dati, sempre in agguato



Fonte: Cheezburger


Come si sente un tecnico IT quando il backup è a posto



Fonte: Alphacoders – Gif Abys

 
Stai ancora sorridendo? Bene!
Ma c’è una morale in tutte queste immagini: il software di backup è importante!
Senza un software di backup adeguato alla tua azienda, i dati sono a rischio.
Non voglio fare nessun terrorismo psicologico, ma i problemi sono dietro l’angolo.
Quindi:
·         individua quali sono i tuoi dati a rischio;
·         stabilisci la criticità dei dati e delle applicazioni;
·         stabilisci le tue esigenze in termini di ripristino;
·         compra e metti i pista il software di backup adeguato alle tue esigenze.
 
… e ricorda che rimettere in pista un server Exchange è ben diverso da recuperare una singola email o un singolo file!
 
 
(Tratto dal blog di BackupAssist

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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