Soluzioni tecniche

Come forzare l’aggiornamento a Windows 10

03 Settembre 2015

In un precedente articolo prima del lancio ufficiale di Windows 10 avevo illustrato come “fermare” l’aggiornamento.
Perché? Il motivo è semplice: per invitare gli utenti ad aggiornare al nuovo sistema operativo Microsoft aveva inserito una patch particolare dentro Windows, una patch che mostrava un’icona sulla barra in basso a destra e che invitava ad aggiornare il sistema.

L’icona in questione è questa:
 



 
Segnalavo l’opportunità di disabilitare questa icona per evitare che qualche utente curioso installasse l’aggiornamento e poi ti chiamasse disperato perché non trovava più i suoi file non sapendo usare il nuovo sistema.
 
Ora Windows 10 è stato rilasciato ufficialmente, anche se naturalmente soffre di qualche problema di gioventù.

Come fare a ottenere Windows 10 se sul PC non c’è la fatidica icona? Per fortuna esiste un trucco.

Innanzitutto occorre regolare le impostazioni del Pannello di Controllo per gli aggiornamenti di Windows.
Su Windows 8.1 (per Windows 7 e 8 la procedura è simile):

  • Andare nel Pannello di Controllo.
  • Scegliere Windows Update.
  • Scegliere Cambia Impostazioni.
  • Alla voce Aggiornamenti Importanti impostare l’opzione desiderata.
  • Alla voce Aggiornamenti consigliati abilitare il flag in Scarica aggiornamenti consigliati.
  • Alla voce Microsoft Update abilitare l’opzione Scarica aggiornamenti.

 
 



 
 
Sempre dal pannello di controllo in Windows Update selezionare Controlla aggiornamenti.
Mentre questa operazione è in corso, occorre aprire un prompt dei comandi in modalità amministratore e digitare il comando
wuauclt.exe /updatenow
 
 


 
 
A questo punto il PC sul quale stai lavorando dovrebbe scaricare l’aggiornamento a Windows 10.
Non c’è garanzia assoluta che questo sia infallibile, ma hai buone possibilità.
 
 

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato, lo utilizzeremo solamente per inviarti la notifica della pubblicazione del tuo commento. Ti informiamo che tutti i commenti sono soggetti a moderazione da parte del nostro staff.