Networking

Come iniziare a monitorare la rete dei tuoi clienti

24 Settembre 2021

Oggi voglio farti due domande dirette:

  1. Monitori l’infrastruttura IT dei tuoi clienti?
  2. Sai come farlo?

Qualunque sia la risposta a queste domande, in quanto MSP, quanto sto per dirti potrebbe interessarti.

Al giorno d’oggi le aziende che si rivolgono a un MSP solitamente richiedono aiuto ogni qualvolta si verifica un problema, anche il più “banale”.

Internet è lento? Chiamo il mio MSP, sicuramente saprà cosa fare.

Un dispositivo “fa il matto”? Chiamo il mio MSP, non sia mai che si tratti di un hacker.

Nessuna rete disponibile? Chiamo il mio MSP, di certo lui risolverà il problema.

E se ci pensi, effettivamente tu che sei un MSP sei responsabile di qualsiasi cosa accada alla rete dei tuoi clienti.

Dal garantire il corretto funzionamento di PC, device e server alla gestione delle configurazioni dei firewall, dalla protezione dei sistemi da rischi e minacce informatiche alla gestione degli aggiornamenti e via dicendo.

Ma analizziamo meglio l’aspetto fondamentale e più cruciale del tuo lavoro di MSP ovvero il monitoraggio dell’infrastruttura di rete.

Partiamo dall’inizio.

Cosa compone l’infrastruttura di rete? 

Monitorare l’infrastruttura di rete significa avere sotto controllo tutto ciò che accade in modo che la rete IT di un’azienda sia sicura e funzioni correttamente.

Ma da cosa è composta l’infrastruttura di rete? Componenti hardware e software, quindi nello specifico da:

  • Router
  • Firewall 
  • Switch gestiti
  • Access point
  • Server/Controller
  • Servizi virtuali/Macchine virtuali  

Che cosa significa monitorare l’infrastruttura di rete? 

Ora che abbiamo stabilito quali sono le componenti di una rete vediamo in quanti modi è possibile monitorarla.

Monitoraggio del traffico di rete

Una componente da considerare nella tua strategia di monitoraggio è sicuramente quella di controllare le variabili chiave della rete in questione, come per esempio lo stato di “salute” di Internet, del segnale Wi-FI, le attività degli utenti, la cronologia, e le relative statistiche.

Per farlo occorre munirsi di un software adeguato in grado di monitorare la rete di tuoi clienti in real time e che ti invii alert in caso di problemi sul network, in modo che tu possa capire le cause per cui si verifica ed esaminare immediatamente l’avvenimento.

Monitoraggio hardware/endpoint

Un altro aspetto importante su cui bisognerebbe avere piena visibilità riguarda il funzionamento dei dispositivi hardware che fanno parte della rete, soprattutto quelli critici per la sicurezza della rete o che influiscono sulle operazioni aziendali (Access point, firewall, controller, router).

Se uno di questi fosse offline tu dovresti saperlo immediatamente.

Monitoraggio dei nuovi dispositivi

Mettiamo il caso che venga introdotto e collegato un nuovo dispositivo alla rete.

Questo comporterebbe non pochi rischi per la sicurezza della stessa perché potrebbe trattarsi di un “ospite indesiderato” usato da un cyber criminale con l’intento di arrecare danni cercando per esempio di estorcere informazioni e dati sensibili o ottenere credenziali.

Per questo motivo tu devi essere allertato in caso di nuovi accessi non leciti perché altrimenti non saresti in grado di proteggere il tuo cliente da un potenziale attacco criminale.

Monitoraggio e gestione della configurazione di rete

Questa attività ha lo scopo di controllare le configurazioni dei firewall e switch di rete ed essere sul pezzo quando vengono effettuate delle modifiche.

Anche in questo caso, delle modifiche alle configurazioni di rete potrebbero comportare un rischio per la sicurezza perché potrebbe significare che qualcuno stia cercando di manomettere il software durante un attacco hacker.

Perché monitorare l’infrastruttura di rete?

Ora che conosciamo i vari componenti dell’infrastruttura di una rete e alcune misure preventive (e proattive) chiave che puoi adottare per monitorarne il funzionamento, diamo un’occhiata ai motivi per cui il monitoraggio è un’attività cruciale per tutti gli MSP come te.

Assicura la business continuity

Per far si che le attività business critical vengano svolte quotidianamente senza intoppi è necessario che il network dell’azienda sia veloce e soprattutto sicuro.

Se questa però non funziona significa solo una cosa: perdita di entrate.

E se questo è lo scenario che si verifica, i tuoi clienti non potranno che essere scontenti del tuo lavoro di MSP perché è tua responsabilità garantire che la rete funzioni a dovere, anche se il problema non è direttamente collegabile al tuo operato.

Rileva i problemi sulla rete in tempo reale

Non è raro che si verifichino dei problemi relativi a qualche apparecchiatura che fa parte dell’infrastruttura IT.

Ma sapere solo che la rete non funziona è limitativo per un tuo pronto intervento.

Cosa fare in questi casi?

La chiave per risolvere tempestivamente un malfunzionamento è per prima cosa conoscerne l’origine, ovvero capire cosa lo scatena e in quale punto della rete si verifica.

Avere a disposizione un’accurata analisi storica dei dati di traffico e prestazioni della rete sicuramente è ciò di cui hai bisogno per velocizzare le attività di troubleshooting.

Previeni gli attacchi informatici

Che la criminalità informatica sia in crescente e costante aumento non è una novità, tu che sei un MSP lo sai meglio di chiunque altro.

I bersagli più colpiti? Le PMI e gli MSP. Anche qui nulla di nuovo.

Ebbene l’aspetto cruciale che devi considerare prima di ogni cosa per prevenire gli attacchi potenzialmente diretti ai tuoi clienti, è salvaguardare l’integrità della rete, tenerla monitorata e protetta.

Tieni sott’occhio per esempio le modifiche alle configurazioni dei device di rete e ai nuovi dispositivi che si vogliono collegare e sarai in grado di migliorare la protezione dei tuoi clienti e di dimostrare loro che sai esattamente costa sta succedendo sulla loro rete.

Fidelizza i clienti

Una rete che funziona influisce molto sulla percezione che i clienti hanno del tuo lavoro e stai pur certo che non avranno voglia di lasciarti se gli dimostri che sei in grado di proteggerli in ogni momento.

Monitorare la rete dei tuoi clienti è quindi uno dei modi migliori che hai per far sì che si affezionino a te.

Come monitorare l’infrastruttura di rete?

Ora veniamo al sodo.

Vediamo come, nell’operativo, effettivamente dovresti monitorare in maniera efficiente la rete dei tuoi clienti.

Scegli il software giusto

Sul mercato esistono molti software che possono aiutarti a monitorare il network dei tuoi clienti.

Ma mi sento di consigliartene uno in particolare: Domotz. Perché Domotz? Perché è semplice da configurare e da gestire e fa esattamente tutto quello che è necessario fare per permetterti di gestire al meglio le reti dei tuoi clienti.

Conveniente, veloce e semplice da implementare e a portata di click.

In più, è progettato per monitorare in maniera proattiva perché non intasa con alert “inutili” ma consente di scegliere saggiamente cosa segnalare e in quali occasioni.

È a portata di MSP, anche quelli sempre in movimento, perché hai tutte le reti a disposizione in un’unica interfaccia e non hai bisogno per forza del PC per utilizzarla.

Se volessi, ad esempio, controllare lo stato della rete di un tuo cliente dal tuo smartphone mentre sei in treno, sotto l’ombrellone o prima di addormentarti… hai a disposizione l’app dedicata!

Da ultimo, ma non per importanza, devi considerare che è in grado di integrarsi perfettamente con tantissimi tool del mondo MSP: Datto, IT Glue, Kaseya BMS, WatchGuard, Microsoft Teams, Cisco, Meraki e molti altri.

Ti ho già anticipato un sacco di cose, ma se vuoi saperne di più:

Guarda il Webinar On Demand

Tratto dal blog di Domotz.

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato, lo utilizzeremo solamente per inviarti la notifica della pubblicazione del tuo commento. Ti informiamo che tutti i commenti sono soggetti a moderazione da parte del nostro staff.