Business, Casi di successo

Come Microsoft Teams può aiutare gli MSP a diffondere lo smart working

12 Giugno 2020

Il COVID-19 e il lavoro forzato da casa hanno innescato una rivoluzione inarrestabile.

Ma come si può fare in modo che le aziende colgano questa opportunità di trasformazione digitale?

Per spingere le aziende verso lo smart working è necessario che gli MSP sostengano i propri clienti e li incentivino ad abbracciare questo cambiamento.

Senti già la voce del titolare che storce il naso?

…non mi fido dei dipendenti…
…poi a casa fanno quello che vogliono…
…come faccio a controllarli…

Perchè i tuoi clienti possano abbracciare questa trasformazione nel modo più sereno possibile, occorrono:

  • processi definiti: il lavoro dovrà essere strutturato in modo che i tuoi clienti possano verificare i risultati del lavoro dei propri dipendenti, senza doversi basare soltanto sulla fiducia;
  • strumenti adeguati: come ad esempio, Microsoft Teams, strumento molto diffuso per conferenze e chat fra colleghi, ma che in realtà può fare molto di più.

Nel corso di un webinar spiegheremo, insieme a Moreno Callea, SMB Lead di Microsoft Italia, come con i giusti processi e strumenti, gli MSP possono aiutare i propri clienti ad abbracciare questo nuovo modo di lavorare.

Se vuoi saperne di più, guarda la registrazione del webinar!


Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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