Email

Come migliorare le prestazioni di Outlook

06 Marzo 2018

Uno degli aspetti di cui più si lamentano gli utilizzatori di Outlook è la sua lentezza.

Quante volte ti è capitato di lanciare Outlook e vedere che si blocca subito o che impiega un’eternità per avviarsi, inviare o ricevere un’email? Anche la ricerca dei messaggi può essere davvero lenta.

Ma cosa rallenta in questo modo Outlook?

La causa più comune è data dalle eccessive dimensioni della casella di posta. Il problema è molto diffuso perché molti utenti (tra cui, temo, anche i tuoi clienti) salvano ogni email che inviano o ricevono.

Il risultato? Una mailbox così gonfia che rischia di scoppiare!
 

Puoi risolvere implementando una soluzione di archiviazione email come MailStore e configurando delle policy di cancellazione dei messaggi in grado di rimuovere le email presenti nella mailbox dopo un periodo di tempo da te stabilito.

Che tu usi protocolli POP (MailStore può anche archiviare i file PST!), IMAP, ActiveSync o Outlook Connector, ridurre la quantità di dati immagazzinata nelle mailbox migliora sensibilmente le prestazioni di Outlook, diminuendo il carico di lavoro per il server. Quindi, MailStore, oltre a diminuire i tempi di caricamento di Outlook, migliora anche le prestazioni del mail server.

Oltre a velocizzare Outlook, l’archiviazione email può portare agli amministratori dei mail server ulteriori benefici. Eccone una rapida carrellata:

  • libera spazio sul mail server;
  • fornisce una sorta di funzione di “disaster recovery” per le email, perché i messaggi sono archiviati altrove e possono sempre essere recuperati;
  • migliora le performance del mail server riducendone il carico di lavoro;
  • semplifica il processo di backup & restore: i tuoi clienti sono sufficienti un paio di click per recuperare le email di cui hanno bisogno;
  • elimina il problema delle “quote” sui server (per saperne di più, dai un’occhiata a questo articolo);
  • elimina i tanto odiati file PST (ecco come puoi fare per sbarazzartene);
  • fornisce maggiore conformità ai regolamenti per la protezione dei dati (Il GDPR ti dice niente?);
  • impedisce che i tuoi clienti cancellino (definitivamente) per sbaglio dei messaggi importanti ( indovina a chi chiederanno di recuperarli?).

Se vuoi scoprire di più su MailStore, iscriviti al webinar On Demand dedicato!

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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