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Come monitorare il carico dei server MDaemon (anche in remoto) usando PerfMon

20 Maggio 2014

Se sei davanti a MDaemon puoi fare tutto, ci sono log e statistiche su tutto.

Ma come monitorare il carico di MDaemon se non davanti al server? E se si usa uno strumento di remote management come Kaseya  come visualizzare in remoto o su una dashboard le prestazioni del mailserver?

Per fortuna ora c'è una risposta!

MDaemon contiene al proprio interno alcune funzioni estremamente dettagliate per il logging e le statistiche in tempo reale.
In questo post vediamo come capire lo stato di un server MDaemon sfruttando i Performance Monitor messi a disposizione da Windows.

Nell'interfaccia grafica di MDaemon si trovano informazioni dettagliate su molti aspetti relativi al carico del server, come per esempio:

  • numero di messaggi all'interno di code specifiche;
  • numero di sessioni attive per ciascun servizio MDaemon;
  • stato dei servizi;
  • indicazione delle code eventualmente bloccate.

 
Per l'amministratore di un mail server è utile poter consultare le statistiche del server in tempo reale, ma spesso i cambiamenti più significativi del carico di un server (così come le sorprese ) non accadono quando l'amministratore è seduto di fronte alla console.

Come controllare il carico di un server MDaemon di ieri sera, allora?
Ci viene in aiuto il Performance Monitor di Windows.

Dalla versione 13.5 di MDaemon in poi è stato aggiunto un certo numero di contatori prestazionali, e usando Windows Performance Monitor (il mitico PerfMon), possiamo generare un grafico e raggruppare i dati statistici nel tempo per dare uno sguardo all'andamento del server.
 
Come usare il Performance Monitor con MDaemon
Le istruzioni per la configurazione del performance monitor con MDaemon sono semplici:

  • Fare click sul pulsante Start e digitare perfmon nella casella di ricerca per creare un semplice Data Collector Set.
    Nota: sui sistemi a 64 bit è necessario usare il comando mmc /32 perfmon.msc

 



 
 

  • Scegliere Data Collector Sets > User Defined, quindi fare click col tasto destro per selezionare New > Data Collector Sets.

 



 

  • Assegnare un nome al data set, per esempio Sessioni MDaemon.
    Scegliere l'opzione manuale e quindi fare click su Next.

 



 

 

  • Quindi scegliere ‘Performance Counter’ e fare click su Next.



 

  • Nel pannello successivo occorre definire l'intervallo del campione. Indicare 5 secondi e quindi selezionare ‘Add’ per aggiungere uno o più contatori da monitorare.

 



 

 

  • Nella sezione ‘Available counters’ a sinistra scorrere verso il basso fino alla sezione MDaemon, e quindi espanderla per vedere quali sono i contatori MDaemon disponibili.

 



 
 

  • Selezionare la casella ‘Show Description’ e fare click su ciascun contatore per vedere quali dati rappresenta.
    Per questo esempio possiamo monitorare il numero di sessioni IMAP, POP3 e SMTP attive.
    Scegliere ‘Add’ per aggiungere ciascun contatore; alla fine selezionare OK per terminare.

 



 

  • Ora si dovrebbe vedere un pannello di conferma finale che mostra i contatori che si stanno per aggiungere a questo Data Collector Set.
    Scegliere Next per confermare la configurazione e continuare.



 

  • Si deve quindi stabilire la destinazione dove salvare i file di dati o lasciarli nella destinazione di default; quindi selezionare Next.



 

  • Nel pannello finale occorre aviare il Data Collector Set e quindi fare click su Finish.

 



 

 

  • Ora si vede il nuovo Data Collector Set configurato e in funzione.

 



 


 

  • E’ importante osserva che per poter vedere i grafici del i PerfMon all'interno di un report è necessario che siano terminate le operazioni di scrittura sul report stesso. Quindi, o si ferma manualmente la procedura di logging, oppure si aspetta il giorno successivo il giorno successivo per la creazione del log quotidiano.
     

  • A questo punto si può zoomare all'interno dei dati per ottenere una migliore comprensione del carico nei vari momenti della giornata.

Non si deve dimenticare che  si possono aggiungere al log qualsiasi numero di dati statistici del server come carico della CPU o memoria disponibile.
Questa funzione può tornare utile per individuare i colli di bottiglia che possono verificarsi quando il mailserver sembra cedere sotto il carico delle sessioni.

(Tratto da Zensoftware)

Autore
Claudio Panerai
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Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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