Networking

Cosa c’è nella rete di clienti e prospect? Ecco come scoprirlo in modo automatico

22 Gennaio 2019

Una delle problematiche più frequenti per un MSP (Managed Service Provider) e per chi si occupa di IT in generale è dover agire in un ambiente di cui non si conosce tutto.

Avere delle informazioni complete poi, diventa ancora più importante quando si ha a che fare con un nuovo cliente.

Ad esempio, quando vai da un potenziale cliente per proporgli i tuoi servizi, sai esattamente:

  • come sono collegati switch, router, access point, stampanti, endpoint, ecc.?
  • Cosa è connesso al network?
  • Come sono configurate le connessioni wireless o cablate?

Può essere difficoltoso e dispendioso in termini di tempo operare in un ambiente di cui non si conoscono diversi elementi. E può essere ugualmente pericoloso fare una quotazione a un cliente se non si sa bene con cosa si avrà a che fare.

Ti piacerebbe poter installare una sonda che va a pescare in maniera automatica tutte le informazioni su quanto presente nel network di clienti e prospect?
 

Se hai sentito parlare di Auvik probabilmente saprai che non solo è possibile, ma anche estremamente facile.

Con una soluzione totalmente “out of the box” puoi avere una mappa delle reti dei clienti aggiornata in tempo reale.

 
Ma in che modo, esattamente, Auvik può aiutarti nel processo di acquisizione di nuovi clienti?

4 motivi per utilizzare Auvik con prospect e nuovi clienti

 
Auvik ti dà un’immagine completa e in tempo reale delle reti, in modo da eseguire assessment e interventi più precisi

Ti è mai successo di trovarti nei casini con un nuovo cliente perché nella sua rete c’è qualcosa che non va?

Non avendola configurata tu, andare a ricostruire la struttura della rete e individuare il problema diventa ancora più complicato.

Come ti aiuta Auvik in questo? Quale vantaggio competitivo ti dà su chi fa il tuo stesso mestiere?

Per spiegartelo mi piacerebbe raccontarti una storia.

E’ una storia vera su un MSP americano chiamato Thriveon.

Thriveon si sta contendendo un cliente con un altro MSP, il quale non utilizza Auvik per gestire le reti.

Viene fuori un problema nel network del cliente, il quale prima si rivolge all’MSP che non usa Auvik. Passa una settimana, i tecnici ci lavorano dalle 14 alle 16 ore al giorno ma non riescono a venirne a capo.

A quel punto il cliente decide di rivolgersi a Thriveon.

Risultato? Alle 16 viene installata la sonda di Auvik, alle 17 e 30 i tecnici di Thriveon si siedono a guardare i risultati sulla mappa e scoprono che sono presenti due loop all’interno dell’ambiente di rete.

Alle 18 il problema era risolto.

Serve aggiungere altro?

Con Auvik le tue quotazioni saranno precise

Quando fai una quotazione per acquisire un nuovo cliente, hai davvero tutti gli elementi che ti servono per non incappare in spiacevoli sorprese?

Immagina di andare da un cliente, di dare una rapida occhiata alla sua rete e ai suoi sistemi informatici e decidere di fargli una quotazione appropriata.

Dopo che lui ha firmato il contratto, però, ti accorgi che in realtà la rete è grande il doppio di quanto tu pensassi, che ci sono elementi non immediatamente visibili che richiedono intervento e che il tutto ti verrà a costare molto più tempo di quanto tu avessi preventivato.
 
Allora hai due possibilità:

  • mantieni l’attuale quotazione e ci perdi un sacco di soldi;
  • torni dal cliente e chiedi di rivedere quanto pattuito, non facendo sicuramente una buona impressione.

Con Auvik sai esattamente cosa ti aspetta, pertanto non corri mai il rischio di non considerare o non vedere qualcosa quando stipuli un contratto con un cliente

Con Auvik farai colpo sui prospect

Quando vai da un prospect per impressionarlo e mostrargli quello che puoi fare per lui, Auvik può essere un grande alleato.

Se durante una riunione col cliente guardi la mappa e i report in tempo reale, sei in grado di individuare subito un problema, parlarne e proporre una soluzione o dare risposte puntuali.
Non devi dire “No guarda Mario, devo capire di cosa si tratta. Tra un paio di settimane ti saprò dire cosa occorre fare”.

No, tu gli mostri che sai già come funziona la sua rete, hai già capito il problema e hai già delle risposte.

Se quando esci dalla sala riunioni senti alle tue spalle degli scroscianti applausi, sappi che sono per te.

Auvik può aiutarti a scegliere il cliente giusto.

Prendere un nuovo cliente non è una scelta a senso unico. Non è solo lui che sceglie te.

Diventare tuo cliente significa in qualche modo entrare in partnership con te. E tu devi scegliere accuratamente con chi vuoi avere a che fare.

Se quando vai da un potenziale cliente tu gli mostri la mappa della sua rete, con tutti i dettagli su switch, porte e configurazioni, è molto probabile che lui rimanga sbalordito e voglia averti come fornitore di servizi IT.

A questo punto è necessaria però un’ulteriore verifica perché diventi a tutti gli effetti tuo cliente.
Se in fase di assessment ti capita di trovare qualcosa che non va, ad esempio un vecchio firewall che va aggiornato, faglielo presente. Suggeriscigli di agire e di cambiarlo.

Quando vi rivedrete chiedigli se ha poi aggiornato il firewall. Se non lo ha fatto, probabilmente non ascolterà neanche i tuoi consigli futuri e ti porterà solo grane e perdite di tempo.

Se invece lo ha fatto hai un motivo in più per stappare il prosecco 😉
 
Vuoi scoprire di più su Auvik? Vuoi vederlo all’opera? Allora scrivi subito un’email a sales@achab.it e tieni d’occhio la sezione eventi del sito per sapere dove e quando possiamo incontrarci e parlarne dal vivo.

Tratto dal blog di Auvik.

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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