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Cosa ci dobbiamo aspettare da Kaseya?

24 Ottobre 2013

Mercoledì 23 ottobre alle 17 ora italiana il nuovo management di Kaseya ha presentato le linee guida per lo sviluppo futuro di Kaseya ha presentato una roadmap.

I primi mesi sono stati necessari al managament per capire come è stato scritto il codice, cosa manca, cosa va, cosa non va.
E quindi fatto il punto della situazione si sono rimboccati le maniche per andare avanti.

In estrema sintesi la prima cosa che Kaseya deve fare è riconquistare la fiducia.

Questo avverrà con una serie di rilasci programmati.

Kaseya avrà 3 major release all'anno: Winter Release (Gennaio 2014), Spring Release (Maggio 2014)  e Autumn release (settembre 2014).

Queste tre release conteranno gli aggiornamenti applicativi e richiederanno un riavvio dei servizi.

Le patch invece verranno rilasciate ogni due settimane.

Le hotfix quotidiane spariscono, come già descritto in altro post.

Kaseya ha ribadito il fatto che la prima operazione sarà riconquistare la fiducia.
Per riconquistare la fiducia Kaseya ha ascoltato le richieste dei clienti e ha dichiarto le priorità (e quindi i rilasci) per la prima release che vedrà la luce a Gennaio.

La Winter Release di Gennaio 2014 conterrà
– sostanziali miglioramenti al codice e alla stabilià
KAV 1.5 (antivirus basato su Kaspersky) aggiornato per il supporto di Windows 8 e Windows 2012
KBU 5.0 (Backup basato su Acronis, ex BUDR) aggiornato per il supporto di Windows 8 e Windows 2012
KNM (Network monitor) integrato nell'interfaccia di Kaseya
KAM 1.2 (antimalware basato su Malwarebytes) aggiornato per il supporto di Windows 8 e Windows 2012
KSDU 1.2

La Spring release di Maggio 2014 conterrà
controllo remoto completamente riprogettato e ridisegnato con connessione in meno di 6 secondi!
– supporto per controllo remoto di Windows XP, Mac OSx (non Linux in questa prima versione)
– miglioramenti in tema di sicurezza, backup e storage

A settembre 2014…è inutile che stia a scrivere io le cose…

Il nuovo management di Kaseya si auto-mette alla prova…vediamolo alla prova dei fatti!

I dettagli della roadmap sono disponibili online.

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
Commenti (2)

Buongiorno, con il KNM (Network monitor) integrato nell’interfaccia di Kaseya sarà possibile geolocalizzare gli agent e anche gli unnamed agent senza troppe difficoltà?
Dario Musolino sediinspa

Dario Musolino,

Buongiorno Dario,
non ho i dettagli della roadmap di KNM ma dubito che ci sia questa funzionalità. E lo dico per motivi filosofici. KNM fa monitoraggio agentless e quindi non sa nulla degli agenti di Kaseya e nemmeno di quelli del gruppo unnamed.
La geolocalizzazione è un problema complesso. Infatti non dovrebbe essere molto difficile scrivere uno script di Kaseya integrando qualcuno dei sistemi di geolocalizzazione che ci sono su Internet che ti dicono dove sta una macchina in base all’indirizzo IP.
Ma l’affidabilità non è elevatissima perché con i giochi di router e firewall non è dello che l’IP pubblico con cui esce una macchina sia davvero il luogo dove sta la macchina.
Mentre per i cellulari è più facile perché le "celle" capiscono dove ti trovi con il tuo telefonino per gli IP è più difficile.
Mentre scrivo sto provando in tempo reale a vedere se la geolocalizzazione funziona dal pc dove sto scrivendo.
Diciamo che ha beccato che sono a Milano, ma la via che viene riportata è sbagliata perché l’IP con cui sto uscendo evidentemente afferisce a dei router che stanno in una zona di Milano diversa da quella dove mi trovo ora.
Non è solo Kaseya che non ha questa funzione: è il problema che ha una soluzione difficile, se la troviamo , poi potremmo metterla dentro Kaseya.

Claudio Panerai,

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