Backup, DR e business continuity

Cosa devi salvare per proteggere la tua azienda?

16 Marzo 2016

Se sei il titolare di un’azienda o di uno studio professionale devi sicuramente affrontare molte sfide.
Fare offerte, controllare il bilancio, tenere alta la soddisfazione dei clienti, ridurre le spese… e questi sono solo alcuni degli ostacoli che quotidianamente trovi sul tuo cammino.
Pensa per un attimo di arrivare in ufficio e di trovare i PC e i server fuori uso, completamente danneggiati e inutilizzabili.
Ti troveresti davanti ad una bella sfida, ossia rimettere in piedi il tuo business. Perché non ti puoi permettere downtime troppo lunghi.

Purtroppo la perdita di dati tocca molte realtà.
I “disastri” infatti sono molto comuni: non serve necessariamente pensare agli uragani o agli incendi; basta un guasto elettrico, un errore del software, un collaboratore maldestro o un virus (basti pensare ai danni che stanno facendo CryptoLocker e le sue varianti).

Se vuoi essere protetto, devi pensare ad un piano di business continuity.
La business continuity non è un argomento divertente perché ti costringe a pensare a disastri e cose brutte, ma è un componente chiave da prendere in considerazioni quando pensi alla tua azienda.
 



Come la maggior parte delle persone, anche tu lavori con i PC e i server, dove vengono eseguite applicazioni come Office, SQL, Exchange e altre ancora e tutte queste applicazioni salvano dati (i tuoi dati) in maniera elettronica.
Quindi sarai d’accordo con me nel dire che il tuo business regge esclusivamente sulle tecnologie informatiche?
Bene, allora è tempo di pensare a ciò che devi effettivamente proteggere: magari alcune cose ti sembreranno familiari o ovvie, ma forse ad alcune cose non avevi mai pensato.
 
File e cartelle
Nel lavoro quotidiano sono gli oggetti che vengono usati di più.
E’ il luogo dove stanno le cause degli avocati, le offerte commerciali, il database clienti, le immagini delle panoramiche dei clienti di un dentista… insomma il cuore dall’attività di ogni impresa.
Tutti pensano, giustamente, che sia la prima cosa da mettere in salvo.
E la maggio parte delle aziende ha un piano per fare il backup di questi dati.
 
Applicazioni
Le applicazioni sono il tramite che ti permette di accedere ai tuoi dati.
Pensiamo a MS Office, a Exchange o SQL server o anche la gestione, al software di reportistica, al programma di contabilità, alle applicazioni di grafica: ogni realtà utilizza dei software specifici per condurre la propria attività.
Non è sufficiente avere a disposizione i dati per poter lavorare: è necessario che l’applicazione che tratta i dati sia disponibile e in buona efficienza, altrimenti non è possibile accedere ai dati .
Per fare un esempio chiarificatore: non basta avere i dati del gestionale per lavorare; serve anche il software gestione che elaborare quei dati.
 
Configurazioni e impostazioni
La maggior parte delle applicazioni non è stata semplicemente installata. Prima di essere utilizzata ha subito delle configurazioni più o meno lunghe, personalizzate e, talvolta, complesse.
E anche i sistemi operativi dove girano le tue applicazioni (Windows e Linux) hanno le loro configurazioni, programmazioni, schedulazioni e impostazioni nascoste, anche se magari non te ne accorgi e girano “dietro le quinte”.
Se tu puoi utilizzare le tue applicazioni preferite, questo è possibile perché il sistema “dietro” ha una configurazione che permette alle applicazioni di girare e fare il suo lavoro.
 
Applicazioni SaaS
Anche se stai utilizzando applicazioni cloud come Office 365, Salesforce o Google AppsS ti serve ancora proteggere i tuoi dati.
Se è vero che questo tipo di piattaforme e applicazioni semplificano la vita, sono in ogni caso vulnerabili.
Il fato che siano in cloud non significa automaticamente che siano protette.
Se un tuo collaborare cancella qualcosa da un’applicazione… auguri se devi fare un recupero di quel dato a meno che tu non abbiamo un meccanismo di backup (e di restore) in pista.
 
Conclusioni
I file sono solo una parte cui la tua impresa deve porre attenzione; devi preoccuparti anche di proteggere le applicazioni e le configurazioni dei sistemi operativi se vuoi davvero proteggere il tuo business.
Un sistema che esegue un salvataggio completo “per immagini” e che può catturare una fotografia dei tuoi sistemi a intervalli di 5 minuti ti permette davvero di ripartire in pochi minuti a fronte di un problema perché non salva solamente i dati, ma salva tutto il sistema che ti permette di lavorare.

( Tratto dal blog di Datto)

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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