Backup, DR e business continuity

DattoCon17: tante novità e non solo per la business continuity

14 Giugno 2017

Dal 5 al 7 giugno  si è tenuto a Denver (Colorado) l’annuale ritrovo di tutti i service provider che utilizzano le soluzioni Datto.
DattoCon17, questo il nome della manifestazione, ha visto la partecipazione di oltre 1000 persone provenienti da ogni parte del mondo.
L’importanza di questo evento per tutti gli MSP è confermata anche dalla presenza massiccia degli sponsor (oltre 50!) che si sono alternati sul palco dando vita a interessanti confronti.
 
Oltre ad Achab hanno partecipato anche due clienti: ascolta le loro impressioni.  
La partecipazione a questo tipo di eventi serve e mettere il naso fuori di casa, è un’occasione di confronto con il resto del mondo, un’opportunità per scoprire nuovi prodotti e confrontarsi con altre realtà che operano nel mercato dei servizi IT.
Ed è proprio il confronto con le altre realtà che arricchisce i partecipanti.

Tutto “managed”  

Dal keynote speech di Austin McChord emerge chiaramente la direzione che sta prendendo Datto.
In primo luogo la conferma di voler lavorare solo con il canale: Datto non vende alle aziende, ma solo ed esclusivamente ai reseller e ai fornitori di servizi IT.
In secondo luogo la missione di Datto è quella di voler dare ai fornitori di servizi, strumenti e tecnologie facili da usare e che richiedano poca manutenzione, per permettere di fare quanto più margine possibile.
E tutte le tecnologie Datto sono gestibili direttamente dal cloud, consentendo quindi agli MSP di avere un unico pannello per la gestione dei propri apparati.

Novità prossime e di medio periodo

Non a caso parlo di apparati, perché alla DattoCon17 non si è parlato solo di Business Continuity, ma anche di networking.
Datto infatti ha lanciato una linea di apparati di rete: appliance UTM che fungono da router/firewall (dotati di failover 4G integrato), switch di rete e di access point per il WiFi.

L’idea base è che i service provider possano comprare da Datto tutto quello che serve per costruire una rete semplice da manutenere e facilmente gestibile. Con una tecnologia un po’ alla Cisco Meraki, dalla console cloud di Datto si può gestire e configurare tutto: dai firewall, alle regole di routing per arrivare al report management degli swtich fino agli access point, senza mai lasciare il proprio browser.

Per il mercato americano questo è già realtà. Per il mercato europeo si dovrà attendere la fine dell’anno, anche se forse qualche anticipazione la si potrà avere alla conferenza europea Datto in programma il 24 ottobre a Londra.

Tornando invece “alle origini”, Datto rafforza la propria posizione di leader nelle soluzioni di Business continuity.
Sul fronte appliance vengono potenziate alcune linee di prodotti:

  • nella linea Alto spariscono tutti i modelli e rimane un unico appliance entry level con 2 TB di spazio, gestito con tecnologia SSD;
  • nella linea Siris X, vengono introdotti i modelli X4, X6, X12 che permettono di gestire rispettivamente 4, 6, 12 server su appliance interamente SSD per ottenere le massime prestazioni.

A livello di aggiornamenti software molte e succulente le novità, ma due svettano sopra le altre:

  • supporto Hyper-V;
  • Bare Metal Restore in tempo zero.

 
Datto ora fornisce pieno supporto ai sistemi Hyper-V per cui è possibile avviare i backup direttamente dentro Hyper-V così come chiedere la gestione della screenshot verification sempre direttamente ad Hyper-V.

Il Bare Metal restore in tempo zero rischia di cambiare per sempre, in positivo, la vita dei sistemisti.
La storia è questa: quando una macchina di produzione va offline (per qualsiasi motivo) è possibile avviarne una identica all’interno dell’appliance Datto per permettere all’azienda di continuare a lavorare.
Normalmente con altri sistemi di backup quando il server di produzione torna disponibile e si deve migrare di nuovo tutto in produzione occorre attendere come minimo i tempi di trasferimento dell’immagine sul server di produzione ripristinato. E a seconda delle dimensioni dei backup è un’operazione che può durare ore e ore.
Con Datto invece è possibile lavorare sulla macchina virtualizzata all’interno dell’appliance e contemporaneamente iniziare un’operazione di restore sulla macchina originale.
Le modifiche apportate alla macchina virtualizzata che girano dentro l’appliance saranno portate automaticamente anche all’interno della macchine che si sta ripristinando.
Quando il sistema originale avrà trasferito su di sè tutta la macchina, sarà possibile spegnere la virtual machine che gira dentro l’appliance Datto e, dopo un solo riavvio sul server di produzione, tutto riprenderà a funzionare senza aver perso nemmeno un bit.
E in tempo zero!

Conclusioni

Datto, con tutti i prodotti e servizi correlati, continua a correre come un treno.
La visione è chiara: dare ai fornitori di servizi IT un insieme di strumenti infrastrutturali (gestiti dal cloud) in modo sa semplificare la loro vita e far perdere loro meno tempo possibile, aumentando quindi i margini…. risolvendo, allo stesso tempo, i problemi dei clienti.

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Insieme ad Achab all'evento hanno partecipato alcuni nostri clienti che hanno vissuto in prima persona l'esperienza di DattoCon2017.

Vuoi conoscere le loro impressioni a caldo? Guarda la videointervista qui sotto.
   

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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