Soluzioni tecniche

Disco al 100% su Windows 10: ecco 7 soluzioni

18 Ottobre 2016

A volte Windows 10 subisce rallentamenti che ci impediscono di lavorare correttamente. Se riusciamo ad aprire il task manager, è possibile che l’indicatore del disco segni un utilizzo del 100%.

In questi casi, finché la percentuale d’uso del disco non scende, si crea un collo di bottiglia per cui tutte le applicazioni in esecuzione fanno fatica a funzionare perché il disco non riesce a smaltire le richieste, quindi memoria e processore a loro volta creano delle code di attesa che bloccano il PC.

Insistere con le scritture su disco e con l’esecuzione di azioni (anche la semplice apertura dello stesso task manager) può generare la proverbiale “ultima goccia” e il computer va in freeze o crasha e si riavvia da sé.

Il disco al 100% è spesso un sintomo dovuto al malfunzionamento di aree del sistema operativo (ad esempio device driver) o di applicazioni con un I/O disco elevato (ossia che usano il disco in maniera intensiva).

Ecco una serie di soluzioni possibili. L’elenco non è ovviamente completo, ma si basa su esperienze personali. Se hai qualche altra soluzione, scrivila pure nei commenti.
 

Soluzione 1: il primo passo di troubleshooting deve sempre essere la ricerca e l'installazione di driver aggiornati per il controller del disco stesso. Connettiti quindi al sito del produttore dell’hardware e verifica se sono stati pubblicati driver recenti per il disco o il controller. Visto che il trasferimento dei dati (da e al disco) utilizza il bus della scheda madre, è consigliabile cercare ed aggiornare anche i driver del chipset e il BIOS.

Soluzione 2: fai periodicamente una scansione della superficie del disco? Un settore danneggiato su disco non SSD genera rallentamenti nella lettura, poiché quando la testina raggiunge il settore danneggiato non riesce a decifrare i dati. Il sistema operativo è impostato per tentare la lettura diverse volte, quindi l’accesso a un settore danneggiato impegna il disco per un periodo di tempo molto lungo e può bloccare il PC. Per evitare questo comportamento, è necessario che il sistema operativo “marchi” il settore come danneggiato: in questo modo il settore sarà saltato ogni volta che un’applicazione chiederà al sistema operativo di accedervi.Per fare in modo che il sistema operativo segni il settore, è necessario eseguire il comando chkdsk /r che esegue la scansione dell’intera superficie (il volume deve essere smontato, quindi in caso di disco di sistema, il controllo verrà fatto al riavvio successivo).

Su dischi SSD, il settore danneggiato è meno frequente (in quanto non c'è un componente meccanico che si muove sulla superficie) e dovrebbe avere meno impatto sulla velocità del sistema, ma un controllo è comunque consigliato, soprattutto in caso di mancanze improvvise di corrente. 

In generale, un settore danneggiato può comportare la perdita dei dati salvati e di norma è un segnale che il disco sta per rompersi definitivamente. Se il controllo del disco segnala settori danneggiati, è consigliabile programmare la sostituzione del disco stesso.

Soluzione 3: Usi Skype?

  1. Verifica che Skype non sia avviato.
  2. Apri Explorer e naviga fino alla cartella:
    "C:Program Files (x86)SkypePhone"
  3. Fai tasto destro su Skype.exe quindi clicca su Proprietà.
  4. Apri la scheda Sicurezza.
  5. Clicca sul pulsante Modifica, selezione la voce TUTTI I PACCHETTI APPLICAZIONI e abilita il flag accanto alla voce Scrittura.
  6. Clicca su OK nelle due finestre per salvare l’impostazione.
 

 

Soluzione 4: Usi Google Chrome?

  1. In Chrome, vai su Impostazioni;
  2. Apri le Impostazioni avanzate cliccando sul relativo link in fondo alla pagina;
  3. Disabilita l’opzione Utilizza il servizio di previsione per velocizzare il caricamento delle pagine nell’area Privacy.

Soluzione 5: hai Intel Rapid Storage Driver?

  1. Loggati al PC come amministratore;
  2. localizza l’icona dell’Intel Rapid Storage Driver nel system tray (un drive grigio con un segno di spunta verde sovrapposto);
  3. fai tasto destro e clicca su Apri applicazione;
  4. clicca sul tab Performance;
  5. clicca sulla voce Disable in corrispondenza di Link Power Management per disabilitare il risparmio energetico del disco;
 
 

Soluzione 6: hai le notifiche di Windows 10 abilitate?

  • Apri Impostazioni (l'ingranaggio in basso a sinistra nel menu Start);
  • quindi vai su Notifiche e azioni;
  • disabilita Ottieni suggerimenti durante l’uso di Windows:

(Già che ti trovi in questa finestra, potresti voler disabilitare anche altre notifiche di Windows e delle applicazioni).

Soluzione 7: Usi il driver StorAHCI.sys? Per verificare quale driver del controller tu stia usando:

  1. vai in Gestione Dispositivi (fai clic destro sull’icona Start, per trovare velocemente il menu);
  2. isola la voce Controller di Archiviazione;
  3. seleziona il dispositivo (di norma il nome fa riferimento a SATA, RAID o AHCI – oppure ha un nome che ricorda Controller IDE ATA/ATAPI);
  4. fai tasto destro e clicca su Proprietà;
  5. vai alla scheda Driver e clicca sul pulsante Dettagli Driver;
  6. verifica che il nome del file del driver sia StorAHCI.sys.
 

Questo driver causa il blocco dell’accesso al disco a causa di un bug nel firmware del controller che genera un messaggio di interrupt (MSI) verso il disco stesso.

Se il driver è StorAHCI.sys, disattiva i messaggi MSI per il controller nel registro di sistema:

  1. nella stessa finestra Proprietà, passare alla scheda Dettagli;
  2. selezionare Percorso istanza dispositivo dal menu a discesa in alto;
  3. annotarne il valore;
  4. aprire l'editor del Registro di sistema;
  5. passare a: HKEY_LOCAL_MACHINESystemCurrentControlSetEnumPCI < AHCI Controller > Device ParametersInterrupt ManagementMessageSignaledInterruptProperties, dove < AHCI Controller > è il Percorso istanza dispositivo di cui si è preso nota al punto 3;
  6. modificare il valore della chiave MSISupported da "1" a "0".

 

 
Se sul PC ci sono più controller disco cui sono collegati dischi attivi e non si sa di preciso a quale di essi sia collegato il disco di avvio, è necessario eseguire la procedura su tutti i controller elencati che usino il driver StorAHCI.sys.
 

Autore
Furio Borsi
Si appassiona al mondo digitale fin da bambino, con il glorioso Commodore 64, sul quale si diverte a scrivere semplici programmi in Basic e modificare giochi. Nel 1990 riceve in regalo il suo primo PC (i386), seguito un paio d'anni dopo da un i486dx. In questi anni affina le sue attitudini al problem solving, scassando hardware e software e divertendosi a rimetterlo a posto. ;) Diventa così "quello che se ne capisce" per i suoi familiari e amici, arrivando a collaborare con alcuni studi professionali per la gestione del parco macchine e dei server Windows. Finito il liceo, studia DAMS con indirizzo multimediale a Bologna e Imperia. Nel 2002, dopo un anno sabbatico a Londra, lavora come sviluppatore junior in Sig.la, azienda che produce software per database territoriali in ambito Pubblica Amministrazione. In questo periodo si avvicina con passione a problematiche sistemistiche e di network management su reti estese. Nel 2007 entra a far parte dello staff di Achab, per cui si occupa di formazione e supporto, in particolare riguardo a Kaseya, e gestione del parco macchine e della rete.
Commenti (32)

Quando un cliente viene da noi con questi problemi di solito troviamo l’accoppiate infernali di windows 10 e qualche antivirus Free di 3 lettere oppure quello + blasonato.
Gli pialliamo il tutto e installiamo windows 7 e un buon antivirus a pagamento e tutto funziona tremila volte meglio.

Gianni Poli,

articolo molto ben fatto

complimenti

Marco Forato,

Io le ho provate tutte ma nessuna risolve il problema. Sicuramente ci sono anche altre condizioni che lo causano. "Piallare" tutto ed installare Windows 7 non è certamente una soluzione, né per me né per un potenziale cliente; sarebbe come consigliare ad un automobilista di acquistare una vecchia 500 se la centralina elettronica della sua nuova auto si guasta e non sappiamo ripararla. Nel caso del PC, si sfrutta il fatto che il cliente ne capisce sicuramente meno del tecnico, nel caso dell’auto… perdereste il cliente!

Stefano Gemma,

la Soluzione 4 ha risolto il mio problema. complimenti.

Aldo .,

Non so se possa essere d’aiuto a qualcuno, ma io ho risolto il problema disabilitando il servizio di Telemetria windows, e in particolare il processo CompatTelRunner.exe

Michele C,

Grazie, Michele. Ottima dritta. Vuoi specificare la procedura da te seguita?

Furio Borsi,

Sto impazzendo sul notebook (Acer, W 8.1). Dopo vari tentativi da varie guide sul web, reinstallata la configurazione di fabbrica (con un tool preinstallato). All’inizio pareva funzionare, poi di nuovo disco al 100%. Incredibile ma vero, stesso problema sul desktop (W 7), però non sempre presente. Stasera sul desktop l’impegno del disco è tornato a valori minimi subito dopo aver cessato un processo setup.exe, una sorta di installer di Chrome. Il punto è che non so a cosa si riferisse, quindi non so come prevenirne la ricomparsa. Usati sul notebook, senza risolvere, anche questi suggerimenti:
https://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=Disco-al-100-con-Windows-10-o-Windows-81-come-risolvere_15576

Pensavo di piallare il notebook e mettere Win 7 al posto dell’8.1 ma ora, avendo letto che qualcuno ha fatto una cosa simile senza risolvere, non so davvero più che fare :/

Giampiero Martino,

@Aldo e Francesco: Lieto di esservi stato di aiuto.
@Stefano: i motivi che causano disco al 100% non sono limitati a quelli elencati nel post. Se trovi la soluzione e vuoi condividerla qui, di sicuro potrà tornare utile a qualcun altro. La tua altra argomentazione apre un discorso molto complesso 🙂 Per me di solito è meglio cercare la soluzione specifica, piuttosto che "spianare", reinstallare e magari trovarmi daccapo con lo stesso problema sulla nuova installazione. E’ però vero che non sempre si ha il tempo per sviscerare un problema e fare un’indagine completa, quindi dopo un tempo ragionevole, se continuiamo a sbatterci la testa, può essere utile intraprendere un’azione che cambi del tutto le carte in tavola. Che ne dici?

Furio Borsi,

sinceramente le ho provate tutte ma non so quale ha funzionato so solo che il problema adesso è risolto. grazie mille commplimenti

Francesco Losi,

Ho eseguito tutti le soluzioni, non so quale abbia funzionato ma l’utilizzo del disco è passato da 100% a 20% (Portatile appena comprato) . Ti ringrazio per la guida perchè ero sicuro di dover togliere windows 10.

Davide Valenti,

Ciao Davide, davvero lieto di aver contribuito a risolvere il tuo problema!

Furio Borsi,

@Giancarlo: il comportamento descritto sembra più un problema derivante dal firmware del WD TV Live. Cercando velocemente su internet, trovo parecchie segnalazioni di problematiche analoghe in diversi momenti. Ti consiglio di verificare se sia disponibile un aggiornamento, come prima cosa.

Furio Borsi,

Da me inizialmente il computer si bloccava, ad ogni avvio, sulla schermata di login e dopo aver inserito la password appariva una schermata nera. Dopo l’ennesimo tentativo di riavvio, dopo 20 minuti è apparso il desktop ma il disco era comunque fermo sul 100%.
Controllando gli aggiornamenti ho poi scoperto che l’ultimo aggiornamento non si era installato, ho riavviato e la percentuale di utilizzo del disco si è abbassata.
Potreste aggiungere il metodo dei Windows Update? Lo dico solo per aiutare gli altri, in caso i 7 metodi prima citati siano invani :).

Giorgio Forza,

Grazie mille per la guida ho risolto prima andava tutto lento si bloccavano le pagine di chrome ora va tutto molto più fluido.

Elisa Pisati,

Ma nessuno pensa ad un virus, troyan o simili? A me questo problema è cominciato giusto dopo essere incappato per errore in ixxx.com. ho fatto tutte le scansioni del caso ma niente

Tullio Di Episcopo,

Ciao Tullio.
in questo post cerchiamo di passare al vaglio problematiche sistemistiche, che di solito sono le più complesse da diagnosticare. Certi virus in effetti possono aumentare l’utilizzo delle risorse, disco compreso (ad esempio i ransomware, durante la crittatura dei file), soprattutto su dischi non SSD. Grazie del contributo!

Furio Borsi,

Ho risolto il problema disinstallando prima AVG su W10, problema migliorato ma non risolto. ho notato che il disco andava in palla quando aprivo chrome la prima volta,così ho disinstallato crhome ed il problema è scomparso.
A questo punto mi chiedo se, visitando un sito come ixxx.com sia possibile essere attaccati da virus che infettano solo chrome?

Tullio Di Episcopo,

Ciao e grazie!
Con l’eliminazione delle notifiche ho risolto il problema.

Antonello Laise,

Io ho un altro problema.
Alla tv attacco un Western Digital TV LIVE per vedere i film di qualunque formato (escluso H265) che scarico da internet.
Quando per errore ho istallato sul PC windows 10 (che e’ un sistema operativo per cretini, rimpiango sempre il favoloso windows XP ) quando collego un disco al pc con windows 10 e ci scrivo e poi lo ricollego al WDTVLive non lo vede piu’.
Sono quindi costretto a ricollegarlo per un attimo ad un computer con windows 7 (l’ultimo windows decente) e poi lo vede.
Furio visto che sei un esperto, c’e’ qualche modo per ovviare a questo inconveniente?
Grazie.

Giancarlo Panella,

Ed è una soluzione?
Togliere tutti e mettere software costosi?
Ma perché invece di semplici smanettoni, non ci lavorano ingegneri qualificati nei negoI di assistenza?!

Antonio Latorre,

grazie, la guida mi ha permesso di risolvere il problema.

Emanuele Vittori,

Anch’io avevo il problema del disco al 100%. Con la soluziione N.2 ho risolto ilproblema.
Avevo già provato con l’analisi del disco da utility di windows ma non mi dava alcuna segnalazione di errore.
Grazie del suggerimento.

Paolo Scarpari,

Grazie per tutti i consigli, però la cosa che ha funzionato di più per risolvere il problema è stato terminare i processi di software non utilizzati, disinstallare alcune funzioni dell’antivirus che non servono (Avast) e infine sulle impostazioni ho disabilitato le notifiche mittenti di: Cortana, Microsoft Edge e Microsoft Store.

Gianluca Gioscia,

Ciao Gianluca, grazie del contributo. La disabilitazione delle notifiche di Windows 10 è in effetti una delle soluzioni più frequenti della problematica evidenziata (la cito al punto 6). Le altre modifiche da te apportate sono sicuramente un buon suggerimento aggiuntivo. Grazie ancora!

Furio Borsi,

Bell’articolo, ma io ho risolto disabilitando il servizio di indicizzazione di windows.
Dal centro servizi ho arrestato "Windows Search" e cambiato il tipo di avvio in "disabilitato" e l’occupazione del disco è immediatamente passata dal 100% al 30%.
Spero possa essere utile a qualcun’altro.

Fulvio C,

Complimenti, la prima volta che lascio un commento ad un sito, la soluzione 6 ha risolto tutto.Maledette notifiche!!

Carletto ooppè,

@Giampiero: il problema in questo caso potrebbe dipendere dal driver del controller – che dovrebbe essere lo stesso per tutte le versioni Windows citate – o dal firmware del disco, quindi ambito delle soluzioni 1 e 5 (anche se non è semplice fare una diagnosi precisa in questa modalità) 🙂 Verifica anche che non ci siano processi indesiderati sul PC (quel setup.exe andrebbe approfondito);
@Carletto: Grazie per il contributo e lieto di averti aiutato.

Furio Borsi,

Ciao, ho provato alcune delle soluzioni ed hanno funzionato, hanno portato il disco dal 100 al 7%. Tuttavia ho provato a riavviare e dopo l’avvio il disco era di nuovo al 100.. Hai qualche idea a riguardo?

Riccardo C,

@Fulvio: grazie del contributo!
@Riccardo: quali delle soluzioni hanno contribuito a far scendere l’utilizzo del disco?

Furio Borsi,

Di rilievo in Windows 10, ancora oggi, ci sono due elementi che caricano i dischi e non solo. Nello specifico il superfetch, meglio noto come ottimizzazione del avvio, che manda il disco al 100% e a volte genera un loop eterno, oppure il ripristino del sistema. Il superfetch si sospendo disattivando il servizio Ottimizzazione avvio.
Se passiamo ai dispositivi SSD ci sono diversi elementi da ritoccare per ottenere il meglio e non deteriorare il supporto.
Ho rilasciato giusto ieri un articolo sul argomento: Windows 10 – I dischi come limite del sistema.

Emilio Polenghi,

Non ci posso credere,appena ho disattivato le notifiche il disco è passato da 100% ad 1%!!!! Wow!!!
Unico problema, che su win 8.1 non me le fa disattivare permanentemente ma massimo per 8 ore..uff

Daniele Alfarano,

@Emilio: grazie del contributo!
@Daniele Alfano: si tratta di una limitazione di Windows 8.1, che appunto permette il blocco delle notifiche per un massimo di 8 ore. Ma se hai questo comportamento, è possibile che la causa primaria sia una configurazione non ottimale. Verifica gli aggiornamenti di sistema operativo e soprattutto i driver (chipset, disco ma anche ad esempio la scheda video) e il firmware (BIOS in particolare). In ultima analisi, potresti pensare all’upgrade a Windows 10.

Furio Borsi,

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