Email

E’ lecito controllare le email dei dipendenti?

29 Marzo 2016

 
Secondo la Corte Europea dei diritti dell’uomo la risposta è affermativa.
Ma come è possibile? La privacy? La corrispondenza privata e via discorrendo?
 
Riporto un virgolettato tratto dal sito Zeusnews.
 
I fatti
Il parere si trova in una recente sentenza emessa sul caso di un ingegnere rumeno, Bogdan Mihai B?rbulescu, dipendente di un'azienda privata dal 2004 al 2007.
Nel 2007, su richiesta del datore di lavoro, egli ha creato un account Yahoo Messenger per mantenere i contatti con i clienti.
A metà luglio l'azienda gli ha comunicato di aver scoperto che l'uomo stava usando il Messenger per motivi personali e non di lavoro, e come prova ha portato la trascrizione dei messaggi che B?rbulescu aveva scambiato con la fidanzata e il fratello.
Dato che il regolamento interno vietava di usare le risorse aziendali per motivi personali, in agosto l'uomo è stato licenziato.

È a questo punto che B?rbulescu s'è rivolto prima ai tribunali rumeni e poi alla Corte europea dei diritti dell'uomo.
L'ingegnere sosteneva che l'azienda, leggendo la sua corrispondenza, aveva violato il suo diritto alla riservatezza e in particolare l'articolo 8 della Convenzione europea dei diritti umani, quello che garantisce il diritto al rispetto della «vita privata e familiare, del domicilio e della corrispondenza».

La Corte di Strasburgo ha riconosciuto la possibilità teorica di applicare l'articolo 8, ma ha anche precisato che «non è irragionevole che un datore di lavoro voglia verificare che i dipendenti portino a termine i loro incarichi lavorativi durante le ore di lavoro».
Inoltre, i giudici hanno notato che «il datore di lavoro ha avuto accesso all'account del signor B?rbulescu credendo che contenesse comunicazioni relative ai clienti».
Pertanto, la Corte ha deciso che l'articolo 8 non si applica, ritenendo che sia necessario mantenere un certo equilibrio tra i diritti del dipendente e quelli del datore di lavoro quando si tratta dell'utilizzo di risorse aziendali.
 
Proteggere il patrimonio aziendale  
Perché ti ho raccontato questo fatto?
Perché è evidente che oggi negli account email si trovano tutte le informazioni chiave e fondamentali per la sopravvivenza di un’azienda.
E se tutte le informazioni stanno dentro alle email è necessario proteggere le email, costruendo un archivio dedicato alle email perché rappresentano il patrimonio dell’azienda.
MailStore archivia automaticamente tutti i messaggi email in ingresso e in uscita in un sistema centrale e sicuro.



 

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.

Tag

mailstore

Commenti (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato, lo utilizzeremo solamente per inviarti la notifica della pubblicazione del tuo commento. Ti informiamo che tutti i commenti sono soggetti a moderazione da parte del nostro staff.