Cybersecurity

Email indesiderate: scopri chi ha venduto i tuoi dati

29 Marzo 2017
Partiamo dai fatti. Sicuramente hai diversi account su diversi siti perché hai ottenuto, gratis o a pagamento, un prodotto o un servizio.

E finché ricevi email relative a questi prodotti o servizi, tutto bene… ma quando poi ricevi posta evidentemente indesiderata scommetto che ti capita di chiederti: “Ma perché diavolo mi stanno mandando questa email pubblicitaria e come hanno fatto ad avere il mio indirizzo email?”
 
Partiamo da un concetto: nessuno ruba i tuoi dati (a parte i cybercriminali, ma questa è un'altra storia).
Il più delle volte sei tu che lasci i tuoi dati, personali o aziendali, ogni volta che ti registri da qualche parte. E non c’è nulla di male intendiamoci. L'azienda a cui li lasci li userà per fini interni, statistici, tecnici e commerciali e molto probabilmente ricevere pubblicità o altro da questa azienda non ti dispiacerà: se ti sei registrato probabilmente c’è qualcosa che ti interessa.

Ma talvolta succede che i dati vengano venduti da un'azienda all’altra.
Non è raro: c'è un fiorente commercio di indirizzi email e nominativi che spiega il perchè talvolta le email che ricevi non abbiano nulla a che fare con le registrazioni che hai fatto.

Allora ecco un piccolo suggerimento per capire da dove arriva il nominativo o chi ha "venduto" i tuoi dati.

L'idea nasce da un post pubblicato su Reddit. Il suggerimento è valido per le nuove registrazioni: per quelle che hai già effettuato nulla da fare… ciò che è stato, è stato. Ma possiamo seminare bene per il futuro. Vediamo come.

In fase di registrazione ti viene (direi sempre) richiesto di lasciare il tuo nome che ritroverai poi nelle email come campo personalizzato. Le email spam che ricevi in genere sono sempre del tipo:
Ciao tuo_nome,
                oggi ti vogliamo offrire…

Il suggerimento è allora, quando ti registri, di inserire come nome il tuo più il nome del sito dove ti stai registrando. Supponiamo che io mi stia registrando sul sito di Achab, il suggerimento è di mettere come nome “Claudio Achab” così quando mi arriveranno delle email commerciali probabilmente inizieranno con “Ciao Claudio Achab…” e in questo modo saprò che il mio nominativo è stato preso da Achab.
 
Sia ben chiaro, è solo un esempio perchè sia Achab sia Avira hanno una privacy policy molto rigorosa: puoi stare tranquillo ;).
 
Tratto dal blog di Avira
 

Autore
Claudio Panerai
Gli ultimi prodotti che vi ho portato, nel 2020: Vade Secure Il primo sistema antispam/antihishing/antimalware basato sull'intelligenza artificiale e appositamente progettato per Office 365. Naturalmente a misura di MSP. ID Agent Piaffaforma che consente agli MSP di monitorare le credenziali (proprie e dei clienti) che sono in vendita nel dark web.
Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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