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Exchange Granular Restore – Domande frequenti

11 Luglio 2013

Qual è la funzione di Exchange Granular Restore (EGR)?

Exchange Granular Restore (EGR) è un tool per l’estrazione granulare dei dati dei mail server Exchange, noti anche come file EDB. EGR è in grado di estrarre intere mailbox, cartelle, messaggi (e i relativi allegati), note, contatti, attività e appuntamenti (incluse la data di creazione e altri attributi). Exchange Granular Restore fornisce due modalità complementari di ricerca, anteprima e selezione di elementi separati: sfogliando l’albero della mailbox o effettuando una ricerca. Con questi metodi, è possibile formare in modo efficiente un insieme di elementi per la successiva esportazione.

Ho bisogno che Exchange Server e MS Outlook siano installati per poter utilizzare EGR?

No. EGR non usa Exchange Server e MS Outlook per estrarre elementi della mailbox e salvarli in file PST. Sono richiesti Microsoft Outlook o altri client di posta elettronica compatibili per la successiva esplorazione del PST e/o per l’esportazione di dati in Exchange Server, ma non deve essere presente sul sistema in cui EGR crea i file PST.

Quali versioni di database di Exchange Server supporta EGR?

Exchange Granular Restore supporta Exchange Server 2013, 2010, 2007.

Qual è la dimensione massima del database che può lavorare con EGR?

Non ci sono limiti specifici per le dimensioni del database, ma Exchange Granular Restore è ottimale per gli archivi di email che non superano i 500 Gb.

Qual è il tipico tempo di apertura di EDB?

Il tempo necessario per aprire un file di database dipende da ogni particolare database: le sue dimensioni, il numero di caselle di posta, i messaggi e gli allegati. È importante anche dove si trova il file di origine: se si trova su un disco locale o se si usa la LAN per accedere al database. Solitamente il tempo di apertura non supera un minuto.

È possibile esportare gli elementi su una LAN?

Exchange Granular Restore supporta il recovery su LAN, se l'utente ha le autorizzazioni necessarie.

È possibile ripristinare una mailbox in un'altra mailbox o in un server?

Gli elementi ripristinati sono salvati in formato .pst (Personal Storage File). I file PST sono indipendenti dal server. Va aperto il file PST in Outlook che è connesso al server di destinazione, e sarà possibile copiare i messaggi dal PST alla mailbox di destinazione.

È possibile salvare gli allegati separatamente dai messaggi?

Sì. Ci sono due opzioni per il salvataggio degli allegati. La prima è semplicemente fare clic con il tasto destro del mouse sull’allegato per aprire il menù e quindi fare clic su “Salva”. La seconda è trascinare l’allegato selezionato sulla posizione di destinazione.

Ho bisogno di autorizzazioni speciali in Active Directory per aprire e lavorare con diverse mailbox?

L'utente non ha bisogno di autorizzazioni speciali o di diritti amministrativi per aprire il database e lavorare con le mailbox. Le autorizzazioni di accesso sono necessarie per salvare i dati sul disco selezionato o sul percorso di rete.

Alcuni file PST sono stati creati dopo l'esecuzione di Exchange Granular Restore. Qual è lo scopo di questi?

Exchange Granular Restore esporta ogni mailbox in un file PST separato denominato "Recovery NNN – [ – VVV].pst", dove NNN è l’identificativo della sessione di recovery e VVV il numero del volume nel caso in cui il PST dovesse essere scritto in più di un volume. Volumi aggiuntivi vengono creati automaticamente quando il limite di dimensione del file PST viene raggiunto. Il limite di dimensione del volume dipende dalla codifica del file di output. Per i file ANSI PST il limite è di 1Gb. Per i file Unicode è di 10Gb.

Come si fa ad aprire un file PST ripristinato?

Per visualizzare e modificare gli elementi esportati da Exchange Granular Restore, si utilizza Microsoft Outlook. I file PST possono essere aperti tramite File -> Open.

Non riesco ad aprire un file PST ripristinato nel mio Outlook 2000. Cosa devo fare?

Per impostazione predefinita EGR esporta i dati come file Unicode PST. Per aprire un file Unicode PST è necessario MS Outlook 2003 o superiore. Modificare la codifica di output in ANSI tramite il menù “Opzioni” per lavorare con i file PST ripristinati in MS Outlook 2000.

Ho aperto un file PST ripristinato in MS Outlook e ho visto che ci sono diverse cartelle che contengono 15.000 messaggi. È  una limitazione?

Il limite al numero di messaggi che possono essere ripristinati in ogni cartella nel file PST è di 15.000. Quando questo limite viene raggiunto, vengono create automaticamente nuove cartelle.

Ho provato ad aprire un database e ho ottenuto il messaggio di errore "Exchange Granular Restore non è riuscito a caricare il database di Exchange”. Qual è la ragione?

Questo messaggio viene visualizzato quando il database è danneggiato o non valido. Provare a ripristinare il database con il comando “Eseutil” prima di aprirlo in EGR. Salvare sempre una copia del database danneggiato prima di eseguire qualsiasi riparazione su di esso.

Dopo l’apertura del database, ho iniziato una nuova ricerca, dopo aver specificato le parole chiave nell’apposito campo. La ricerca non mi ha dato alcun risultato, ma sono sicuro che ci dovrebbero essere elementi con queste parole chiave. Come posso trovare i messaggi di cui ho bisogno?

Gli elementi sono indicizzati solo in modalità di indicizzazione completa. Abilitare la modalità di indicizzazione completa tramite il menù “Opzioni”, attendere che si completi l'operazione e poi ripetere la ricerca. Si noti che la modalità di indicizzazione completa rallenterà il processo di indicizzazione e aumenterà l'utilizzo del disco. È meglio eseguirla su archivi di posta che si trovano nelle unità locali o in reti ad alte prestazioni.

Ho selezionato le voci che voglio ripristinare, ma non sono state ripristinate. Perché?

Verificare che l'utente disponga delle autorizzazioni di accesso e che ci sia abbastanza spazio libero nella directory di destinazione.

EGR ha aperto con successo un database, ma vedo ancora l'attività del disco/della rete.

Dopo l'apertura, EGR inizia l'indicizzazione del database. L’indicizzazione del database può essere disattivata o cancellata tramite il menù “Opzioni”.

Nel mio database ho diversi messaggi crittografati, ma non sono stati ripristinati.

I messaggi crittografati non sono supportati. Se alcuni elementi risultano mancanti nel file PST di recovery, si raccomanda di rivedere le limitazioni del prodotto per verificare che i messaggi mancanti siano di tipo supportato.

Autore
Claudio Panerai
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Nato a Ivrea nel 1969, è sposato e padre di due figlie. Laureato in Scienze dell’Informazione nel 1993, ha dapprima svolto numerose consulenze e corsi di formazione per varie società per poi diventare responsabile IT per la filiale italiana del più grande editore mondiale di informatica, IDG Communications. Dal 2004 lavora in Achab dapprima come Responsabile del Supporto Tecnico per poi assumere dal 2008 la carica di Direttore Tecnico. Giornalista iscritto all’albo dei pubblicisti, dal 1992 pubblica regolarmente articoli su riviste di informatica e siti web di primo piano. E' stimato da colleghi e clienti per la schiettezza e onestà intellettuale. Passioni: viaggi, lettura, cinema, Formula 1, sviluppo personale, investimenti immobiliari, forex trading. Claudio è anche su LinkedIn e Facebook.
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